Gli Old Vine Hero Awards 2025 annunciano i finalisti della nuova categoria Communication & Education, dedicata a comunicatori ed educatori che valorizzano le vecchie viti. Cinque candidati da 14 paesi si contendono il premio, con in palio un viaggio alla Old Vine Conference Meeting of the Minds 2025 in California. Le votazioni si chiudono il 26 marzo.
Gli Old Vine Hero Awards hanno ricevuto un’altra straordinaria serie di candidature per la terza edizione del concorso e i giudici hanno dovuto affrontare l’arduo compito di selezionare cinque finalisti provenienti da 14 paesi!
Qui sotto troverai i profili dei finalisti della categoria Communication & Education Award, una nuova sezione che amplia la portata dell’originario premio per la comunicazione, riconoscendo non solo eccezionali comunicatori nel settore del vino, ma anche gli educatori che si impegnano a informare, ispirare e sensibilizzare sull’importanza delle vecchie viti.
Grazie al generoso supporto dell’IWSC, i vincitori del Communication & Education Award riceveranno un premio incredibile: un biglietto (inclusi volo e alloggio) per partecipare alla Old Vine Conference Meeting of the Minds 2025 in California, che si terrà dal 31 ottobre al 4 novembre! Il vincitore sarà inoltre incaricato di scrivere un articolo per Club Oenologique, condividendo il proprio percorso, le riflessioni e gli spunti emersi dalla conferenza in California.
Le votazioni si chiuderanno mercoledì 26 marzo alle 21:00 GMT.
Per votare il tuo Old Vine Hero in questa categoria:
Michèle Shah
Michèle Shah è stata una forza trainante nella promozione del vino italiano per oltre 30 anni, lavorando come esperta di marketing, scrittrice, comunicatrice e giudice. La sua profonda esperienza e la sua ampia rete di contatti l’hanno resa un punto di riferimento nel sostegno e nella valorizzazione delle vecchie viti. Dal 2022, in qualità di Ambasciatrice Regionale dell’Old Vine Conference (OVC) per l’Italia, ha svolto un ruolo fondamentale nel promuoverne la missione.
La sua passione per le vecchie viti nasce da un’ammirazione profonda per la loro resilienza, storia e significato culturale. Le considera testimoni viventi che rappresentano sia il patrimonio che il futuro dell’eccellenza enologica. Grazie alla sua esperienza pluridecennale, Michèle ha incrementato in modo significativo la consapevolezza e l’interesse verso le vecchie viti, sia a livello nazionale che internazionale.
Tra i suoi principali risultati vi sono l’identificazione e la promozione di progetti cruciali sulle vecchie viti in Italia, il supporto ai viticoltori impegnati nella tutela dei vigneti storici e la creazione di connessioni di alto livello nel settore, assicurando il giusto riconoscimento e le risorse necessarie alla conservazione delle vecchie viti. Ha inoltre guidato strategie di comunicazione che hanno accresciuto il prestigio dei vini da vecchie viti nei mercati globali.
Come finalista per un premio nella comunicazione, il suo impegno instancabile continua a plasmare il futuro delle vecchie viti, garantendo che il loro lascito venga preservato per le generazioni a venire.
Dr. Dylan Grigg
Il dottor Dylan Grigg è un viticoltore, enologo e ricercatore sulle vecchie viti con oltre 20 anni di esperienza nel settore. Nato e cresciuto nella Barossa Valley, in Australia, ha conseguito il dottorato nel 2016 con uno studio sull’influenza dell’età della vite sulla crescita e sulla qualità del vino, sfidando le convinzioni tradizionali sulla loro redditività economica. La sua ricerca sull’epigenetica evidenzia le vecchie viti come una risorsa cruciale di robustezza genetica per il futuro del vino.
Dylan condivide attivamente le sue scoperte attraverso i social media, seminari educativi e consulenze internazionali. Con oltre 7.000 follower su Instagram (@gdylla), riesce a rendere accessibili concetti viticoli complessi a un vasto pubblico, che include professionisti del settore, studenti e consumatori. Ha contribuito all’Oxford Companion to Wine, ha condotto il MW Seminar sulle vecchie viti e offre consulenze a viticoltori in regioni come Rioja, Empordà, Malta, Sudafrica e Regno Unito.
Attraverso visite ai vigneti, lezioni e conferenze internazionali, Dylan promuove una maggiore consapevolezza sulle vecchie viti. La sua passione, unita all’esperienza scientifica, continua a influenzare il dibattito globale sul tema, contribuendo alla loro conservazione e al riconoscimento del loro valore per le generazioni future.
Alder Yarrow
Alder Yarrow è un pioniere nel giornalismo vinicolo e il fondatore di The Old Vine Registry, il più completo database al mondo sui vigneti storici. In qualità di Fondatore & Editore di Vinography.com, ha dato forma alle conversazioni sul vino dal 2004 attraverso recensioni approfondite, editoriali e analisi del settore.
Sotto la guida di Yarrow, The Old Vine Registry è passato da un semplice foglio di calcolo a una risorsa digitale completamente accessibile a livello globale nel giugno 2023. Questo strumento di ricerca cataloga oggi oltre 3.100 vigneti in 35 paesi, offrendo una visibilità senza precedenti ai siti di vecchie viti. Il Registro è stato avviato da Jancis Robinson MW e dalla scrittrice Tamlyn Currin, con il supporto continuo dell’Old Vine Conference e di Jackson Family Wines.
Oltre al Registro, il lavoro di Yarrow mette in evidenza la necessità di preservare i vecchi vigneti come tesori culturali e biologici. Ha partecipato come relatore a eventi vinicoli globali, contribuito a importanti pubblicazioni e scritto The Essence of Wine. Il suo contributo ai media del vino gli è valso un posto nella Wine Writer’s Hall of Fame e il riconoscimento come “The Wine World’s Brightest Cyberstar”.
L’impatto del Registro è stato riconosciuto quando ha ricevuto il premio come Best Heritage Initiative ai V d’Or Awards di Parigi, confermando l’impegno di Yarrow nella conservazione delle vecchie viti.
Nacho León
Nacho León, viticoltore e produttore di vino di El Bierzo, Spagna, è un attivo difensore delle vecchie viti e della viticoltura sostenibile. Come proprietario di Demencia Wine, gestisce 3,5 ettari di viti ad alberello, concentrandosi sulla rigenerazione del suolo e sul recupero di vigneti storici danneggiati dall’uso intensivo di prodotti chimici. Dal 2016, anno di fondazione di Demencia, si dedica al recupero di vigneti abbandonati, adottando pratiche a minimo intervento e con un profondo rispetto per l’equilibrio ecologico.
Oltre al lavoro in vigna, Nacho è un fervente sostenitore del patrimonio viticolo del Bierzo. Si batte contro la rimozione delle vecchie viti e ha contribuito alla protezione di quasi 500 ettari di vigneti storici. Fondatore di iniziative come Bierzo Fuera de Serie (BFdS), promuove la cultura del vino locale attraverso tour educativi ed eventi. Ha inoltre avviato il progetto Aspronautas, che coinvolge persone con disabilità nel processo di vinificazione, dimostrando un forte impegno per la sostenibilità sia ambientale che sociale.
Ex presidente del consiglio di controllo qualità del Bierzo e rappresentante dei piccoli viticoltori, il suo lavoro è determinante nel plasmare il futuro delle vecchie viti. Le sue iniziative lo hanno reso una figura chiave nella tutela dell’identità viticola della regione e nella promozione di pratiche sostenibili.
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Punti chiave
- Gli Old Vine Hero Awards 2025 riconoscono i migliori comunicatori ed educatori impegnati nella valorizzazione delle vecchie viti.
- Cinque finalisti provenienti da 14 paesi competono nella nuova categoria Communication & Education del premio.
- Il vincitore riceverà un viaggio alla Old Vine Conference 2025 in California e scriverà un articolo per Club Oenologique.
- Tra i finalisti ci sono esperti di marketing, ricercatori, viticoltori e promotori della conservazione dei vigneti storici.
- Le votazioni per scegliere l’Old Vine Hero della categoria Communication & Education chiudono il 26 marzo 2025.












































