Il Panel Audiwine è un progetto nato dalla collaborazione tra Wine Meridian e UniExportManager curato da Alessandro Satin, che ha come focus l’analisi dei cambiamenti che avvengono nei mercati vinicoli internazionali attraverso l’esperienza diretta degli Export Manager di settore. 

Un osservatorio esclusivo che, attraverso l’utilizzo di un questionario mensile, permette di raccogliere contributi e dati che forniscono un quadro autentico, tangibile e concreto, basati sulle considerazioni di chi è coinvolto quotidianamente nelle dinamiche commerciali ed economiche. I risultati di queste analisi consentono di condividere sfide ed opportunità presenti sui mercati del vino internazionali. 

Le testimonianze dirette degli Export Manager che da Gennaio 2021 si sono iscritti al nostro Panel, rappresentano una delle modalità più efficaci per conoscere, monitorare ed analizzare gli andamenti del mercato export. 

Uno strumento che, partendo dai dati acquisiti, permette di prefigurare i possibili mutamenti e sviluppi del vino italiano nei mercati internazionali, in grado di fornire un quadro solido e credibile ad una ampia platea di professionisti.

La possibilità di avere un riscontro rispetto agli andamenti dei volumi, alle variazioni dei prezzi medi e dei quantitativi, alle trasferte sui mercati esteri, agli eventi B2B, alle degustazioni online con i clienti, ai mercati più attivi (solo per fare alcuni esempi), diventa fondamentale nel quadro di una altalena pandemica che sta investendo il settore vino in maniera considerevole.

Ogni mese andremo a verificare ed esaminare le risposte fornite dagli Export Manager, fornendo un report aggiornato delle tendenze rilevate in relazione al mese precedente.

Analisi dati – Dicembre 2022

In riferimento al mese di dicembre 2022, il primo dato che emerge è relativo alla valutazione generale dell’attività rispetto al mese precedente (entrate lorde, ore fatturate o altri parametri che indicano l’attività svolta).

La percentuale degli Export Manager che registrano una crescita della propria attività in dicembre, dopo un novembre positivo, torna a scendere con una flessione del 20%, dal 47% di novembre si passa al 27% di dicembre 2022. In diminuzione (27% di dicembre contro 40% di novembre) i professionisti che segnalano una situazione invariata rispetto al mese precedente. È rilevante il dato relativo alla flessione dell’attività, una crescita che segna la fine di un trend positivo iniziato a settembre e riporta indietro l’orologio ad agosto, mese notoriamente di “stanca”. Cresce notevolmente il dato dei professionisti che dichiarano una diminuzione delle attività, si passa dal 13% di novembre al 45,5% di dicembre, un +32,5% piuttosto allarmante.

Anche per quanto riguarda i volumi mossi, diminuisce il dato di coloro che evidenziano un incremento (-11%), si passa dal 47% di novembre al 36% di dicembre. Chiaramente aumentano gli export manager che dichiarano di aver registrato una flessione dei volumi mossi, +18,5%. Il mese precedente il dato si attestava al 27%, a dicembre è salito al 45,5%. Diminuisce (-9%) il dato di coloro che rilevano volumi stabili, erano il 27% del campione in novembre, sono il 18% in dicembre.

I risultati relativi ai nuovi clienti B2B ed ai contatti con potenziali nuovi acquirenti, subiscono una flessione. Appena il 27% dichiara di aver attivato nuovi clienti B2B nel mese di dicembre, il mese precedente il dato era al 43%, si tratta quindi di una decrescita del -16%.

Di conseguenza aumenta proporzionalmente la percentuale dei manager che dichiarano di non aver attivato alcun nuovo cliente B2B, si passa dal 57% del mese di novembre al 73% di dicembre 2022.

Si abbassa anche (-23%) il dato relativo ai contatti con potenziali nuovi acquirenti: il 64% dei professionisti intervistati afferma di aver contattato nel mese di dicembre qualche nuovo potenziale cliente. La percentuale del mese precedente era infatti dell’87%.

Stabile (+0,7%) il dato riferito ai nuovi inserimenti SKU su clienti che già acquistavano, il 36,4% risponde positivamente, il mese precedente era il 35,7%. La percentuale dei professionisti che sottolineano di non aver inserito alcun nuovo SKU diminuisce proporzionalmente del -0,7%.

A dicembre gli Export Manager rilevano che la ricerca di prezzi medi più alti da parte dei clienti è leggermente aumentata (+2%), si passa dal 7% di novembre al 9% di dicembre, dopo un drastico azzeramento in ottobre (0%). Un dato positivo riguarda il fatto che si abbassa fortemente il dato dei clienti che hanno ricercato prezzi medi più bassi (-31%), erano il 40% a novembre, in dicembre sono il 9%. La maggioranza dei clienti non ha ricercato alcuna variazione nei prezzi medi, il dato è in aumento del +29%, dal 53% di novembre 2022 all’82% di dicembre.

Per quanto riguarda le variazioni nel quantitativo per ordine richiesto dai clienti, il 27% degli Export Manager dichiara che c’è stato un effettivo aumento dei quantitativi, un incremento del 6% rispetto al mese precedente, quando il dato era al 21%. Il 54,5% dei professionisti dichiara di non aver registrato alcuna variazione rispetto al mese antecedente, in flessione del 2,5% rispetto a novembre (57%).

Il campione che afferma di aver notato una flessione del quantitativo per ordine è diminuito (-3%), passando dal 21% di novembre al 18% di dicembre 2022.

Diminuisce fortemente(-26%) il dato degli Export Manager che dichiarano di essersi recati all’estero nell’ultimo mese, a novembre la percentuale era del 53%, a dicembre il dato si abbassa al 27%.

Il dato riguardante le trasferte previste per i prossimi tre mesi risulta in leggero aumento (+4%) rispetto a novembre (87%), a dicembre il campione raggiunge il 91%.

L’utilizzo di strumenti online è in diminuzione (-22%), a novembre gli Export Manager che avevano partecipato ad almeno un evento rilevante B2B online erano il 40%, mentre a dicembre sono il 18%.

Naturalmente aumenta proporzionalmente (+22%) la percentuale di coloro che a dicembre non hanno partecipato a nessun evento B2B online rilevante: sono l’82%; erano il 60% a novembre.

Il dato relativo alle degustazioni online con clienti o potenziali acquirenti effettuate nel mese di dicembre 2022 registra una crescita (+13%) rispetto al mese precedente: il 20% dichiara di aver partecipato ad almeno una degustazione online, era il 7% il mese precedente. L’80% degli intervistati non hanno partecipato ad alcuna degustazione online a dicembre, un dato in flessione (-13%) rispetto al 93% del mese precedente.

La percezione degli Export Manager rispetto all’andamento dei prossimi 3 mesi è più negativa rispetto al mese precedente.

A novembre il 40% degli intervistati si dichiarava ottimista, un mese dopo questo dato si è abbassato di 13 punti percentuali (27%). Sostanzialmente stabili i pessimisti (+0,6%) che rappresentano il 27% del totale ed aumenta (+12,5%) la percentuale degli intervistati che prevedono una situazione stabile nei prossimi 3 mesi, erano il 33% a novembre mentre a dicembre salgono al 45,5%.

I 3 mercati che a novembre erano apparsi più attivi (più risposte possibili) agli occhi dei professionisti intervistati, registrano modifiche in dicembre: al primo posto in crescita rimane stabilmente l’Europa centrale (il 53% di ottobre raggiunge il 64% delle preferenze in dicembre), al secondo posto in netta crescita si piazza il nuovo ingresso della Scandinavia (36% in dicembre vs 20% in novembre), al terzo il Nord America in decrescita che passa dal 40% delle preferenze in novembre al 27% in dicembre (-13%).

In conclusione, abbiamo chiesto agli Export Manager di indicarci quali siano i mercati in cui hanno notato un maggior sviluppo delle attività commerciali nel mese di dicembre 2022 (più risposte possibili).

Anche nel mese di dicembre, cambiano le posizioni che a novembre erano occupate in ordine da Nord Europa, Asia (no Cina), Germania e USA appaiate al terzo posto.
Al primo posto si piazza il Nord Europa (54,5% delle preferenze), al secondo la Germania (45,5%), al terzo a pari merito USA e Cina (18%).

In questo caso la crescita maggiore (+21,5%) ha riguardato il Nord Europa che è passata dal 33% delle preferenze in novembre al 54,5% a dicembre 2022. Anche la Germania ha registrato una ottima crescita (45,5% di dicembre vs 27% di novembre).

In conclusione, in dicembre gli export manager rilevano una situazione in peggioramento rispetto al mese precedente. È diminuita l’attività ed i volumi mossi, tuttavia ci sono dei segnali positivi: sono aumentati i quantitativi per ordine e la ricerca di prezzi medi più bassi è diminuita. Il dato riguardante le trasferte in dicembre risulta in calo e la percezione positiva degli Export Manager rispetto all’andamento dei prossimi 3 mesi è diminuita di 13 punti percentuali rispetto al mese precedente.

Come iscriversi

L’iscrizione è totalmente gratuita, così come la partecipazione alla presentazione e puoi iniziare già a rispondere alle domande di questo mese al seguente link:

https://winemeridian.activehosted.com/f/15