La vendemmia 2025 del Pinot Grigio DOC Delle Venezie inizia con prospettive positive in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino. Il Consorzio sperimenta vini a bassa gradazione alcolica per rispondere ai nuovi trend di consumo. Prevista crescita produttiva del 5-10% con ottima qualità delle uve.
La vendemmia del Pinot Grigio DOC Delle Venezie parte con segnali promettenti sia qualitativamente che quantitativamente. La denominazione nordestina – che comprende Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia di Trento – prevede una crescita produttiva del 5-10% rispetto al 2024.
“Siamo entusiasti di una vendemmia che vede il nostro Consorzio impegnato su qualità, innovazione e sostenibilità – ha dichiarato Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie – La stagione 2025 segna un momento importante per le attività di sperimentazione del Pinot Grigio a bassa gradazione alcolica. Crediamo fortemente in questo progetto, che punta a garantire un futuro sostenibile rispondendo ai consumatori sempre più attenti a uno stile di vita salutistico”.
Condizioni ottimali nelle tre regioni
In Friuli-Venezia Giulia, secondo Matteo Lovo, Presidente Assoenologi regionale, “quella del 2025 è una delle migliori stagioni degli ultimi anni sotto il profilo fitosanitario. Le escursioni termiche di luglio hanno favorito la qualità delle uve. Le aspettative sono molto buone: qualità in crescita e un aumento produttivo stimato tra il 5 e il 10%”.
Dal Trentino, Furio Battelini commenta: “I campioni di maturazione mostrano zuccheri in crescita rapida e un buon contenuto acidico grazie alle escursioni termiche. La vendemmia partirà in questi giorni, con le prime partite destinate alla bassa gradazione. Quantitativamente si prevede poco più del 5% rispetto al 2024; qualitativamente si auspicano punte d’eccellenza”.
In Veneto, la stagione ha mostrato un trend regolare con condizioni sanitarie ottime. Michele Zanardo (Veneto Orientale) conferma che “la quantità si prevede in media, con qualità in linea alla norma”, mentre Alberto Marchisio (Veneto Occidentale) aggiunge: “Qualità e quantità si mantengono sui livelli delle ultime annate, con un miglioramento delle maturazioni sul piano polifenolico”.
Gestione dell’offerta strategica
Per la campagna 2025 sono state approvate misure specifiche: riduzione della resa massima da 180 a 170 quintali/ettaro e stoccaggio di 20 quintali/ettaro per garantire l’equilibrio del mercato.
“L’obiettivo del Consorzio è presidiare l’andamento del Pinot Grigio DOC Delle Venezie per mantenere stabilità tra domanda e offerta, fattore di grande valore per i mercati esteri e per favorire una crescita equilibrata della denominazione” conclude Stefano Sequino, Direttore del Consorzio.
Punti chiave
- Vendemmia 2025 del Pinot Grigio DOC Delle Venezie parte con segnali positivi per qualità e quantità
- Sperimentazione vini a bassa gradazione alcolica per rispondere ai consumatori più consapevoli
- Crescita produttiva stimata tra 5-10% rispetto al 2024 con condizioni sanitarie eccellenti
- Gestione offerta ottimizzata con riduzione resa da 180 a 170 quintali/ettaro per equilibrio mercato
- Tre regioni coinvolte mostrano andamenti favorevoli con vendemmia anticipata di alcuni giorni












































