Una seconda giornata secondo le aspettative: buona affluenza ed incontri più mirati, passato il fervore della giornata d’apertura, Vinitaly si veste con un abito ancora più elegante ed ospita il vero business networking.
Ritorniamo a segnalarvi una #Top10 delle news rilasciate oggi, lunedì 8 aprile 2019: il Day2 di Vinitaly nella sua 53°edizione.
Vinitaly 2019, cosa ci racconti oggi?
“Per anni abbiamo commesso l’ingenuità di guardare alla Cina come al nuovo Eldorado del vino italiano, sbilanciandoci con eccessivo ottimismo su previsioni di una crescita esponenziale delle vendite del vino italiano in tutto il continente asiatico. In realtà il consuntivo dell’anno appena concluso parla di vendite dei vini italiani in calo del 2,4% in valore e del 12% in volumi, con una contrazione dai 3,7 milioni di ettolitri dello scorso anno ai 3,3 registrati nel 2018”. È questo il commento di Alleanza Cooperative Agroalimentari analizzando i dati Istat sul quadro dell’export vitivinicolo italiano nei principali paesi asiatici.
2) L’export del vino visto da The Wine Net: i risultati dell’analisi sui mercati internazionali realizzata dall’Osservatorio di The Wine Net, la prima rete dell’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana
L’Osservatorio di The Wine Net è altamente rappresentativo considerando che si tratta di sei importanti realtà Cooperative di cinque prestigiose regioni vitivinicole italiane (Veneto, Piemonte, Toscana, Abruzzo e Sicilia). Rappresentanti di una superficie vitata complessiva 4.092 ettari (comprendenti le più note denominazioni italiane); una produzione di oltre 27 milioni di bottiglie; un fatturato complessivo di circa 105 milioni di euro di cui circa il 40% realizzato sui mercati internazionali.
Con questa analisi si dà l’avvio all’Osservatorio The Wine Net con il quale la rete vuole dare un contributo a comprendere meglio la filiera vitienologica del nostro Paese, i mercati, le tendenze.
L’analisi è stata realizzata da Wine Meridian utilizzando il metodo tradizionale del questionario con domande “aperte” che sono però state “guidate” al fine di poter avere da tutti e sei gli interlocutori le risposte complete ai quesiti proposti.
Sono stati intervistati i rappresentanti delle 6 Cooperative: Aldo Franchi, direttore Cantina Produttori Valdobbiadene/Valdoca, Daniele Accordini, direttore Cantina Valpolicella Negrar, Cesare Barbero, direttore Cantina Pertinace, Sergio Bucci, direttore Cantina Vignaioli di Scansano, Felice Di Biase, direttore Cantina Frentana ed Abele Casagrande, export manager CVA Canicattì.
3) L’informatore Agrario: il futuro del vigneto Italia si chiama sostenibilità
“La bioprotezione è ormai una realtà ed è pronta per il mercato”. A lanciare il messaggio è Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell’Università di Trento, intervenendo al convegno Biocontrollo, quale futuro nel vigneto Italia, organizzato da L’Informatore Agrario oggi a Vinitaly. “I nuovi prodotti per il biocontrollo vengono studiati adesso per garantire processi produttivi a basso impatto ambientale – chiarisce Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario – e questo per la salute della pianta, del territorio e degli operatori in vigneto, ma anche per tutelare la salubrità del prodotto che arriva nel bicchiere del consumatore finale”. Sono diversi gli strumenti di biocontrollo che si possono utilizzare in campo, e ognuno presenta caratteristiche specifiche che devono essere analizzate in base alla pianta da difendere e al problema da debellare.
4) Vinitaly: nasce il Consorzio del Vermouth di Torino
Promosso dall’Istituto del Vermouth di Torino, il nuovo Consorzio tutelerà l’intera filiera del celebre aperitivo torinese e sarà presentato oggi a Verona in occasione di Vinitaly.
A distanza di due anni dalla nascita dell’Istituto del Vermouth di Torino e dall’approvazione del Decreto Ministeriale che ne riconosce l’Indicazione Geografica, nasce il Consorzio del Vermouth di Torino, l’organo che valorizza, promuove e tutela la denominazione e i marchi ad esso collegati.
Presentato ufficialmente oggi – lunedì 8 aprile 2019 alle 16.30 – con una tavola rotonda nello stand della Regione Piemonte (padiglione 10 – stand G2) al Vinitaly di Verona, il Consorzio del Vermouth di Torino integra le azioni portate avanti dall’Istituto omonimo, riunisce al suo interno coltivatori e trasformatori di erbe officinali piemontesi, elaboratori e imbottigliatori, aziende proprietarie di marchi commerciali che gestiscono autonomamente la propria filiera.
5) Il presidente Conte sommelier onorario Fisar
‘’Oggi il riconoscimento al Presidente Giuseppe Conte dell’onorificenza di Sommelier Onorario rappresenta per la nostra Associazione un importante attestato di stima e fiducia.’’ Così afferma Luigi Terzago, Presidente Nazionale FISAR, in occasione dell’incontro istituzionale tenutosi presso l’area del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo durante la visita del Presidente del Consiglio dei Ministri alla 53 edizione del Vinitaly.
6) A 21 “Benemeriti della Vitivinicoltura italiana” il premio Angelo Betti di VInitaly
Intitolato ad Angelo Betti, ideatore di Vinitaly, il Premio “Benemeriti della Vitivinicoltura Italiana” viene assegnato fin dal 1973 ai grandi interpreti del mondo enologico italiano, su segnalazione degli Assessorati regionali all’agricoltura regionali. A loro spetta infatti il compito di indicare coloro che, con la propria attività professionale o imprenditoriale, hanno contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese.
7) Vinitaly Bottega celebra i 50 anni dello sbarco sulla luna con una bottiglia in vetro soffiato
L’azienda Bottega, cantina e distilleria di Bibano di Godega (TV), per celebrare l’anniversario dei 50 anni dello sbarco sulla luna, ha creato una bottiglia speciale in vetro soffiato dedicata allo straordinario evento, che ha segnato la storia dell’umanità. La creazione artistica, realizzata nella soffieria di proprietà dell’azienda trevigiana, riproduce al suo interno una mezzaluna simbolica. Si tratta di un pezzo unico di grandi dimensioni che contiene 3 litri di grappa di Prosecco.
8) “No hate speech” Astoria e gli atleti contro gli insulti sui social network
Un video con gli atleti italiani di origine straniera e un bando per promuovere la tolleranza e contrastare la violenza online: è la nuova campagna sociale Astoria, sempre all’insegna dei valori dell’integrazione. Preentata oggi la campagna sociale di Astoria Vini, che unisce lo sport e il mondo dei social. Il punto di partenza? Un video, presentato e diffuso attraverso i canali social di Astoria, dal titolo “speak out against hate speech, atleti contro il razzismo”. Il video farà da traino ad un progetto più ampio: un bando rivolto a filmmaker e videomaker di tutta Italia, a supporto di progetti a tema “no hate speech” con l’obiettivo di favorire l’idea di integrazione.
9) I vermentini di Siddùra si fanno notare a Vinitaly 2019
Cantina Siddùra: Spèra entra nella classifica dei migliori bianchi di 5StarWines, guadagnandosi un punteggio di 90 punti all’interno del concorso, mentre Maìa ha ricevuto il “premio Wow” di Civiltà del bere. Tra fine ottobre e inizio novembre a Olbia si svolgerà il primo “Concorso internazionale del Vermentino” e sarà la prima rassegna di livello mondiale dedicata a questo vitigno. La manifestazione è organizzata da Promocamera Nord Sardegna e dal Consorzio del vermentino di Gallura Docg e durerà una settimana. Parteciperanno centinaia di etichette che producono vermentino nel mondo, provenienti da Sud Africa, Nuova Zelanda, Australia, Francia.
10) Giusta remunerazione ai viticoltori, tutela dell’ambiente: i vini etici di Cantina Tollo
Produrre vino in maniera etica e responsabile, tutelando le persone, il loro lavoro e l’ambiente nell’ottica della qualità enologica. Questo l’imperativo di Cantina Tollo, che presenta a Vinitaly 2019 la nuova linea di vini dedicata al “Vigneto avanzato”, progetto di sostenibilità sociale, ambientale ed economica al quale l’azienda vitivinicola abruzzese lavora già da tempo.
Il “Vigneto avanzato” Cantina Tollo prevede uno specifico protocollo di qualità per la gestione dei vigneti che permette di ottenere il controllo di tutte le fasi produttive e un maggiore resa qualitativa. La distintività del progetto riguarda in particolare la retribuzione dei soci viticoltori, calcolata sulla base degli ettari lavorati e non sui quintali prodotti, nell’ottica di sostenere in maniera concreta la cultura della qualità enologica e supportare sul versante della redditività i soci della Cantina.













































