“Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura.
Tener conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”
J.Wolfgang Goethe

L’arte della comunicazione è il frutto della capacità geniale di chi riesce ad entrare in relazione significativa con l’altro.
Tenere traccia dell’informazione oggetto di queste comunicazioni è fondamentale in qualsiasi ambito lavorativo sia a livello individuale che in ambienti più complessi come quello aziendale.

Basti pensare, nel settore vitivinicolo, all’importanza che hanno le informazioni relative al controllo e alla gestione dei dati riferiti all’attività di produzione, piuttosto che quelli della vendita del prodotto sul mercato di casa o su quello estero, che porta con se il coinvolgimento di molteplici importatori internazionali.

Quindi cosa s’intende per “gestione delle informazioni” in un contesto aziendale?
S’intende proprio la gestione delle modalità di raccolta e analisi del dato, della notizia o dell’indicazione derivante dalle aree operative e di processo. La raccolta e l’analisi consentono, infatti, di far tesoro dell’esperienza, rendendola fruibile al bisogno, in modo da dirigere al meglio il proprio business e le proprie azioni quotidiane.

Sulle informazioni si basano tutte le attività di business, dal processo legato agli investimenti a quello della pianificazione, dalla gestione del personale a quella degli acquisti, passando via via per tutte le aree aziendali.

Conoscere, analizzare e pianificare la propria attività, consente di migliorare la competitività e la capacità di successo. In un contesto globale dove la conoscenza è vista sempre più come la chiave per ottenere un vantaggio competitivo sul mercato, la buona gestione delle informazioni definisce e modella gli standard aziendali e diventa uno strumento per raggiungere l’eccellenza.

I vantaggi di una buona gestione delle informazioni spaziano in tutti gli ambiti aziendali, da un’elevata riduzione dei carichi di magazzino ad una maggiore flessibilità produttiva. Ma il vantaggio competitivo è immediato anche in area vendite, dove una gestione eccellente delle previsioni permette, ad esempio, di ridurre drasticamente i lead time.

Per gestire efficacemente queste mole considerevole di informazioni esistono una molteplicità di sistemi, più o meno evoluti, ma il punto di partenza non è legato al software, quanto ad una buona organizzazione interna che rende possibile l’utilizzo ottimale delle informazioni e degli strumenti stessi.
Alla base di tutto è necessaria la presenza di un’imprenditoria consapevole del valore inestimabile dell’informazione e della possibilità che questa possa essere condivisa a tutti i livelli.

Oggi giorno, digitalizzare i processi aziendali significa essere in grado di anticipare la visione del proprio mercato e di conseguenza crearsi un margine di manovra per predisporre le migliori strategie possibili.

D’altronde, quale buon capitano solcherebbe il mare senza conoscere le previsioni?

Se siete interessati ad approfondire questa tematica fissate un appuntamento con un nostro consulente di Capitolo Quinto o scrivete a redazione@winemeridian.com

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