Prosegue il viaggio di Italian Wines in the World, la guida edita da Wine Meridian con l’intento di far conoscere i vini italiani nel mondo. Dopo aver raccontato il Trentino Alto Adige, ci spostiamo oggi ad occidente e rimaniamo sempre nel nord Italia.
Da una Regione fortemente vocata per i bianchi, come il Trentino, ad una con una forte impronta per i vini rossi, il Piemonte. Ma non tutto è come sembra.
Nella nostra guida ai vini italiani sono presenti 13 aziende del territorio piemontese, che coprono in linea di massima tutte le varietà presenti in questa affascinante Regione, tra le più conosciute e apprezzate nel mondo.
Il Piemonte è patria dei Grandi rossi italiani, uno su tutti il Barolo, DOCG e grande vino rosso internazionalmente riconosciuto, ma anche Nebbiolo, Barbaresco. Le Langhe, patria dello stesso Barolo, insieme a Roero e Monferrato, sono di recente state inserite nella World Heritage List dell’Unesco, parte del patrimonio artistico e ambientale dell’umanità.
I vini piemontesi esprimono un profondo legame con il territorio che li produce e li propone: sono questi i luoghi mitici delle Langhe, del Roero, del vasto e variegato Monferrato, del sistema collinare e prealpino del Torinese e del nord Piemonte.
Non potrebbe essere altrimenti in una terra in cui si produce vino fin dall’antichità e dove il paesaggio è stato trasformato dalla presenza dei vigneti, parte integrante dello stesso e della cultura locale.
Le diverse zone di produzione sono accomunate dalla tipologia di coltivazione dei vitigni, che avviene quasi esclusivamente su terreno collinare, e che danno uva adatta soprattutto a vini rossi vocati all’invecchiamanto, ma non solo.
Tutto non è come sembra: il Piemonte è terra di produzione di bianchi di grande qualità come il Gavi o Cortese e l’Erbaluce di Caluso o il Langhe DOC Arneis. Il Piemonte non è troppo distante dal mare (si arriva in alcuni punti ad appena 8 km) ed il territorio collinare rivolto a sud con terreni ricchi di argilla e sabbia può dar vita a vini bianchi ricchi di profumi e molto fini.
Non mancano a conclusione nella nostra guida neanche i grandi Dolcetto d’Alba e Barbera d’Asti.
BRAIDA
BRUNO GIACOMETTO
CA’ D’GAL
CA’ RICHETA
CASCINA PIAN D’OR
CIABOT BERTON
DESTEFANIS FEDERICO
GIACOMO VICO
LA MASERA
MONTALBERA
TENUTA MONTEMAGNO
TENUTA SANTA CATERINA
VIGNE DEI MASTRI












































