Si è spento Ampelio Bucci, vignaiolo marchigiano e cofondatore della FIVI, vincitore del Premio Leonildo Pieropan 2021. Pioniere del settore vinicolo, ha contribuito alla nascita della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, lasciando un’eredità di competenza agricola e dedizione al territorio che ha ispirato generazioni di vignaioli.

“Quella di Ampelio Bucci è una storia contadina, lunga e complessa, mai banale. Una storia che parte dalle campagne marchigiane, viaggia in città, scopre il mondo, ma che ha sempre tenuto le radici ben salde nel territorio nel quale ha scritto le sue prime pagine”.

Cominciava così la motivazione del Premio “Leonildo Pieropan” 2021, che la FIVI quell’anno decise di assegnare proprio ad Ampelio Bucci. In occasione della decima edizione del Mercato dei Vini, d’altronde, il Premio dedicato alla memoria di Leonildo Pieropan non poteva che andare al Vignaiolo che ha la vite nel nome, e che insieme a Leonildo ed altri pionieri fu tra i fondatori di FIVI.

Il ruolo che Ampelio ha avuto per la nascita e la crescita della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è incalcolabile. FIVI è diventata ciò che è anche grazie al suo esempio autorevole, alla sua competenza in ambito agricolo, alla sua sensibilità nei confronti della terra e di chi la coltiva. Un “maestro”, anche se lui stesso non amava essere definito tale, arrivando a ironizzare alla consegna del Premio: “Avete sbagliato persona: questo è un premio alla carriera, ma io sono ancora giovanissimo”, disse ridendo alla platea che lo applaudiva.

“Ampelio è stato tra i fondatori di FIVI, tra i primi in Italia a capire che i Vignaioli avevano bisogno di una casa comune, nella quale condividere i problemi e tentare di risolverli, insieme. La sua capacità di dialogo, e prima ancora di ascolto e comprensione delle ragioni di tutti, è stata una caratteristica fondamentale per la maturazione di tutti noi, spesso acerbi e poco pratici di percorsi collettivi” dice Rita Babini, Vignaiola e presidente di FIVI.

“Diceva spesso che riusciva a rimanere attivo e aperto al mondo perché si sentiva ancora un bambino, curioso e vivace. La sua intelligenza e la sua ironia ci mancheranno moltissimo e non saranno facilmente replicabili: ma possiamo solo ritenerci fortunati ad averlo conosciuto e ad aver percorso con lui questo sentiero. Domani, ancora di più, dovremo essere capaci di trasformare il suo ricordo in azione, per garantire un futuro ai Vignaioli e al mondo contadino italiano: credo sia questa la sua più grande eredità, che cercheremo di onorare ogni giorno”.


Punti chiave

  • Ampelio Bucci è stato cofondatore della FIVI e pioniere del vino marchigiano
  • Premio Pieropan 2021 assegnato per la sua carriera di vignaiolo autorevole
  • Maestro vignaiolo riconosciuto per competenza agricola e sensibilità territoriale
  • Eredità preziosa per il futuro dei vignaioli e mondo contadino italiano
  • Rita Babini ricorda la sua capacità di dialogo e apertura mentale