Ed eccoci al termine della terza giornata di fiera, Vinitaly si dirige verso una fine, ma ancora c’è molto da fare e, soprattutto, c’è ancora spazio per grandi annunci, momenti d’incontro e, perché no, qualche brindisi alla 53° esima edizione che sta per concludersi.
Anche oggi abbiamo selezionato alcune delle notizie più interessanti, i momenti che ci piace ricordare, e i risultati delle aziende italiane, che vorremmo segnalarvi, cari lettori.
Ecco la nostra #Top8 news
La produzione Irpina sfiora i 10 milioni di bottiglie nel 2018, con un export a doppia cifra (circa 18 milioni di euro). A Verona il made in Irpinia fa squadra per promuovere sotto un unico brand le eccellenze del territorio, dal vino all’olio, passando per il turismo. Promozione col segno più per l’Irpinia del vino, che a Vinitaly si presenta compatta (90 espositori, di cui 83 cantine, 3 produttori di liquori e distillati, 3 consorzi ed una rete d’impresa), forte di una produzione che sfiora i 10 milioni di bottiglie, di un export stabilmente a doppia cifra e di un nuovo brand che per tutto il 2019 unirà le eccellenze del territorio proprio per fare breccia nei mercati di tutto il mondo. Con Irpinia goccia a goccia infatti la filiera agroalimentare, capitanata dal vino, è pronta a raccogliere la sfida dell’internazionalizzazione, ponendo l’accento sul proprio terroir che, non a caso, rappresenta un unicum nel Sud Italia.
Le Donne del Vino delle Marche protagoniste a Vinitaly
Le Donne del Vino delle Marche riunite sulla Terrazza della Regione Marche con la Tavola Rotonda “Condivisione e Confronto per una crescita di territorio” Un confronto tra Istituzioni ed autorevoli relatori del settore enologico circa le possibili azioni da porre in campo per uno sviluppo coordinato e sostenibile.
Nel fitto programma dell’Associazione Nazionale delle Donne del Vino, presieduta da Donatella Cinelli Colombini, motore propulsivo delle Associate, appare quest’anno uno spazio d’approfondimento curato dalle Donne del Vino delle Marche e dedicato all’improrogabile necessità di crescita e ottimizzazione dello sviluppo della regione Marche, nel settore dell’agricoltura e dunque in quello enologico.
Allo scopo di affrontare alcune tematiche inerenti le possibili azioni da intraprendere al fine di perseguire un percorso di crescita integrata, di concerto con la Regione Marche, si è ritenuto opportuno invitare alla Tavola Rotonda figure autorevoli del mondo enologico e della comunicazione di settore di respiro nazionale, nell’intento di recepire strategie possibili ed idee nate da punti di vista esterni alla regione.
Vinitaly, 5StarWines: il miglior vino rosato è l’Hedòs Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 Cantina Tollo
È sempre più stellare l’after-hour di Vinitaly. Il post-fiera offre infatti decine di happening curati da cuochi stellati e ville venete e ristoranti top. Ma c’è chi ha scelto un padiglione vintage per celebrare il proprio vino “Bello e d’annata”. È il caso delle Marche e del viaggio attraverso la longevità del Verdicchio, svelata tra il fuoco, il fumo e le fiamme dello chef Errico Recanati. Dedicata al Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica, la cena di gala è stata organizzata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), domenica sera nel tempio del vintage “Maison Vicentini”. Ad accompagnare 70 firme e volti del giornalismo enogastronomico italiano e internazionale, lungo l’evoluzione del Verdicchio nella storia e nel tempo, la stella Michelin Errico Recanati (Ristorante Andreina).
Presentata la seconda edizione di “Milano Wine Week”
L’organizzatore Federico Gordini: “C’è tutto un nuovo mondo del vino che ha bisogno di Milano per comunicare in maniera diversa e più internazionale” Milano Wine Week, la cui seconda edizione, in programma dal 6 al 13 ottobre prossimi, è stata presentata ieri a Vinitaly. A fare gli onori di casa è stato Federico Gordini, fondatore e presidente di Milano Wine Week. Insieme a lui sono intervenuti: Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi della Regione Lombardia; Luciano Ferraro, caporedattore centrale del Corriere della Sera; Silvana Ballotta, CEO di Business Strategies e coordinatrice del Wine Business Forum; Helmut Köcher, Presidente e Fondatore del Merano WineFestival e di The WineHunter; e Giuseppe Salvioni, AD del Consorzio Franciacorta. “Il mondo del vino” ha dichiarato Gordini “ha la necessità di rinnovare il proprio modo di comunicare, soprattutto nei confronti del consumatore finale, e Milano Wine Week ha proprio l’obiettivo di rendere la metropoli lombarda il fulcro di questa grande rivoluzione comunicativa del settore.
Feudo Arancio, anima siciliana del Gruppo Mezzacorona, conferma e consolida il rapporto di collaborazione con IM*MEDIA per la strategia e la gestione dei suoi canali social. Un legame che si rinnova per il quinto anno consecutivo grazie all’esperienza maturata dal lavoro fianco a fianco tra la digital agency e l’azienda vinicola di Sambuca di Sicilia. “Siamo certi che capacità professionali e conoscenza approfondita del brand e del settore, sapranno fare ancora una volta la differenza nella gestione della strategia dei canali social di Feudo Arancio promuovendone valori e peculiarità”dichiara Barbara Darra, Global Marketing Manager del Gruppo Mezzacorona.
Presentata oggi a Vinitaly la partnership tra Momo Design, il brand conosciuto al pubblico per la produzione di caschi per ciclomotori, ma anche orologi, borse e biciclette, e Villa Oppi, la storica azienda piacentina conosciuta anche con il nome di Castello degli Oppi, che ha visto nascere una collezione di etichette “momodesign” ed una vera chicca: la prima bottiglia al mondo totalmente realizzata in carbonio, materiale notoriamente non indicato a contenere liquidi e alcool, una sfida ben riuscita e già un prodotto di lusso, sono 20 gli esemplari (tutti prenotati) che verranno messi in commercio. 374 grammi di peso per una bottiglia Magnum, splendidamente decorata e, soprattutto, ecosostenibile.













































