Ci sono delle persone che vedi per la prima volta e che dopo mezzo minuto senti che ti sono entrate nel cuore. Ed è questo che mi è capitato da Pizzolato, con Sabrina e Maddalena.

Sabrina Rodelli, titolare dell’azienda, ci ha subito raccontato una storia d’amore che ci ha fatto percepire la sua pasta e la sua stoffa. Nulla di patinato in Sabrina, ma un rispetto profondo per la storia aziendale del marito Settimo e della sua famiglia, raccontata con la delicatezza di chi si avvicina a qualcosa di sacro e cerca di trasmetterlo, di farlo vivere ma di non snaturarlo.

Sabrina è una donna molto intelligente, in grado di porsi alla giusta distanza per osservare e poi agire. È una delle poche persone incontrate che ci ha fatto tante domande, con l’obiettivo di “sfruttare” il nostro viaggio e poter raccogliere nuove idee o nuovi spunti.

Ha una naturale capacità di interpretare ciò che cerca chi ha davanti ed è riuscita a trasmetterci l’anima bio dell’azienda, l’importanza della sostenibilità, la convinzione che è un dovere contribuire ad un mondo migliore. Il tutto senza mai farsi percepire come “invasata”, anzi, l’ho trovata credibile e contagiosa.

Ho inoltre apprezzato molto che abbia lasciato spazio a Maddalena durante la nostra esperienza di enoturismo. Molte volte, infatti, i titolari sono naturalmente ingombranti e rischiano di essere gli unici protagonisti di un racconto aziendale.

Maddalena Bigolin, 28 anni, responsabile accoglienza dell’azienda, è la persona perfetta nel posto perfetto. Sembra nata per l’accoglienza in linea con lo stile Pizzolato. Grandissima capacità di creare relazioni senza alcun eccesso e rimanendo sempre un passo indietro. La dolcezza di Maddalena si sposa perfettamente con la sua ambizione e la sua preparazione.

La sua forza è prepararsi perfettamente prima di ogni situazione, cercare di capire gli enoturisti già al momento della prenotazione, per poi adattarsi senza aspettative quando si trova in scena. Mette sempre l’azienda e i valori su cui si fonda il brand Pizzolato prima di qualsiasi manifestazione personale. E gode con autenticità quando riesce a regalare dei bei momenti a chi ha scelto di passare delle ore presso l’azienda, tra le tante opportunità di esperienza enoturisitiche che si possono scegliere nell’offerta di Pizzolato, dal pic nic, all’escursione in bici.

I suggerimenti e le idee di accoglienza che abbiamo colto da Pizzolato:

  • immaginare attività per riscoprire il turista di prossimità;

  • bellissima l’esperienza tra i vigneti con la bici elettrica;

  • usare foto non artistiche per raccontare il percorso aziendale con dei pannelli.