Francesco Piccat firma con Champagne – Passato, presente e futuro di un vino leggendario (Kellermann, 2025) un’opera che supera il mito patinato delle bollicine. Intrecciando storia, cultura e analisi produttiva, l’autore racconta l’evoluzione di un territorio che ha fatto del vino simbolo di civiltà, dalla Gallia romana alle sfide contemporanee della sostenibilità.
Ci sono territori che più di altri incarnano un’idea: la Champagne è certamente uno di questi. Ma nel suo nuovo libro Champagne – Passato, presente e futuro di un vino leggendario (Kellermann, 2025), Francesco Piccat ci invita a guardare oltre l’immaginario patinato e scintillante che spesso accompagna le bollicine più famose del mondo. Il suo lavoro è un viaggio colto e coinvolgente nel cuore di una regione che ha saputo fare del vino non solo un simbolo, ma una forma di civiltà e di identità collettiva.
Già dalla prefazione firmata dallo storico Serge Wolikow, si intuisce l’ambizione del progetto: raccontare lo Champagne non come un mito da venerare, ma come una storia viva, fatta di uomini, di territori e di scelte produttive. Piccat costruisce il suo racconto con una competenza rara, capace di unire la precisione dello storico alla sensibilità del narratore.
Il risultato è un testo che intreccia archeologia, religione, politica e cultura del gusto, mostrando come il vino più celebrato della modernità affondi le sue radici in un passato sorprendentemente complesso: dai riti gallici e romani al battesimo di Clodoveo, fino all’opera dei monaci e ai mercanti che fecero della Champagne un crocevia europeo.
Uno dei meriti più evidenti del libro è la capacità di connettere l’evoluzione tecnica del vino con la sua evoluzione simbolica. Piccat non si limita a spiegare come nascono le bollicine, ma perché lo Champagne sia diventato – nei secoli – il vino della vittoria, della festa, dell’amore e della potenza. Dalla “guerra dei vini” con la Borgogna alla moda londinese del Seicento, fino all’affermazione delle grandi maison e all’attuale riscoperta dei vignerons indipendenti, l’autore compone un mosaico che restituisce al lettore tutta la vitalità di una denominazione in continuo divenire.
La scrittura, elegante e accessibile, alterna capitoli di storia culturale a momenti di analisi critica sul presente: il rapporto con i cambiamenti climatici, la sfida della sostenibilità, la concorrenza internazionale degli spumanti di qualità. Ma sempre con una prospettiva equilibrata, mai polemica, che invita alla comprensione più che al giudizio.
Ciò che emerge, pagina dopo pagina, è la straordinaria coerenza di un territorio che ha saputo reinventarsi senza mai tradire la propria identità, preservando la centralità del terroir anche nell’epoca della globalizzazione del gusto.
In un panorama editoriale dove troppo spesso il vino viene semplificato o raccontato per slogan, Champagne di Francesco Piccat rappresenta un raro esempio di divulgazione intelligente e appassionata, capace di parlare tanto agli studiosi quanto ai wine lover curiosi. È un libro che restituisce dignità al racconto del vino, ricordandoci che dietro ogni bottiglia celebre c’è sempre una storia più profonda, fatta di terre, persone e idee.
Perché leggerlo?
Perché Champagne ci ricorda che la grandezza di un vino non nasce solo dalla sua fama, ma dalla capacità di chi lo racconta di farci comprendere il suo legame con la storia, la cultura e l’anima di un territorio.
Punti chiave
- Approccio multidisciplinare che unisce archeologia, religione, politica e cultura del gusto per raccontare lo Champagne oltre il mito.
- Evoluzione tecnica e simbolica del vino: dalla “guerra dei vini” alla conquista dei mercati internazionali attraverso i secoli.
- Analisi del presente con focus su cambiamenti climatici, sostenibilità e concorrenza globale degli spumanti di qualità.
- Divulgazione intelligente che parla a studiosi e wine lover, restituendo dignità al racconto del vino e del terroir.
- Identità territoriale preservata tra globalizzazione e tradizione, dalla grandi maison ai vignerons indipendenti contemporanei.












































