Il progetto #lamossaperfetta si rinnova nel digitale con un nuovo sito e videointerviste sui produttori di Bonarda frizzante dell’Oltrepò Pavese. Una narrazione corale che unisce identità territoriale, rigore produttivo e comunicazione contemporanea, accompagnata da una bottiglia collettiva pensata per avvicinare il pubblico al progetto.

Dentro ogni bottiglia di Bonarda #lamossaperfetta c’è molto più di un vino. C’è un racconto che parte dalla vigna, passa per la cantina e arriva fino al bicchiere, intrecciando storie familiari, identità territoriale, rigore produttivo e una visione contemporanea del rosso frizzante più rappresentativo dell’Oltrepò Pavese. Oggi questo patrimonio immateriale trova una nuova estensione nel digitale: è infatti online il nuovo sito del progetto, lamossaperfetta.it, e sul canale YouTube del Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese sono disponibili nuove videointerviste e contenuti di approfondimento dedicati ai produttori e alle loro etichette.

La filosofia alla base di questi strumenti è la stessa che ha portato alla nascita del progetto #lamossaperfetta, cioè restituire identità, riconoscibilità e valore alla Bonarda frizzante dell’Oltrepò Pavese, puntando su una filiera agricola completa, su regole produttive più restrittive rispetto al disciplinare e su un’idea precisa di qualità. Una direzione sostenuta da criteri chiari: solo uve di collina, solo aziende a filiera completa, solo Croatina in purezza, rifermentazione naturale, controlli esterni, imbottigliamento nella caratteristica “Marasca” e una vocazione gastronomica dichiaratamente trasversale.

Il nuovo sito si muove esattamente in questa direzione e lo fa con un impianto semplice, immediato, costruito per accompagnare anche un pubblico non specialistico dentro l’universo della Bonarda #lamossaperfetta. Più che limitarsi a presentare il progetto, la piattaforma ne traduce in modo semplice i tratti distintivi, mettendo in relazione il vino, i produttori e il territorio. Ne esce un racconto corale, capace di unire contenuto divulgativo e funzione pratica. La vera novità, però, è probabilmente il dialogo tra sito e video. Nella home compare un accesso diretto ai contenuti YouTube, introdotti come un invito a scoprire “le storie e la passione dietro i produttori”. Ed è proprio qui che #lamossaperfetta aggiunge un tassello importante alla propria evoluzione comunicativa, perché alla descrizione del prodotto si affianca la voce di chi quel vino lo fa ogni giorno.

«Per molto tempo il vino è stato raccontato soprattutto attraverso le etichette e le caratteristiche del prodotto – sottolinea Fabiano Giorgi, presidente del Distretto del vino di qualità dell’Oltrepò Pavese – ma oggi sentiamo sempre di più l’esigenza di raccontare anche i volti, le storie, i gesti e la cultura produttiva che stanno dietro a ogni bottiglia. Con il nuovo sito e con i video abbiamo voluto fare proprio questo: rendere la Bonarda #lamossaperfetta ancora più leggibile e vicina al pubblico contemporaneo, senza snaturarla, ma anzi rafforzandone identità, autenticità e legame con il territorio».

Il risultato è una narrazione coerente, in cui il digitale restituisce al vino profondità, contesto e voce. Così #lamossaperfetta continua il suo percorso con strumenti nuovi, ma con la stessa idea di partenza: dare alla Bonarda dell’Oltrepò Pavese il racconto che merita.

La bottiglia collettiva

Il progetto #lamossaperfetta vuole offrire anche la possibilità di toccare con mano la propria Bonarda, magari mentre si guardano i video racconti.

Due parole sulla bottiglia e il suo contenuto: #lamossaperfetta ha un suo regolamento produttivo e ovviamente ogni terreno e ogni mano fanno sì che siano diverse l’una dalle altre — ognuno ha la sua Bonarda preferita.

Per individuarla il team ha voluto assaggiarle tutte e scegliere quella che più rappresenta oggi il concetto di #lamossaperfetta: un vino rotondo e piacevole, con una struttura non invasiva, un buon frutto e una vocazione gastronomica perfetta anche per le chiacchiere con gli amici.

Non è una bottiglia in commercio, ma un mezzo per far capire cosa il progetto vuole trasmettere ogni giorno attraverso il lavoro dei produttori. Per questo motivo non si troverà il nome di una singola azienda, ma il nome di tutti: #lamossaperfetta.

Il consiglio è di aprire la bottiglia, versarla nel calice e guardare il video su lamossaperfetta.it/il-progetto/, dove il responsabile di progetto Giulio Fiamberti racconta cosa si vuole trasmettere. Da lì si può proseguire su lamossaperfetta.it/produttori/ per scoprire ogni azienda, la sua Bonarda e la sua cantina.

Il progetto invita lettori e appassionati ad acquistare una bottiglia nella propria enoteca di fiducia e degustarla guardando i video su www.lamossaperfetta.it


Punti chiave

  1. Nuovo sito online per #lamossaperfetta: una piattaforma semplice e immediata dedicata alla Bonarda frizzante dell’Oltrepò Pavese.
  2. Videointerviste sui produttori disponibili sul canale YouTube del Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese.
  3. Criteri produttivi rigorosi: solo uve di collina, Croatina in purezza, rifermentazione naturale e filiera agricola completa.
  4. Una bottiglia collettiva senza nome aziendale rappresenta l’identità condivisa dell’intero progetto #lamossaperfetta.
  5. Digitale e territorio si incontrano per restituire alla Bonarda profondità, contesto e una voce riconoscibile.