Nasce “I Sentieri del Carignano del Sulcis”, nuovo itinerario enogastronomico lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara. Il percorso unisce paesaggi costieri, archeologia e tradizioni minerarie tra Carbonia e Sant’Antioco, con protagonista il vino Carignano del Sulcis DOC a piede franco. Un’esperienza che valorizza territorio, comunità e gastronomia locale.
L’itinerario “I Sentieri del Carignano del Sulcis” lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara nella Sardegna sud-occidentale nasce per raccontare l’anima più autentica del territorio dove paesaggi costieri, archeologia, tradizioni minerarie e la viticoltura a piede franco si intrecciano e danno vita a luoghi evocativi e profondamente radicati nella storia.
Si tratta di un percorso che unisce bellezza paesaggistica, gastronomia e vino, e che non conosce stagionalità, da vivere in cammino, tra sentieri utilizzati in passato dai lavoratori delle miniere ed oggi trasformati in vie di contatto privilegiate per esplorare, a passo lento, una parte ancora poco conosciuta dell’isola.
Il Carignano del Sulcis, cuore identitario dell’itinerario
Protagonista del cammino è il Carignano del Sulcis DOC, vino rosso dalla forte identità territoriale, i cui vitigni fanno da scenografia naturale a camminatori e pellegrini.
Caratterizzato da un colore rubino intenso, profuma di frutti rossi maturi, spezie e macchia mediterranea; al palato è avvolgente e strutturato, con tannini morbidi e un finale persistente.
Nato da viti allevate a piede franco, resistite nei secoli alle difficoltà ambientali (vento estremo) e storiche, il Carignano del Sulcis incarna la resilienza e l’anima agricola del territorio.
In tavola trova abbinamenti ideali nei piatti della tradizione, dal tonno rosso (di Carloforte o Portoscuso), fino alle carni e alle specialità gastronomiche tipiche come il maialetto arrosto, i ravioli di ricotta o formaggio, il pane civraxiu, la zuppa di pesce, pardule.
“Con i Sentieri del Carignano vogliamo offrire un’esperienza che unisce natura, cultura e comunità – commenta Mauro Usai, Presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara – Il vino diventa filo conduttore e chiave di lettura del territorio, da vivere passo dopo passo in ogni stagione dell’anno”.
Le tappe dei Sentieri: tra storia, mare e comunità
I Sentieri del Carignano si innestano all’interno del Cammino Minerario di Santa Barbara e si snodano tra la città di Carbonia e l’Isola di Sant’Antioco.
Il percorso accompagna i viaggiatori lungo una mappa di esperienze: dalle cantine, custodi del sapere enologico locale, all’Isola di Sant’Antioco che uniscono cammino e natura; lungo il percorso si trova al sito archeologico di epoca fenicio-punica di Pani Loriga a Santadi.
Tra i luoghi che raccontano la tradizione e la storia del lavoro del Sulcis Iglesiente vi sono la Tonnara seicentesca di Portoscuso, simbolo della memoria marinara, e la Grande Miniera di Serbariu, oggi riconvertita in centro culturale, che restituisce la dimensione storica e industriale del Sulcis.
Il MuMa – Albergo e Museo del Mare, racconta la vita delle comunità legate al Mediterraneo.
Punti chiave
- Nuovo itinerario enogastronomico “Sentieri del Carignano del Sulcis” nel Cammino Minerario Santa Barbara
- Carignano DOC protagonista: vino a piede franco resiliente con profumi mediterranei e tannini morbidi
- Percorso multi-esperienziale tra Carbonia e Sant’Antioco unendo natura, cultura e comunità locali
- Siti storici inclusi: Tonnara Portoscuso, Miniera Serbariu, sito fenicio-punico Pani Loriga, MuMa
- Abbinamenti gastronomici tradizionali: tonno rosso, maialetto arrosto, ravioli, pane civraxiu, pardule












































