FINE chiude la sesta edizione con un incremento del 22% di operatori turistici e oltre 2.200 incontri B2B, consolidandosi come riferimento per l’enoturismo. La fiera annuncia il suo debutto in Italia il 28-29 ottobre a Riva del Garda, segnando un’espansione strategica. Tra tavole rotonde, fam trips e collaborazioni istituzionali, l’evento si conferma un appuntamento chiave per il settore.
FINE, la fiera internazionale dell’enoturismo che si tiene a Valladolid, chiude la sua sesta edizione con un bilancio soddisfacente dopo le intense giornate a cui hanno partecipato professionisti provenienti da 26 paesi.
Il direttore generale di Feria de Valladolid, Alberto Alonso, spiega che “FINE offre ai suoi partecipanti un modello fieristico incentrato sugli incontri commerciali, un format che elimina gli elementi superflui e consente quindi di ottimizzare al massimo il tempo”.
Il resoconto di FINE 2025 evidenzia un aumento del 22% di tour operator e agenzie di viaggio partecipanti rispetto all’anno precedente; oltre 2.200 interviste programmate in anticipo con le 140 cantine, hotel e itinerari presenti all’evento; e un’offerta enoturistica eterogenea rappresentata da territori come Spagna, Portogallo, Sicilia, la regione dello Champagne e la rotta slovena di Štajerska.
FINE punta anche sulla divulgazione e sull’analisi da parte di esperti con profili differenti, come la francese Charlotte Fougère, presidente di Calice, che ha parlato del futuro dell’enoturismo, dei casi di successo in diverse regioni e delle sfide del settore. Sono stati affrontati temi come:
- i diversi “gradi di maturità” dell’enoturismo nelle cantine e nei territori;
- i modelli seguiti in Spagna, Italia e nella regione dell’Algarve;
- il ruolo del vino nell’enoturismo, lo sviluppo di proposte uniche e l’uso dell’intelligenza artificiale per valutare la percezione dell’enoturismo.
Questi argomenti sono stati discussi nelle tavole rotonde con la partecipazione di venti relatori.
FINE Italia
Dopo sei edizioni, FINE aprirà una nuova fase in Italia grazie all’accordo di collaborazione tra Feria de Valladolid e Riva del Garda Fierecongressi. Il primo evento transalpino dedicato ai professionisti dell’enoturismo si terrà il 28 e 29 ottobre.
Il direttore generale di Feria de Valladolid, Alberto Alonso, e la direttrice di Garda Fierecongressi Spa, Giovanna Voltolini, hanno ufficializzato il “passaggio di testimone” di FINE all’Italia, garantendo così la continuità di questo progetto pionieristico e innovativo, caratterizzato da un focus monografico e un’elevata specializzazione. L’evento approderà in autunno in un paese dove l’enoturismo ricopre un ruolo di grande rilievo.
Fam trips
Dopo le giornate di lavoro alla Feria de Valladolid, l’attività di FINE è proseguita in territori come Castilla y León, Guipúzcoa, Rioja Alavesa, Madrid e Algarve, in Portogallo, dove i tour operator hanno potuto conoscere i dettagli delle proposte enoturistiche pensate per la prossima stagione, dai viaggi su misura alle degustazioni esperienziali.
Punti chiave
- FINE 2025 registra un +22% di operatori e 2.200 incontri B2B, consolidando il suo ruolo nel settore enoturistico.
- Italia ospiterà l’evento il 28-29 ottobre a Riva del Garda, segnando una nuova fase dell’espansione della fiera.
- Enoturismo analizzato attraverso tavole rotonde, con focus su modelli, AI e proposte uniche per valorizzare le esperienze.
- Fam Trips post-evento hanno coinvolto territori chiave come Castilla y León, Rioja Alavesa e Algarve per tour operator internazionali.
- Collaborazioni istituzionali con Turespaña, Castilla y León e Federación Española del Vino rafforzano il progetto FINE.












































