Tra una settimana scade il primo termine per l’adesione alla Rete di impresa che abbiamo progettato, noi di Wine Meridian in collaborazione con Wine People, specificatamente per le piccole e medie imprese del vino italiane.
Un progetto al quale teniamo moltissimo perché lo riteniamo uno degli strumenti più interessanti che hanno a disposizione le pmi del vino italiane per dare una risposta ai propri limiti dimensionali, strutturali e organizzativi.
Rimaniamo infatti convinti che non sia necessario diventare “più grandi da soli”, magari rischiando di perdere la propria identità produttiva, ma farlo attraverso la condivisione di progetti comunicativi e commerciali con altre imprese complementari.
E la Rete di impresa è realmente lo strumento ideale per diventare “grandi”, più “organizzati”, più forti sul fronte comunicativo e commerciale senza bisogno di aumentare la propria capacità produttiva.
Noi crediamo che l’unione faccia la forza delle pmi del vino italiane, in particolare in una fase storica come questa dove si sono modificate profondamente le caratteristiche dei mercati e i fabbisogni del trade e dei consumatori.
Se fino ad un po’ di anni fa il mercato poteva essere affrontato anche con dimensioni ridotte e un’organizzazione aziendale limitata (a partire dalle risorse umane a disposizione), oggi questo limite rischia di penalizzare fortemente molte imprese del vino del nostro Paese.
La Rete che abbiamo progettato nasce dalla nostra esperienza concreta a fianco delle imprese, sui mercati, grazie ai feedback continui che riceviamo dalle aziende durante la loro attività commerciale, gli eventi e nelle loro azioni quotidiane di comunicazione e promozione in Italia e all’estero.

Entrare a far parte di un Rete deve essere vissuto come un momento di grande responsabilizzazione imprenditoriale e questo può garantire una visibilità sui mercati senza pari, una notorietà che difficilmente una piccola media impresa riuscirebbe ad ottenere investendo gli sforzi solo su se stessa. La gran parte delle pmi del vino italiane infatti al momento, non solo sono sotto strutturate in termini di risorse umane, ma hanno una voce troppo “flebile” per poter essere udibile in un mercato pieno di competitor dove è fondamentale rendersi riconoscibili. Hanno spesso risorse troppo ridotte per essere presenti nelle iniziative comunicative più importanti. La rete d’impresa può essere la risposta ideale a tutto questo”.

In estrema sintesi di seguito riportiamo le azioni in cui sarà coinvolta la Rete:
* Comunicazione collettiva della rete (con amplificazione della notorietà di ogni singolo partecipante della rete);
* Apertura nuovi mercati insieme;
* Partecipazione ad eventi (fiere, B2B, ecc.) insieme;
* Condivisione di figure professionali (agenti/area manager in specifiche aree del Paese, responsabile nuove aree mercato, export manager, brand ambassador, ecc.);
* Attività di incoming (con operatori, opinion leader selezionati);
* Eventi di comunicazione e promozione collettivi.

Si tratta di azioni molto importanti che consentono da un lato consistenti risparmi attraverso efficaci economie di scala, dall’altro la creazione di un portfolio prodotti complementare in quanto verranno coinvolte imprese con prodotti non concorrenziali tra di loro.
Le opportunità di partecipazione al progetto sono ancora aperte fino al 26 febbraio; chi fosse interessato a ricevere ulteriori informazioni può inviare una mail a redazione@winemeridian.com