Oggi vogliamo parlarvi di un Paese tra i più interessanti e stabili al mondo in questo momento storico, che gode di una notevole stabilità delle istituzioni politiche e finanziarie e di un basso tasso di inflazione e di disoccupazione (rispettivamente del 1,9% e del 5,8% nel 2018). Qualcuno di voi avrà già immaginato di quale Paese stiamo parlando o forse no, sicuramente molti di coloro che stanno leggendo ne avranno già avuto a che fare in quanto una delle mete più allettanti per i produttori di vino italiani. Stiamo parlando del Canada.

Ciò che rende questo mercato così interessante, nonostante la sua grande eterogeneità per la presenza di diversi monopoli provinciali, è che il consumo interno di prodotti alcolici mostra ancora segnali di crescita e la quota rappresentata dai vini continua ad aumentare gradualmente a discapito di altre bevande, quali birra e superalcolici (a differenza di altre nazioni).
Nel 2019 (da settembre 2018 a agosto 2019), secondo i dati pubblicati dalla Canadian Vintners Association, il consumo di vino in Canada è di 470 milioni di litri in diminuzione del 1,8% sull’anno precedente. I vini italiani, che con un valore annuo di CAD 540 milioni sono il primo prodotto dell’export italiano in Canada, devono far fronte però ad una forte concorrenza da parte di USA, Francia e Australia, ma le opportunità non sono affatto esaurite.

La commercializzazione dei vini e degli alcolici in Canada è riservata ai Liquor Control Boards che in ogni provincia e territorio, ad eccezione dell’Alberta, detengono il monopolio dell’importazione e della distribuzione. I monopoli provinciali sono totalmente indipendenti, ragione per cui procedure e misure da loro adottate variano da provincia in provincia. In Alberta, il commercio e la distribuzione sono state liberalizzati nel 1993 e lo Stato conserva unicamente il monopolio dell’importazione.
Conosciamo meglio assieme le diverse dinamiche e tipologie di monopoli provinciali:

SAQ (Société des Alcools du Québec)
La SAQ è il monopolio della provincia francofona del Québec responsabile per la commercializzazione di bevande alcoliche. Il fatturato 2019* è di CAD 3,3 miliardi, in aumento di 1,3% rispetto al 2018. Il vino rappresenta il 73% (+2,0%) del fatturato. Dei 169,6 milioni di litri venduti, il 60% sono vini rossi (-3,4%) e il 34,8% bianchi (+4,8%). I punti vendita presenti su tutto il territorio sono 837 tra succursali e agenzie. La SAQ offre 14.590 prodotti diversi ed importa da 81 paesi.

LCBO (Liquor Control Board of Ontario)
Il Liquor Control Board of Ontario è il monopolio di bevande alcoliche della provincia dell’Ontario. Con un fatturato per il 2018* di CAD 6,3 miliardi, in aumento del 5,7% sull’anno precedente, è il più importante monopolio canadese. La vendita di vini rappresenta 39% del fatturato per un valore di CAD 2,4 miliardi. Dei 201 milioni di litri di vino venduti annualmente (+2,9%), il 42% è rappresentato da vino di produzione locale. LCBO ha una rete di oltre 663 succursali e 210 agenzie. LCBO offre 15.730 prodotti diversi ed importa da 82 paesi.

AGLC (Alberta Gaming and Liquor Commission)
Il Governo provinciale, tramite AGLC, continua a gestire le licenze e la raccolta dei proventi delle vendite, ma tutti gli aspetti della commercializzazione (acquisto ed importazione, magazzinaggio, distribuzione e vendita) sono gestiti da imprese private. La maggiorazione (mark-up) governativa applicata sulla vendita di bevande alcoliche è, a differenza delle altre province, una quota fissa che varia in funzione del grado alcolico: per il vino, per esempio, la maggiorazione è di CAD 3,91 per litro. Solo i liquor store possono vendere bevande alcoliche nelle aree urbane, mentre nelle aree non urbane, qualunque negozio che abbia ottenuto una licenza, può vendere vino, birra e alcolici. In Alberta operano 2.197 negozi privati specializzati in bevande alcoliche. Il fatturato generato dalla vendita di alcolici è stato nel 2018* di CAD 2,6 miliardi. Il vino conta per circa CAD 609 milioni (45,1 milioni di litri).

BC LDB (British Columbia Liquor Distribution Branch)
Il BC LDB è responsabile della distribuzione, dell’importazione e della commercializzazione di bevande alcoliche nella provincia. Con un fatturato nel 2019* pari a CAD 3,6 miliardi (+2,2%), di cui il 34% è rappresentato dai vini, LDB si trova a gestire direttamente 198 negozi e 2 centri di distribuzione. Nella provincia sono anche presenti 670 negozi privati e 221 agenzie rurali oltre a più di 270 wineries di proprietà privata abilitate alla vendita on site di vino di propria produzione e 12 wine stores indipendenti.

Quest’anno saremo nuovamente in Canada anche con il nostro tour Wine Meridian: 
CANADA – TORONTO  | 1-2 aprile masterclass, formazione, B2B in collaborazione con Wonderfud