Negli ultimi anni abbiamo visto le cantine trasformarsi in luoghi di accoglienza a tutto tondo: non più solo degustazioni, ma esperienze sensoriali, culturali e gastronomiche. Eppure, pare che ci sia un pubblico che spesso rimane ai margini di questa offerta: i bambini.

Portare i bambini in cantina non è una contraddizione e, anzi, potrebbe trasformarsi in un’opportunità per le famiglie che viaggiano, per le aziende che vogliono allargare il proprio pubblico e per il territorio che ha tutto l’interesse di costruire un legame autentico con le nuove generazioni. 

Quante aziende vitivinicole italiane hanno già capito la potenzialità delle attività in cantina esclusivamente dedicate ai bambini?

Attività didattiche in vigna, laboratori sensoriali (sull’uva, i profumi, il mosto), passeggiate in mezzo alla natura, spazi di gioco in mezzo al verde, momenti di racconto e scoperta legati alla vita agricola. Lo vorremmo sapere.

Per questo Wine Meridian chiede alle cantine italiane quali sono le esperienze che dedicano ai piccoli. 

L’obiettivo è costruire una mappatura concreta e completa che restituisca una fotografia reale di cosa si fa già e di quanto ancora si potrebbe fare.

Se la tua azienda propone esperienze dedicate ai bambini, o sta pensando di farlo, ti chiediamo pochi minuti del tuo tempo: compila il questionario qui sotto.

Le informazioni raccolte confluiranno in un contenuto editoriale che Wine Meridian pubblicherà nei prossimi mesi.