Wine Tourism Hub ha partecipato da protagonista a Vinitaly Tourism 2025, primo evento di Veronafiere dedicato all’enoturismo. Il panel ha affrontato i temi cruciali per un settore strutturato: burocrazia, digitalizzazione, risorse umane, vendita diretta e customer experience. Focus centrale sull’Hospitality Manager e sulle nuove leve per il futuro dell’accoglienza in cantina.

Mercoledì 9 aprile il nostro team di Wine Tourism Hub è stato protagonista, insieme ai nostri partner, di Vinitaly Tourism, il primo progetto firmato Veronafiere interamente dedicato all’enoturismo. È stata una giornata intensa, ricca di appuntamenti, incontri e riflessioni che hanno acceso i riflettori su un comparto sempre più strategico per il futuro delle imprese vitivinicole italiane.

In collaborazione con Winedering e Roberta Garibaldi, abbiamo partecipato a un palinsesto denso di contenuti e visioni. Il nostro contributo si è concretizzato nel panel dal titolo: “L’enoturismo non è (solo) una degustazione: come costruire un business vero”. Un confronto diretto e pratico che ha coinvolto esperti e professionisti del settore, con focus su tematiche fondamentali come burocrazia, digitalizzazione, risorse umane e collaborazioni commerciali.

Ad aprire il panel sono stati Stefano Tulli e Denis Seghetti, co-fondatori di Winedering, con un’introduzione che ha posto le basi per una riflessione ampia su come strutturare un’offerta enoturistica realmente efficace. Un invito a superare gli errori più comuni e a puntare su esperienze autentiche e distintive.

Paola Milioto, avvocato e docente esperta in diritto tributario, ha portato strumenti pratici per affrontare le complessità normative che troppo spesso bloccano o scoraggiano le aziende. Il suo intervento ha messo in luce quanto sia importante una gestione amministrativa snella ed efficiente per garantire sostenibilità e crescita.

Luca Castagnetti, fondatore del Centro Studi Management Divino di Studio Impresa e docente universitario, ha arricchito il panel con dati e strategie emersi da un osservatorio su oltre 900 imprese vitivinicole. Un contributo prezioso per chi vuole affrontare l’enoturismo come una vera leva di business, utilizzando strumenti come piani industriali, contratti di rete e operazioni straordinarie.

Noi di Wine Tourism Hub, con l’intervento di Lavinia Furlani, co-fondatrice del nostro progetto e presidente di Wine Meridian, abbiamo voluto mettere al centro la figura dell’Hospitality Manager. Un ruolo chiave ma ancora troppo sottovalutato. Lavinia ha sottolineato le competenze indispensabili per questa professione e le difficoltà, sempre più diffuse, che le cantine incontrano nel trovare figure qualificate.

Stefano Tulli è poi tornato sul palco per analizzare cosa rende davvero efficace un prodotto enoturistico nel 2025. Con la sua grande esperienza nel settore turistico, ha delineato gli elementi imprescindibili per costruire esperienze vincenti e ha segnalato gli errori da evitare.

Sul fronte digitale, Denis Seghetti ha condiviso strategie concrete per attrarre il pubblico giusto, individuare i clienti ideali e utilizzare gli strumenti più efficaci per aumentare la visibilità e l’efficacia della propria offerta online.

Anche il nostro co-fondatore Filippo Galanti, già anima di Divinea e Wine Suite, ha portato un punto di vista fondamentale: il potere dei dati, l’importanza della customer experience e le opportunità offerte dalla tecnologia per ottimizzare prenotazioni e vendite post-visita.

A chiudere il panel è stato Denis Andolfo, co-fondatore di Direct from Italy, che ha evidenziato come compliance, digitalizzazione e nuove reti commerciali siano oggi alleate concrete delle aziende, soprattutto sul fronte della vendita diretta e dell’internazionalizzazione.

Il nostro panel ha rappresentato un momento di confronto vero, concreto, operativo. Siamo convinti che occasioni come questa segnino un passo in avanti per la crescita dell’enoturismo italiano. E siamo orgogliosi che Vinitaly, con Vinitaly Tourism, abbia scelto di dare finalmente spazio a un settore che ha ancora tantissimo da esprimere.

Guarda il video dell’intervento di Lavinia Furlani a Vinitaly Tourism.


Punti chiave

  • Burocrazia, digitalizzazione e risorse umane sono le chiavi per un enoturismo solido e duraturo.
  • L’Hospitality Manager è una figura centrale ma ancora sottovalutata nel panorama vitivinicolo.
  • Il dato, la tecnologia e la customer experience sono leve strategiche per fidelizzare i clienti.
  • Il panel ha offerto strumenti, visioni e strategie concrete per trasformare l’enoturismo in business.
  • Il progetto Vinitaly Tourism segna una svolta per la visibilità del settore enoturistico italiano.