La quindicesima edizione di VinoVip Cortina si apre con il talk “I tenori del vino italiano”, il Premio Khail 2026 assegnato a Marilisa Allegrini e un focus sul Prosecco Superiore Docg. Il programma prosegue il 13 luglio con la degustazione dei tre Pinot e il Grand Tasting, che riunisce 54 aziende e oltre 150 vini italiani.
Si apre nel segno dei grandi protagonisti dell’enologia italiana la quindicesima edizione di VinoVip Cortina, l’appuntamento biennale ideato da Civiltà del bere che, tra domenica 12 e lunedì 13 luglio, riunisce nella Regina delle Dolomiti il meglio del vino italiano.
Ad aprire la manifestazione è stato il talk show I tenori del vino italiano, condotto da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere. Sul palco dell’Alexander Girardi Hall si sono confrontati quattro protagonisti che hanno costruito il prestigio internazionale del vino italiano: Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan. Il confronto ha offerto una lettura autorevole delle sfide del comparto: l’impatto del climate change, sottolineato da Gaja e Maculan; il cambiamento dei modelli di consumo, citato da Boscaini; l’instabilità dei mercati, l’aumento dei costi di produzione e gli ostacoli burocratici, evidenziati da Antinori.
Tra i momenti più attesi, la consegna del Premio Khail 2026, riconoscimento per le personalità che hanno contribuito alla crescita dell’enologia italiana nel mondo. L’edizione 2026 ha premiato l’imprenditrice Marilisa Allegrini, Lady Amarone e simbolo della Valpolicella. Entrata nel settore nel 1983, ha guidato lo sviluppo del Gruppo Allegrini con investimenti a Bolgheri e Montalcino. Prima donna italiana in copertina su Wine Spectator nel 2017, tre anni dopo è stata nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.
“Marilisa Allegrini è una figura che ha saputo affermarsi come celebrità internazionale del vino. Con instancabile passione ha promosso i territori in cui opera e ha contribuito a elevare il livello della comunicazione del vino italiano nel mondo. Attraverso iniziative curate con attenzione ai dettagli, ha saputo trasmettere quell’eleganza ricca di contenuti che rappresenta un tratto distintivo dello stile italiano”, ha spiegato Torcoli.
La giornata inaugurale si è conclusa con un focus sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg: Torcoli ha dialogato con Diego Tomasi, direttore del Consorzio di Tutela, seguito dalla degustazione di 23 aziende del territorio.
Il programma prosegue il 13 luglio: dalle 9.30 l’Hotel de La Poste ospita l’approfondimento I tre volti del Pinot, con degustazione libera di Pinot nero, grigio e bianco. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 20, si apre il Grand Tasting a Chalet Tofane, con 54 aziende italiane e oltre 150 vini in assaggio, tra classici e novità.
Punti chiave
- Quindicesima edizione di VinoVip Cortina apre con il talk dei grandi protagonisti del vino italiano.
- Premio Khail 2026 assegnato a Marilisa Allegrini per il contributo all’enologia italiana nel mondo.
- Sfide del settore: climate change, nuovi consumi, mercati instabili e burocrazia al centro del confronto.
- Focus sul Prosecco Superiore Docg con degustazione di 23 aziende del territorio.
- Grand Tasting il 13 luglio con 54 aziende e oltre 150 vini in assaggio.
















































