L’Abruzzo di Masciarelli è una regione interamente da scoprire, vissuta tra piccoli borghi e un fascino racchiuso tra il bello e l’arte, tra natura e gusto, tra gli storici trabocchi della costa e itinerari di un turismo enogastronomico motore di una crescita artistica e culturale. Una straordinaria opportunità per una terra di radicate tradizioni vinicole ancora incapace di emergere come meriterebbe. Un territorio unico, inesplorato, intenso e maestoso, di cui Masciarelli ha saputo costantemente interpretarne la bellezza dei luoghi e l’eccellenza dei calici.
Parlare di Masciarelli Tenute Agricole significa raccontare la storia della vitivinicoltura italiana e la varietà del territorio abruzzese che, con oltre 60 particelle di vigneti nelle 4 provincie abruzzesi e 2 milioni di bottiglie prodotte annualmente, l’azienda ha interpretato creando un filo diretto tra qualità e luogo d’origine. Fu Gianni Masciarelli ad intravedere nel 1981 l’opportunità di portare nel mondo i due vitigni simbolo della regione, Trebbiano e Montepulciano. A quarant’anni dall’inizio di quel sogno, Masciarelli conferma oggi come i valori della tradizione rurale e dell’artigianalità, possano prendere la strada dell’internazionalità proprio attraverso il vino e la valorizzazione dei vitigni autoctoni.
Nata sotto il segno della modernizzazione, l’azienda si è fatta portatrice di una visione pionieristica per la viticoltura abruzzese degli anni ’80, volta all’ottenimento della massima qualità e del minor impatto possibile in vigna, divenuta col tempo punto di riferimento per molti altri produttori emergenti. I punti cardine dell’approccio Masciarelli sono ancora oggi la drastica riduzione delle rese per ettaro dei vigneti, la vendemmia per particelle, lunghe macerazioni ed affinamenti, in legno e in bottiglia. Oggi l’azienda continua a sperimentare, in vigna come in cantina, sempre nel rispetto del territorio e dei consumatori. Con 22 etichette e 6 linee di prodotto, dai classici Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano d’Abruzzo fino ai meno conosciuti Pecorino e Cococciola, nelle etichette di pronta beva oppure nelle sofisticate linee premium, Masciarelli ha raggiuto un indiscusso successo mondiale e il prestigio internazionale, riconosciuta come una delle 100 eccellenze dell’Italia del vino. Trova puntuale conferma il lavoro svolto sin qui anche in virtù dei brillanti risultati ottenuti dall’impianto di vitigni internazionali quali Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah; un successo che vede la presenza in un mercato che abbraccia 55 Paesi del mondo, e un export che genera circa il 40% del giro d’affari.
Una realtà complessa e composita non solo dal punto di vista dell’ampia produzione vitivinicola, in grado di rappresentare tutta la varietà della biodiversità abruzzese, ma anche per l’offerta enoturistica sostenibile e di qualità. Il Castello di Semivicoli, la prima grande casa di rappresentanza Masciarelli sorge nel comune di Casacanditella, a pochi chilometri dalla cantina immersa tra i vigneti e gli oliveti che separano il massiccio della Maiella dal mar Adriatico. Prestigioso Wine resort di proprietà della famiglia Masciarelli sorto in un antico palazzo baronale del XVII secolo, è un luogo dell’anima e della memoria, espressione di quel passato ricco di storia e cultura che contraddistingue l’Abruzzo rurale. In un anno estremamente difficile Masciarelli ha portato avanti il progetto di “Cascina di Chiara” una nuova guest house, a due passi dalla cantina principale di San Martino sulla Marrucina, che saprà offrire un’esperienza unica in soggiorno agreste assolutamente confortevole, per un’offerta turistica sempre più legata alle aziende vinicole.
Dal 2005 l’azienda include al suo interno anche una linea di distribuzione di successo, la Gianni’s Selection, che offre ai suoi clienti tutta la ricchezza del panorama enologico europeo attraverso la selezione di etichette d’eccellenza dalle aree vitate più interessanti d’Europa (Borgogna, Champagne, Franciacorta, Valle del Douro, Tokaj, Valle della Loira, per citarne alcune).