L’area di produzione di questo Prosecco dalla grande identità è sita tra Valdobbiadene e Conegliano, ed è qui che nasce storicamente la tradizione del Prosecco e della sua uva principale, la Glera.
Val d’Oca rappresenta appieno i valori di questa zona, grazie al lavoro di salvaguardia e di qualità in campagna delle centinaia di famiglie di viticoltori che la rende una tra le più grandi realtà del panorama cooperativo italiano.
Il Prosecco degustato oggi è un fiero emblema di questa casa vinicola, lo stile e il fascino della bottiglia sono conosciuti in tutto il mondo, ma questo prodotto in particolare pone l’azienda ai vertici qualitativi di questa denominazione. Un vero e proprio Cru sapientemente curato nelle cantine di Val d’Oca, un Prosecco Superiore in tutto per quanto attiene alla complessità ed alla linearità di beva.
Il suo perlage è finissimo ed elegante nella sua persistenza, il bouquet è ricco di fiori di campo, nota di pane e una frutta fresca che tende al citrico, la stessa armonia che poi troviamo al palato, dove emerge in modo particolare la polpa della mela matura, con un finale morbido, pulito e persistente nella lunghezza.
Un grande aperitivo da abbinare però ai finger food di mare, per poi continuare la degustazione con una pasta ai frutti di mare della laguna veneziana, poco distante dalla splendida cantina di Val d’Oca.
Company Profile
Tra le colline del Prosecco Superiore DOCG, incastonate tra le storiche cittadine di Valdobbiadene e Conegliano, nascono tipologie prestigiose di Prosecco di cui possono fregiarsi le etichette Val d’Oca. Tradizione e passione per la coltivazione sono elementi ricorrenti in questa zona ricca di fascino che la Cantina incarna perfettamente, essendo storicamente nata come espressione diretta del lavoro di centinaia di famiglie di agricoltori che da generazioni compongono il principale tessuto sociale di queste terre. È una zona che vanta d’essere non solo punto di riferimento della viticoltura e della produzione vinicola locale, ma anche un bacino economico trainante per l’indotto generato da questo settore.












































