C’è molto Oltrepò Pavese al Merano Wine Festival 2022 che apre alla presenza di 700 produttori e attende oltre 8000 visitatori, grazie ad uno spazio strategico (di fronte all’ingresso del Kurhaus) dove il Consorzio Tutela Vini propone un punto “Discover Oltrepò Wines” dove degustare e raccogliere informazioni sulle Denominazioni Tutelate e Promosse dal Consorzio.

Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese occupa una posizione di benvenuto alla rassegna, lungo il red carpet che collega il magnifico Kurhaus della grande manifestazione con la città attorno, dedicata e collegata al Teatro Puccini, con un percorso di degustazione e di eccellenze che si fa scoprire anche all’esterno.
L’area Oltrepò è dunque un Fuori Salone collocato in Corso della Libertà difronte al Kurhaus e mette in degustazione vini DOCG e DOC, con due momenti “aperitivo” giorno per giorno alle ore 12 e alle ore 18 in compagnia del Salame di Varzi DOP con un nuovo angolo Oltremixology, attento a conquistare con i suoi vini a Denominazione e con nuove proposte di cocktail anche i più giovani appassionati.

Nel dettaglio il programma del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese prevede:

Venerdì 4 novembre dalle ore 10 alle ore 18 “Discover OltrepoWines a Merano WineFestival 2022”. Dalle 18 Oltremixology. Nel pomeriggio visita della delegazione degli studenti dell’Università di Padova guidata dal winejournalist Mauro Giacomo Bertolli.
Sabato 5 novembre, dalle ore 10 alle ore 18 “Discover OltrepoWines a Merano WineFestival 2022”. Dalle 18 Oltremixology.
Domenica 6 novembre, dalle ore 11 alle 12 Press Meeting “Oltredoc” dalle Bollicine al Buttafuoco con la partecipazione di The WineHunter Helmuth Köcher (solo per accreditati). Dalle ore 12 alle ore 18 “Discover OltrepoWines a Merano WineFestival 2022”. Dalle 18 Oltremixology.
Lunedì 7 novembre dalle ore 10 alle ore 18 “Discover OltrepoWines a Merano WineFestival 2022”. Le Aziende dell’Oltrepò Pavese presenti in Gourmet Arena area Consortium sono Bosco Longhino, Calatroni, Dagradi, Il Molino di Rovescala, Marchese Adorno, Quaquarini e Tenuta il Bosco.

Le Aziende dell’Oltrepò Pavese all’interno del Kurhaus sono: Cà di Frara – Lombardia 12/1 – Wine Italia – THE WH Selection; Terre d’Oltrepò – Lombardia 13 – THE WH Selection; Conte Vistarino – Lombardia 14 – THE WH Selection; La Travaglina – Lombardia 15 – THE WH Selection; Azienda Agricola Verdi Paolo – Lombardia 201 – THE WH Selection; Monsupello – Lombardia 208 – THE WH Selection ; Vanzini – Lombardia 209 – THE WH Selection; Giorgi – Lombardia 212 – THE WH Selection; Cordero San Giorgio – WineHunter Area 153. Per il Catwalk Champagne – Grande finale, nello spazio Lombardia saranno presenti in postazione 8 Giorgi e in 36 Monsupello. Nell’area NeP – Naturae et Purae, al 14 La Piotta.

HELMUTH KÖCHER – THE WINEHUTER

In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’edizione numero 31 del Merano WineFestival ha detto: Abbiamo diversi Consorzi che hanno la loro sede davanti al Kurhaus, il Sannio, la Campania, l’area dedicata alla Barbera d’Asti e l’area che rappresenta l’Oltrepò Pavese, altra realtà importante che sta emergendo a livello qualitativo in maniera molto decisa negli ultimi anni…
Questi spazi ci permettono una sceneggiatura esterna dalle 10 di mattina alle 8 di sera, tutto sotto il nome del Red Carpet il classico tappeto rosso che collegherà il Kurhaus con il teatro Puccini e quindi un modo per integrare tutta la città di Merano in questo bellissimo contesto. E anche questo fa parte del 30 più un anno del Merano Wine Festival, ha detto l’organizzatore Helmuth Köcher – The WineHuter.

RADICI, ARTE E SOSTENIBILITÀ

Sono i temi del 31° Merano WineFestival. Al via dal 4 all’8 novembre l’edizione “Respiro e grido della terra”. Un summit sulla sostenibilità, il consueto appuntamento con Naturae et Purae e uno speciale focus sui vini sostenibili con Georgia, Campania e Abruzzo a confronto: la rassegna ideata da The WineHunter Helmuth Köcher, prestigioso palcoscenico delle eccellenze wine & food italiane e internazionali, valorizza e sostiene sempre più il tema green, in un ricco programma che include anche talk, masterclass e showcooking.

Tra le novità, inoltre, la premiazione dei Platinum Award durante la cerimonia di apertura del festival, con ospite d’eccezione Gerry Scotti, e il cortometraggio di Carlo Guttadauro che narra le origini della manifestazione meranese. Fino a 6.500 i visitatori attesi, oltre 700 produttori presenti tra Wine, Food – Spirits – Beer, più di 330 etichette nella The Winehunter Area, oltre 50 eventi tra 16 materclass, 1 summit suddiviso in 6 presentazioni, 7 talks, 2 presentazioni di libri e 18 chef ospiti per numerosi shoowcooking e special dinner: tra radici, arte e sostenibilità, ecco i numeri del 31° Merano WineFestival.

Da una storia che disegna le sue origini, a un importante summit sulla sostenibilità che si fa portavoce di uno dei temi attuali più urgenti: Merano WineFestival apre i battenti della 31^ edizione unendo passato, presente e futuro all’insegna dell’eccellenza tra radici, arte e – tema centrale di quest’anno – sostenibilità.
La kermesse meranese, in programma dal 4 all’8 novembre, si conferma autorevole palcoscenico del panorama wine & food, con un programma ricco di novità e ospiti d’eccezione. Dagli opinion leader e stakeholders coinvolti nel summit “Respiro e grido della terra”, artisti e nomi illustri del mondo dello spettacolo che sostengono il mondo del vino, difendendone qualità e cultura in Italia e nel mondo. Insieme ai migliori prodotti vino e culinaria selezionati durante l’anno da The WineHunter che entrano in scena tra le sale del Kurhaus e la Gourmet Arena, oltre 700 in totale, suddivisi in due sessioni espositive.
Trovano inoltre spazio 7 talks, 16 masterclass, showcooking, 2 presentazioni di libri e un “Red Wave”, il fuorisalone che anima Merano nelle giornate del festival, ancor più coinvolgente, per non dimenticare le oltre 330 etichette presenti nella The WineHunter Area.

SOSTENIBILITÀ

Ad aprire il 31° Merano WineFestival è il summit “Respiro e grido della terra”, il 4 e 5 novembre: sei incontri, gruppi di analisi e approfondimento che affrontano il problema dell’acqua, in quanto risorsa primaria e fondamentale per la vita, l’innovazione, la sicurezza alimentare e la sostenibilità delle filiere enologiche, le certificazioni in viticoltura, nonché alcuni case history come il modello “Abruzzo sostenibile”. Summit che avrà come scopo finale la redazione di un MANIFESTO che verrà sottoscritto da tutti gli opinion leader e stakeholders e verrà consegnato al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Focus sulla sostenibilità anche attraverso i modelli messi in pratica da Campania e Georgia a confronto, tra talk, degustazioni e showcooking. Per finire con l’ormai consolidato appuntamento Naturae et Purae (dal 4 al 7 novembre), convegno ideato da Helmuth Köcher e dal giornalista Angelo Carrillo, quest’anno dedicato al tema “Wine Resilience – Spiriti Estremi” – Dalle isole del mediterraneo a quelle dello spirito.

RADICI

Ieri, oggi, domani: Merano WineFestival affonda le sue radici nel passato e guarda al futuro. La storia che simbolicamente disegna le sue origini riporta al 1830 quando l’Arciduca Giovanni d’Austria, pioniere della nuova viticoltura, introduce nel territorio nuove varietà come il Riesling e contribuisce allo sviluppo della gamma di vini che oggi l’Alto Adige può vantare. È la prima volta che si parla di ricerca dell’eccellenza, della selezione della migliore qualità: la stessa che Helmuth Köcher eredita e valorizza quando mette in scena una delle kermesse del panorama wine & food più importanti in Italia e in Europa.
Un passaggio di testimone simbolicamente ritratto nel cortometraggio del regista Carlo Guttadauro che narra le origini di Merano WineFestival attraverso un breve docu-film in presentazione a Teatro Puccini venerdì 4 novembre alle 18.30.

ARTE

A partire dalle location meranesi che la ospitano, dalle affascinanti sale del Kurhaus al Teatro Puccini, la rassegna meranese di The WineHunter è da sempre un inno all’arte e alle sue innumerevoli espressioni. In questa 31^ edizione sono tante le iniziative legate al mondo della creatività: la partnership con Merano Arte, che ospita un’anteprima di Merano WineFestival in collaborazione con Casabella “New Italian Wineries and Architecture” il 28 ottobre e presente tra i The WineHunter Talks presso l’Hotel Therme, la presentazione di due libri quali “Il Bicchiere d’Argento” a cura di Cucchiaio d’Argento e in collaborazione con Luca Gardini e “I Vini del Cuore”.

E ancora una panoramica sulle anfore Georgiane “Terracruda” (domenica 6) e l’arte della mixology con Itinerari Miscelati (martedì 8) quando nella Sala Rotunde al 2° piano del Kurhaus 8 bartender provenienti da tutta Italia si sfideranno con la mistery box dei prodotti selezionati da The WineHunter per il The WineHunter Globe Platinum, i titoli di miglior Bartender Cocktail, miglior Bartender Drink d’Italia e miglior locale d’Italia.

THE WINEHUNTER SELECTION AREA

Durante il festival, come di consueto, la selezione Wine Italia, The WineHunter Selection Area, Wine internazionale e Catwalk Champagne saranno ospitate all’interno del Kurahus, mentre la GourmetArena rimane location prediletta per “Food – Spirits – Beer”, con l’area riservata a Territorium & Consortium Campania tra eccellenze e showcooking e, novità di quest’anno, un format simile dedicato alla regione Abruzzo. Nel prolungamento della Gourmet Arena, invece, viene inaugurata la Buyer & Financial Area che, nata da una partnership tra Merano WineFestival e 5 Hats, è luogo d’incontro tra le aziende italiane premiate da The WineHunter e i buyers provenienti da tutto il mondo individuati dai The WineHunter Ambassador. Uno spazio espositivo a cui si aggiunge una Buyers Room, presso l’Hotel Terme Merano, dove sono programmati 150 appuntamenti durante le giornate del festival.

THE WINEHUNTER TALKS NATURAE ET PURAE

Il focus targato Merano WineFestival sui vini biologici, biodinamici, naturali, orange, PIWI di agricoltura integrata, si svolgerà all’interno dell’Accademia degli Studi Italo Tedeschi, mentre all’Hotel Terme Merano si svolgono tutte le masterclass della 31^ edizione.

Spazio d’eccezione anche quest’anno per la Georgia, presente con 10 produttori, 2 showcooking con la partecipazione di chef georgiani e un “Exclusive Dinner Georgia & Campania”. E nello storico Teatro Puccini ritorna l’appuntamento con il concorso “Emergente Sala” (sabato 5) che coinvolge e premia giovani talenti emergenti nel settore sala. A fare da prestigiosa cornice alla rassegna, il Red Wave: il tappeto rosso del Fuori Salone.

La cerimonia di apertura del Festival, sabato 5 novembre dalle 19.00, sarà anche occasione per la premiazione dei Platinum Award 2022, massimo riconoscimento assegnato dal The WineHunter Helmuth Köcher. Tra gli ospiti della serata, anche Gerry Scotti che che ha ottenuto la Corona dei Vinibuoni d’Italia 2023 per il suo Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg Extra Brut e riceverà dalla guida del Touring Club Italiano un premio speciale in qualità di ambasciatore del vino italiano.

PROGRAMMA 31° MERANO WINE FESTIVAL: https://meranowinefestival.com/#home-programma