Federvini esprime soddisfazione per l’accordo provvisorio raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio UE in attuazione dell’intesa UE-USA firmata a Turnberry. Il presidente Giacomo Ponti sottolinea come l’intesa restituisca prevedibilità alle imprese esportatrici di vini, spiriti e aceti in una fase commerciale complessa. L’iter istituzionale si concluderà con il voto in plenaria a giugno e la successiva ratifica del Consiglio UE.

Federvini esprime apprezzamento per l’accordo provvisorio raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio UE sui regolamenti che daranno attuazione agli impegni previsti dall’intesa tra l’Unione europea e gli Stati Uniti, siglata a Turnberry, in Scozia, nel luglio scorso. Un risultato che contribuisce a rafforzare un clima di maggiore fiducia e continuità negli scambi transatlantici in una fase che resta complessa per le imprese esportatrici europee.

“L’accordo raggiunto rappresenta un passo importante perché restituisce un orizzonte di maggiore chiarezza alle aziende attive sui mercati internazionali. Pur trattandosi di un quadro in via di definizione, che include opportuni meccanismi di salvaguardia a tutela del comparto agroalimentare europeo, l’intesa offre alle imprese la prevedibilità indispensabile per operare”, dichiara il Presidente di Federvini Giacomo Ponti. “Per la filiera dei vini, degli spiriti e degli aceti, che sta attraversando una fase di complessità sul fronte delle esportazioni, la riduzione dell’incertezza commerciale costituisce un elemento essenziale per proseguire nel dialogo tra le due sponde dell’Atlantico.”

Federvini auspica un rapido completamento dell’iter istituzionale europeo, affinché le misure concordate possano entrare in vigore quanto prima. I prossimi passaggi prevedono il voto in Commissione INTA del Parlamento europeo il 2 giugno e successivamente l’esame in seduta plenaria nella sessione di metà giugno. Dopo l’approvazione parlamentare, il Consiglio UE sarà chiamato alla ratifica definitiva dei testi, passaggio necessario per l’entrata in vigore delle disposizioni.


Punti chiave

  1. Accordo provvisorio UE-USA raggiunto: Parlamento europeo e Consiglio UE hanno trovato un’intesa sulle misure attuative di Turnberry.
  2. Federvini e Giacomo Ponti favorevoli: l’accordo garantisce prevedibilità indispensabile alle imprese esportatrici nei mercati internazionali.
  3. Filiera vini, spiriti e aceti in difficoltà: la riduzione dell’incertezza commerciale è essenziale per proseguire il dialogo transatlantico.
  4. Voto INTA il 2 giugno: successivamente la plenaria di metà giugno esaminerà i testi per l’approvazione parlamentare.
  5. Ratifica del Consiglio UE necessaria: passaggio finale obbligatorio prima dell’entrata in vigore delle disposizioni concordate.