La severa politica cinese “Zero-Covid” ed i dazi antidumping in corso su alcuni grandi paesi esportatori, nel 2021 hanno ostacolato la ripresa delle importazioni di vino in Cina.

Secondo gli ultimi dati rilasciati dalla China Association for Imports and Exports of Wine and Spirits (CAWS) e ripresi da Vino Joy News, tra tutte le categorie di bevande alcoliche, la quota di mercato dei vini importati ha subito una flessione lo scorso anno, scendendo al 30,8% dietro a distillati e birre.

Nel 2021, le importazioni cinesi di vino in valore sono scese del -7,4% a 1,69 miliardi di dollari rispetto ad un 2020 già in flessione. 
Il volume ha registrato un calo moderato del -1,4% a 420 milioni di litri.

Tuttavia le importazioni di vino sfuso sono aumentate del +17,3% in valore a 100 milioni di dollari, il volume è aumentato del +16,7% a 120 milioni di litri. 

Anche le importazioni di spumante hanno visto una notevole crescita del +57,91% in valore a 114 milioni di dollari. In volume si è registrato un aumento del +13,5% a 11 milioni di litri.

Ecco i primi 10 paesi esportatori di vino in Cina nel 2021:

10 – Germania
La Germania ha esportato in Cina 4,58 milioni di litri di vino, un aumento del 22,9% in volume rispetto al 2020. Il valore totale delle importazioni dalla Germania è stato di 27,1 milioni di dollari, con un aumento del 31%. 

Nonostante la crescita sia del valore che del volume delle importazioni, la Germania si è classificata solo al 10° posto rispetto all’8° del 2020, superata dalle importazioni in rapida crescita di Nuova Zelanda e Sudafrica.

9 – Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda ha superato la Germania per diventare il 9° esportatore di vino in Cina. 

Nel 2021, la Nuova Zelanda ha esportato 2,68 milioni di litri di vino in Cina, un aumento del 29,01% rispetto all’anno precedente. Il valore delle importazioni del paese è aumentato del 49,6% a 27,3 milioni di dollari.

8 – Sudafrica
Con il suo volume di esportazioni quasi raddoppiato, il Sudafrica è salito nella classifica con un tasso di crescita sbalorditivo superiore al 100% sia in valore che in volume.

Ha esportato 14 milioni di litri di vino in Cina, una crescita in volume del 193% rispetto al 2020. Anche il valore delle esportazioni è aumentato del 125%, per un totale di 34 milioni di dollari.

In particolare il vino sfuso ha registrato una crescita incredibile in valore del 1256,13% a 3,59 milioni di dollari, il vino imbottigliato è aumentato del 105,05% a 30,8 milioni di dollari.

7 – Argentina
L’Argentina ha esportato in Cina 37 milioni di dollari di vino nel 2021, un aumento del 33% rispetto all’anno precedente, ma il volume delle esportazioni è sceso del 23% a 29,2 milioni di litri.

Nonostante il prezzo medio del vino argentino sia aumentato del 73,07% a 1,28 dollari al litro, rimane ancora il più basso nella top 10.

Nel 2021, i vini argentini hanno occupato il 2,22% del mercato cinese del vino d’importazione, ancora lontano dal vicino sudamericano Cile.

6 – USA
Gli Stati Uniti si sono piazzati al 6° posto dal 7° del 2020, occupando una quota di mercato del 2,41%.

Nel 2021 hanno esportato vini per un valore di 41 milioni di dollari, con un aumento significativo del 75,24% rispetto all’anno precedente. Anche il suo volume di esportazione è aumentato del 37,63% e ha raggiunto 7,4 milioni di litri.

La notevole crescita del valore delle esportazioni di vino americano in Cina mostra la persistente domanda di vino americano nonostante i dazi punitivi del 93% imposti durante l’amministrazione Trump e che proseguono anche con l’attuale amministrazione Biden.

5 – Australia
A causa dei dazi antidumping che hanno preso il via nel marzo 2021, le esportazioni di vino australiano in Cina hanno subito un drastico calo di oltre il 90% sia in termini di valore che di volume.

L’Australia occupava quasi il 40% del mercato cinese di vino importato, ora la sua quota di mercato è solo del 3,27%. In un solo anno, l’Australia è passata dal primo al quinto posto nella top 10 dei paesi esportatori.

Nel 2021, l’Australia ha esportato circa 9,3 milioni di litri di vino, un calo devastante del 91,09% rispetto al 2020. In valore, le esportazioni di vino sono crollate del 92,24% a 55 milioni di dollari. Il prezzo medio è crollato del 12,83% a 5,96 dollari al litro.

Anche le esportazioni di vino sfuso dell’Australia verso la Cina sono diminuite del 77,7% in valore e del 75,2% in volume. L’anno scorso l’Australia ha esportato solo 7,8 milioni di dollari e 4,2 milioni di litri di vino sfuso in Cina.

4 – Spagna
La Spagna è il quarto più grande esportatore di vino in Cina, con una quota di mercato dell’8,64%. 

Ha esportato 64 milioni di litri di vino, per un valore di 146 milioni di dollari, con un aumento del 57,9% in volume e del 49,3% in valore rispetto all’anno precedente.

Il principale motore della crescita è l’impennata delle esportazioni di vino sfuso. Nel 2021, le esportazioni di vino sfuso della Spagna verso la Cina sono aumentate del 260,6% in volume a 13,7 milioni di litri e del 237,6% in valore a 7,98 milioni di dollari. Tuttavia il prezzo medio per litro è sceso del 5,44% a 2,27 dollari.

3 – Italia
L’Italia si è classificata terza tra i maggiori fornitori di vino della Cina nel 2021. Una buona notizia per il più grande esportatore di vino al mondo che ha ampliato la sua quota di mercato in Cina al 9,78%.

Nel 2021 le esportazioni di vino italiano in Cina sono aumentate in valore del 43,72% a 165 milioni di dollari. Il prezzo medio per litro è aumentato del 14,67% a 5,14 dollari. Anche il volume è aumentato del 25,33% a 32 milioni di litri.

Il vuoto lasciato dai vini australiani ha regalato una grande opportunità, i produttori italiani hanno promosso i loro prodotti attraverso roadshow, eventi di degustazione e fiere.

2 – Cile
Il Cile ha raggiunto il secondo posto nel ranking con il 19,63% di quota di mercato.

Nel 2021, il Cile ha esportato 332 milioni di dollari di vino in Cina, con un aumento in valore del 50,72% rispetto all’anno precedente. In termini di volume, ha spedito 127 milioni di litri di vini in Cina, con un aumento del 45,35% su base annua.

Per molto tempo, i vini cileni sono stati associati a vini economici di fascia medio-bassa ma i vini premium dal 2017 hanno iniziato una scalata, la Cina è diventata il più grande mercato di consumo di vini premium cileni, confermando il trend legato alla premiumisation.

Il Cile è anche il più grande fornitore di vino sfuso in Cina con una quota di mercato del 58,91%. Nel 2021, la sua esportazione di vino sfuso ha registrato una crescita massiccia del 101,57% in valore, per un totale di 63 milioni di dollari. Anche in volume c’è stata una crescita notevole del 62,04% (60 milioni di litri di vino sfuso).

1 – Francia
Nel 2021 la Francia è tornata sul trono, nel vuoto di mercato lasciato dai vini australiani, i vini francesi sono diventati la prima scelta dei cinesi.

L’anno scorso la Francia ha esportato 753 milioni di dollari di vino in Cina, un aumento del 48,11% rispetto al 2020. Ha esportato 115 milioni di litri di vino in Cina, un aumento del 14,42% in volume.

La forte domanda di vino di Bordeaux in Cina è uno dei principali motori della crescita delle esportazioni di vino francese in Cina.

Una bottiglia di Bordeaux esportata su cinque (circa 54 milioni di bottiglie) sono state spedite in Cina nel 2021. Bordeaux rappresenta da solo il 67% di tutti i vini francesi AOP esportati in Cina in volume ed il 72% in valore.

La Francia ha dominato le importazioni cinesi di vino spumante con una quota di mercato del 72,8%. Ha esportato 82 milioni di dollari di vino spumante, un significativo aumento dell’84,64% in valore rispetto al 2020. Anche in volume la crescita è stata consistente con una crescita del 43,35% a 2,5 milioni di litri.

Francia, Cile e Italia assieme attualmente occupano più del 70% della quota di mercato di vino importato in Cina.