Dall’1 al 3 marzo 2026, Paestum ospita il Wine Fest Business: tre giorni dedicati al b2b del vino italiano, con masterclass, talk sull’enoturismo e incontri con buyer nazionali ed esteri in un’ampia platea di operatori di filiera e di pubblico. Wine Meridian e Wine Tourism Hub presentano il Manuale dell’enoturismo italiano.
Operatori della filiera del vino, ristoratori, sommelier, stampa specializzata e wine lover si danno anche quest’anno appuntamento a Paestum, nel cuore della Campania, per tre giorni che hanno un obiettivo preciso: trasformare il vino in relazione, e la relazione in mercato.
Wine Meridian e Wine Tourism Hub, in qualità di partner della manifestazione, presenteranno lunedì 2 marzo, dalle 18.30 alle 19.30 nella Sala Nettuno dell’Hotel Ariston di Capaccio Paestum, una talk dal titolo
L’enoturismo, dall’improvvisazione al metodo
in cui sarà presentato il Manuale dell’enoturismo italiano, l’esaustivo manuale operativo sviluppato dagli specialisti tecnici del settore dell’hospitality, e saranno condivisi spunti e riflessioni strategiche per le cantine che desiderano rendere il proprio business enoturistico una leva di successo aziendale.
Il Paestum Wine Fest Business 2026 si tiene presso l’Hotel Ariston di Capaccio Paestum. La scelta logistica e temporale per l’edizione 2026 è studiata per favorire la presenza di operatori orientati al b2b, in una fase dell’anno strategica per definire listini, assortimenti e nuovi accordi distributivi.
Organizzare una fiera del vino nel Mezzogiorno non è solo una scelta geografica: è una dichiarazione di intenti. Il Sud Italia rappresenta oggi un bacino produttivo e commerciale in crescita, un laboratorio di identità e innovazione, ma anche un crocevia verso i mercati del Mediterraneo. Paestum, con il suo patrimonio archeologico e la sua storia millenaria, offre una cornice simbolica potente: il vino non è solo prodotto, ma è cultura sedimentata nel tempo. La maschera, simbolo identitario del festival, rappresenta la capacità di legare passato e presente, di sintetizzare le connessioni culturali che il Meridione d’Italia porta nel suo DNA.
Ideato nel 2010, il Paestum Wine Fest ha saputo negli anni consolidarsi come riferimento per il Centro e Sud Italia, confermandosi un salone capace di coniugare business, formazione e identità territoriale. L’obiettivo della kermesse è oggi quello di aumentare le opportunità commerciali per le aziende partecipanti, garantendo spazi funzionali e relazioni efficaci. In un momento in cui il mercato italiano vive una fase di transizione, tra nuove abitudini di consumo e ridefinizione dei canali, creare un hub b2b nel Sud è un modo per dare centralità e sostegno al vino italiano.
I dati delle ultime edizioni raccontano un evento capace di attrarre 6.000 visitatori del canale Ho.Re.Ca., 200 aziende e oltre 1.000 vini in degustazione. Il vero indicatore della forza del Paestum Wine Fest non è la quantità dei calici serviti, ma nella qualità del pubblico: operatori selezionati, buyer italiani ed esteri coinvolti in attività dedicate, stampa di settore e opinion leader.
La scelta degli spazi e l’organizzazione delle aree espositive rispondono a un’idea precisa: favorire l’incontro: ambienti spaziosi, percorsi chiari, sale dedicate a degustazioni guidate e talk, un calendario distribuito su tre giornate per consentire agli operatori di pianificare appuntamenti mirati
Accanto alla dimensione strettamente commerciale, il programma 2026 conferma una struttura articolata tra masterclass, monitor tematici e momenti di confronto sui mercati internazionali. Si parlerà di evoluzione dei consumi, enoturismo, nuove generazioni, diversificazione dei mercati esteri, identità territoriali e grandi denominazioni italiane e internazionali; la formazione sarà uno dei pilastri della manifestazione di quest’anno, con focus sulle possibili sinergie con il mondo della educazione eno-gastronomica, dagli istituti alberghieri alle accademie di alta formazione, per lo sviluppo di nuove forme di scambio di contenuti e per la crescita dei futuri professionisti del settore.
In un contesto di mercato competitivo e complesso, che obbliga le aziende a ottimizzare tempi e budget, il Sud è un’area di grande vitalità e di stimolo nella filiera del vino italiano. Paestum Wine Fest Business si propone come piattaforma per testare nuovi mercati, consolidare relazioni e intercettare tendenze.
Punti chiave
- Paestum Wine Fest Business 2026 si svolge dall’1 al 3 marzo presso l’Hotel Ariston di Capaccio Paestum.
- Wine Meridian e Wine Tourism Hub presentano il Manuale dell’enoturismo italiano il 2 marzo alle 18.30.
- Masterclass, talk e focus internazionali animano un programma incentrato su enoturismo, nuove generazioni e mercati esteri.
- Il Sud Italia è laboratorio di identità e innovazione, crocevia strategico verso i mercati del Mediterraneo.












































