La medaglia d’oro al Terravino 2016 di Tel Aviv è stata vinta dalla Cantina Siddùra e dal suo rosso di punta, Tìros. Un riconoscimento prestigioso che giunge al termine di una competizione di alto profilo, dove la giuria, composta da importanti giornalisti internazionali del settore, ha potuto valutare ben 615 vini provenienti da 24 Paesi del mondo. In questo contesto, la qualità di Tìros ha saputo spiccare tra centinaia di vini rossi.
Tuttavia non è stato l’unico riconoscimento attributo alla Cantina di Luogosanto: il Cannonau Fòla 2014 e il Vermentino di Gallura totalmente barricato Bèru sono stati premiati con due medaglie d’argento, a dimostrazione che in Israele l’azienda ha saputo rappresentare più che degnamente la millenaria cultura enologica della Sardegna.
“Ritengo sia un bellissimo risultato vincere premi a Tel Aviv, considerando che la produzione di vino in Israele è di assoluto livello e il pubblico è composto da grandi intenditori. Per noi è un vero onore” ha sottolineato l’amministratore delegato di Siddùra, Massimo Ruggero.
I risultati del Terravino giungono a coronamento di un 2016 che per Siddùra è stato un anno decisamente positivo e lo dimostrano i premi vinti: oltre ai risultati eccezionali conseguiti dal Tìros, che ha vinto la medaglia d’oro anche al Decanter di Londra, anche il Cannonau Fòla e il Cagnulari Bàcco hanno guadagnato medaglie d’oro all’International Wine Challenge, al Concours de Bruxelles e al Berliner. Il Vermentino Maìa 2014, invece, ha ottenuto le medaglie d’oro sia al Mundus Vini in Germania, sia al Concours de Bruxelles.












































