Bersano annuncia l’apertura al pubblico della sua storica tenuta, Cascina Badarina, a Serralunga d’Alba. A partire dall’autunno 2025, questo iconico cru del Barolo, fino ad oggi privato, diventerà una nuova meta per l’enoturismo. L’obiettivo è unire la degustazione del prestigioso vino a un’esperienza culturale, estendendo l’ospitalità dell’azienda dal Monferrato al cuore delle Langhe.

La storia di Bersano è profondamente legata ai territori iconici del Piemonte, dal Monferrato alle Langhe. Nel cuore della Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) Badarina, a Serralunga d’Alba, sorge la cascina omonima, un luogo che è simbolo della visione e della tradizione della cantina.

Acquistata nel 1968 da Arturo Bersano, pioniere e visionario, la tenuta rappresenta una scelta coraggiosa per l’epoca: investire su un “bricco” a quasi 500 metri di altitudine, allora considerato un limite per la viticoltura. Una visione che il tempo ha premiato, trasformando questo cru esposto a sud-est in una delle interpretazioni più nitide e apprezzate del Barolo. Un luogo carico di significato per la famiglia, come ricorda Federico Orione, che ne custodisce le memorie legate al nonno Arturo e all’atmosfera quasi poetica della vendemmia.

Fino ad oggi tenuta privata e custode di questa eredità, Cascina Badarina si prepara a un nuovo capitolo della sua storia. Con l’autunno 2025, aprirà per la prima volta le sue porte al pubblico, diventando una nuova destinazione per l’enoturismo firmato Bersano.

Badarina: un luogo di vino, cultura e incontro

Per Bersano l’enoturismo è parte integrante dell’identità aziendale. Da oltre sessant’anni i musei di Nizza Monferrato custodiscono la memoria rurale e vitivinicola piemontese, con collezioni che raccontano la vita contadina, gli strumenti e le arti che hanno plasmato il vino come lo si conosce oggi.

Fino ad oggi Cascina Badarina è stata una tenuta privata; con l’apertura al pubblico nell’autunno 2025, parte di questo patrimonio viene portata nel cuore del Barolo, offrendo esperienze che combinano degustazioni, momenti conviviali e scoperta culturale.

È un passo importante per Bersano che, dopo decenni di presenza consolidata nel Monferrato, porta ora la propria ospitalità nei vigneti storici delle Langhe. “Vogliamo che Badarina diventi molto più di una destinazione enoturistica: sarà una finestra viva sul nostro museo, un luogo dove l’ospite potrà non solo degustare un grande cru nel suo luogo d’origine, ma anche conoscere, emozionarsi e sentirsi parte di una storia che attraversa le generazioni. L’enoturismo è un’estensione naturale della nostra missione: custodire la tradizione, renderla accessibile e trasformarla in un’esperienza autentica e memorabile per chi ci visita.” spiega Federico Orione.


Punti chiave

  • Cascina Badarina apre al pubblico nell’autunno 2025, diventando una nuova destinazione enoturistica firmata Bersano nelle Langhe.
  • Un cru visionario acquistato da Arturo Bersano nel 1968, simbolo di un investimento coraggioso in un terroir d’alta quota.
  • Non solo degustazioni, ma un polo culturale che unisce il grande vino Barolo alla storia e alla memoria rurale dell’azienda.
  • L’ospitalità di Bersano si espande così dal Monferrato, sede storica dei musei, al cuore dei vigneti più prestigiosi delle Langhe.