Hostaria 2026 chiude la dodicesima edizione con circa 29.000 visitatori, in crescita del 10%. Il Festival del Vino e della Vendemmia di Verona ha ospitato per la prima volta un ministro, è stato citato dal New York Times e ha proposto 380 referenze e oltre 70 eventi, annunciando il Festival del Tiramisù per novembre.
Hostaria 2026 chiude con un +10% e circa 29.000 visitatori la dodicesima edizione del Festival del Vino e della Vendemmia di Verona. Per un intero weekend il centro storico ha ospitato 380 referenze vitivinicole e oltre 70 eventi.Sui social i contenuti hanno totalizzato circa un milione di visualizzazioni nell’ultimo mese, con il 65% dei follower tra i 25 e i 44 anni.
Il filo conduttore di Hostaria 2026 sono state le prime volte. Domenica 18 ottobre, per la prima volta nella storia della manifestazione, ha partecipato un ministro: Gianmarco Mazzi, titolare del Turismo. Durante il saluto alla cittadinanza ha sottolineato il valore economico e salutistico del vino e ha consegnato agli organizzatori lo Scudetto della Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità.
Hostaria 2026 ha raccolto attenzione anche oltre i confini nazionali: il New York Times l’ha inserita nella sezione Travel tra gli appuntamenti enogastronomici italiani dell’autunno. Gli espositori hanno segnalato la presenza di numerosi importatori da Stati Uniti e Sud America, insieme a molti turisti e appassionati stranieri arrivati a Verona per il fine settimana.
Tra le novità, El Canton di Hostaria si è trasferito nella Loggia Vecchia di Piazza dei Signori, dedicata alle degustazioni guidate, dove ha debuttato La Taolada, format di abbinamenti tra vino e cibo. Per la prima volta il programma ha ospitato anche un incontro sul sakè e sulle tradizioni giapponesi. In Piazza Bra, nello spazio Il Poeta in Bicicletta, l’inaugurazione ha ricordato Massimo Totola, protagonista della Dedica di quest’anno.
Il Premio Paiasso, istituito in memoria di Roberto Puliero, è andato a Beppe Carletti dei Nomadi, per una carriera che unisce generazioni e solidarietà. Sul fronte musicale hanno debuttato il Piano dei Signori, con un pianoforte in Piazza dei Signori, e il primo concerto completo di Marialuna. L’Area Eventi VIP Energy ha ospitato anche l’anteprima nazionale del nuovo romanzo di Cristina Caboni.
Il presidente di Hostaria, Alessandro Medici, ha espresso «enorme soddisfazione» per i risultati, ringraziando la squadra e le realtà coinvolte. Il primo Festival del Tiramisù della Città di Verona si terrà il 21 e 22 novembre a Palazzo della Gran Guardia, in collaborazione con Forno Bonomi. L’obiettivo di Hostaria 2026 e delle prossime edizioni resta creare occasioni di incontro, cultura e condivisione.
Punti chiave
- Crescita del 10%: Hostaria 2026 chiude con circa 29.000 visitatori, 380 referenze e oltre 70 eventi a Verona.
- Primo ministro ospite: Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, ha partecipato domenica 18 ottobre e consegnato lo Scudetto della Cucina Italiana.
- Vetrina internazionale: il New York Times ha segnalato il Festival e sono arrivati importatori da Stati Uniti e Sud America.
- Pubblico giovane: il 65% dei follower ha tra 25 e 44 anni, con circa un milione di visualizzazioni social.
- Prossimo appuntamento: il Festival del Tiramisù si terrà il 21 e 22 novembre a Palazzo della Gran Guardia.


































































