Il Concorso Enologico Internazionale, principale evento italiano del settore, torna a Siena dal 5 all’8 giugno 2025. Con 1500 vini in gara e oltre 70 esperti internazionali in giuria, il concorso premia l’eccellenza vinicola. La premiazione si terrà a Roma entro luglio, valorizzando il forte legame tra vino e territorio.

Tutto pronto per la 23esima edizione del Concorso Enologico Internazionale, il principale in Italia, organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino. Si svolgerà dal 5 all’8 giugno a Siena, nei locali nei locali dell’Enoteca Italiana all’interno della Fortezza Medicea, dove si tenne la prima edizione nel 2001. Lo affiancherà la sesta edizione del Grappa Award, riservato al distillato italiano. 

L’evento costituisce una vetrina di rilevanza internazionale per favorire il confronto e lo scambio tra esperti del settore. “Il Concorso torna a Siena – afferma Angelo Radica, presidente di Città del Vino – dopo la prima edizione che allora vide la partecipazione di poche centinaia di vini; fu l’inizio di un fortunato percorso di crescita che ogni anno si ripete, interrotto solo nel 2020 dalla pandemia. Di fatto è il concorso enologico internazionale più importante che si svolge in Italia. I riconoscimenti che le aziende ottengono sono per loro un valido strumento di comunicazione e marketing”. Il ritorno a Siena coincide anche con la riapertura dei locali di Enoteca Italiana Siena, gloriosa istituzione che torna a nuova vita dopo la chiusura avvenuta nel 2017. 

Il Concorso vedrà la partecipazione di circa, è la stima, 1500 campioni di vino dall’Italia e dall’estero e di oltre 100 grappe, degustati da 70 commissari internazionali, tra enologi, buyer, importatori, tecnici e giornalisti di alto profilo, provenienti dall’Italia e dall’estero. Il concorso, autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura e patrocinato dall’O.I.V.

Organizzazione Internazionale Vite e Vino, è itinerante ed ogni anno viene organizzato in una diversa Città del Vino italiana. Le regole che lo contraddistinguono sono ferree: assoluto anonimato dei campioni in degustazione e premiazione riservata solo al 30% dei campioni di vino iscritti.

Questa rigida regola imposta dall’O.I.V. intende valorizzare i vini migliori in assoluto. I riconoscimenti sono assegnati sia alle Aziende vitivinicole sia ai sindaci dei Comuni in cui si trovano le vigne proprio per ribadire il forte legame che esiste tra vino e territorio, tra impresa e Comune.

La premiazione si terrà a Roma, presso il Campidoglio, entro la prima decade di luglio, alla presenza delle aziende e dei sindaci dei Comuni Città del Vino coinvolti. Ottenere un riconoscimento significa avere a disposizione un importante strumento di promozione e riconoscibilità del prodotto. 

Il Concorso prevede anche alcuni premi speciali che ormai lo caratterizzano: Forum degli Spumanti, Il premio Città del Bio, dedicato ai vini biologici, Il premio Mondo Merlot, dedicato ai vini a base Merlot, Il premio Vini Vulcanici, Il premio “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne” per i vini stranieri, il Nebbiolo World, premio per i migliori vini a base Nebbiolo, il Premio Vermentino e il Premio Speciale Oro Rosa, per i vini rosati.


Punti chiave

  1. Concorso Enologico Internazionale torna a Siena dopo la prima edizione del 2001, con 1500 campioni in gara.
  2. Oltre 70 esperti internazionali tra enologi, buyer e giornalisti valuteranno i vini in degustazione anonima.
  3. La premiazione si terrà a Roma entro luglio, riconoscendo i migliori vini e i territori d’origine.
  4. Regole rigorose garantiscono trasparenza: solo il 30% dei vini riceverà un riconoscimento.
  5. Premi speciali per spumanti, biologici, Merlot, Nebbiolo, Vermentino e rosati, oltre a un riconoscimento per vini stranieri.