Meritano sempre un’attenzione in più i giovani titolari di azienda che ci accolgono nelle loro cantine. Prima di tutto perché è bello conoscere le loro visioni e progettualità, ma anche perché saranno loro a costruire il futuro del vino italiano.

Ed è quello che ci è capitato conoscendo Michele Serafini, che assieme alla famiglia e agli zii conduce Blasi vini, una realtà consolidata nella produzione di salumi e che da qualche anno ha iniziato un percorso nel mondo vino.

Michele ha 24 anni ed è consapevole di avere tutta una vita professionale da impostare, ma le idee le ha già molto chiare.

“Ho la fortuna di essere giovane e mi sono disegnato un percorso per i prossimi 20 anni, non ho fretta ma è importante fare tutti i passi giusti per arrivarci bene”, ci dice Michele.

Faccia pulita, sorriso contagioso, occhio vivo e furbo. Michele ci conquista fin dai primi minuiti. Ma la conferma della sua capacità innata di relazione ci arriva durante la degustazione, dove ha saputo descrivere i suoi vini con un approccio naturalmente vocato alla vendita.

Michele è un venditore nato, e questa sarà la sua fortuna, soprattutto fintanto che non se ne renderà conto. Perché è un venditore pulito, per nulla forzato, ma realmente innamorato del suo lavoro, dei suoi prodotti, dei sacrifici, di tutto ciò che ruota attorno al progetto Blasi.

Ci ha accolto con la leggerezza di un ragazzino, senza alcuna forma di timore reverenziale e con la maturità di un adulto. Ci ha chiesto di fargli tutte le critiche possibili per poter migliorare, ma ci ha colto alla sprovvista perché lui è la sua famiglia hanno creato un luogo autentico e genuinamente godurioso.

Lo abbiamo visto muoversi anche con altri tavoli di degustazione, sorridente e magnetico.

Sono questi i giovani che ci convincono a pieno: svegli, con fame e con tanta umiltà.

Una menzione anche alla sorella Elisa Serafini, che è responsabile della parte food (un plauso alla mamma e ai suoi impasti di focaccia) durante le degustazioni e ci ha coccolato con degli abbinamenti perfetti. Elisa è la classica persona che prima fa e poi parla. Mai a sproposito, e sempre con il sorriso!

I suggerimenti e le idee di accoglienza che abbiamo colto da Blasi Vini:

  • tenere aperto anche alla sera per percorsi di degustazione;

  • chiedere sempre di esprimere tutte le critiche per potersi migliorare.