Anche il vino segue la moda: alcuni vini vivono il loro momento di gloria, poi inspiegabilmente cadono in disgrazia. Nella parabola della fortuna che investe questi vini gli interessi si uniscono alla necessità: un vino viene scoperto, le persone lo cercano, diventa “celebre”, la domanda sale e l’offerta limitata fa salire i prezzi, poi improvvisamente scompare dalla circolazione. I “wine-watchers” sono sempre alla ricerca della prossima scoperta. Non è facile però prevedere quale sarà la prossima star del mondo del vino.

Al momento uno dei cru che sta riscuotendo maggiore successo è senza dubbio il francese Beaujolais. L’ascesa del cru Beaujolais, una pittoresca regione di dolci colline incastonate tra la Borgogna e Lione, è stata notevole. Il Beaujolais, che ha vissuto in passato momenti di totale oblio, è insolito tra le regioni vinicole in quanto è quasi interamente definito da un vitigno: il Gamay. Con la crescente accettazione di vini rossi più leggeri tra la comunità dei sommelier e il pubblico, il Gamay è improvvisamente una varietà stellare sebbene sia sempre stata considerata un’uva minore rispetto al Pinot Nero in Francia.

Dunque dopo il successo del cru Beaujolais quale sarà il prossimo tesoro da scoprire? Tra le possibili prossime star del mondo del vino che ci segnala Vinepair c’è un vino italiano: il piemontese Nebbiolo. Rispetto ai più famosi e costosi Barolo e Barbaresco, il Nebbiolo offre spesso un’eccellente qualità al pari dei “fratelli maggiori” ma a prezzi più contenuti. 

Gli altri vini che potrebbero essere presto sulla cresta dell’onda sono il País, il Palhetes o Claretes e il Cinsault. 

Il País è il vitigno originale che ha trovato la sua strada nelle Americhe nel XVI secolo. Vino rosso chiaro, e fino a poco tempo fa usato principalmente per fare caraffe di vino a buon mercato,  Ma con l’ascesa del vino naturale e la moda dei rossi più chiari, i viticoltori nel sud del Cile si è reso conto di essere seduto su una favolosa risorsa di vecchie viti País. I risultati sono spesso convincenti, quasi sempre deliziose e a prezzi interessanti.

In Portogallo e in Spagna esiste un gruppo di vini che rappresentano una meravigliosa via di mezzo tra il bianco e il rosso, conosciuti alternativamente come Palhetes o Claretes. Ottenuto dalla cofermentazione di uve rosse e bianche, il risultato sono vini rossi chiari, più scuri dei rosati, ma non completamente rossi. 

Infine il candidato finale è un altro vitigno, che produce generosamente ed è superbamente adattato a climi caldi e secchi: il Cinsault. È di colore più chiaro dei vini rossi ed è apprezzato per la sua bella freschezza. Un tempo coltivato abbondantemente in Sud Africa, oggi molto presente nel sud della Francia.

Quale sarà dunque la prossima star? Il dibattito è aperto.