Il DtC (Direct-to-Consumer) Wine Shipping Report 2022 nasce dalla collaborazione tra Sovos ShipCompliant e Wines Vines Analytics. Si tratta dell’analisi più accurata del canale di spedizione diretta di vino per quanto riguarda il mercato statunitense.
Una indagine fondamentale per le aziende che sono già presenti su questo mercato e per quelle che prevedano di investire e sviluppare il proprio business oltreoceano.

Il 2021 è stato caratterizzato da 2 fattori generali principali:

  • una ripresa del canale di spedizione DtC,
  • un sostanziale ritorno alla normalità pre-pandemica. 

Nell’anno appena trascorso, il recupero dei prezzi registrato nel canale DtC è il risultato di un minor numero di nuovi acquirenti e della tendenza ad interrompere gli sconti quando l’economia è tornata ad uno situazione standard, normalizzandosi.

I consumatori di vino che hanno acquistato nel canale DtC durante il 2020, hanno continuato ad acquistare anche nel 2021, assorbendo in gran parte il ritiro degli sconti e formando una base molto più ampia di clienti su cui le cantine lavoreranno nel 2022.

Altrettanto importante è la ritrovata enfasi che le cantine hanno posto sul marketing digitale durante il 2020 e il 2021. Questo maggiore investimento in tempo, sforzo e personale mirato ad aumentare le vendite digitali probabilmente si tradurrà in un maggior numero di acquisti sia da parte dei membri dei wine club che degli utenti raggiunti dalle mailing list. Vendite dovute in particolare al miglioramento dell’efficienza del marketing digitale.

Per quanto riguarda il 2022, nonostante non sia agevole fare previsioni sugli impatti che le tendenze sociali, economiche, tecnologiche e culturali avranno sul canale di spedizione diretta, il DtC Wine Shipping Report 2022 ha fatto emergere andamenti e tendenze che probabilmente determineranno gli esiti dell’anno appena iniziato.

Macro-previsioni per il 2022

  1. Impatto inflazionistico sulle spedizioni DtC
    Le pressioni inflazionistiche hanno colpito l’economia degli Stati Uniti con un impeto che non si registrava da decenni, l’industria del vino non è e non sarà immune in relazione a questo processo. La maggior parte degli economisti prevede che negli USA, per buona parte del 2022, si registreranno prezzi più alti nel settore vitivinicolo. L’aumento dei costi delle materie prime, del vetro, dei tappi di sughero e dei materiali e servizi di spedizione sono destinati ad aumentare i costi delle cantine, che probabilmente li faranno ricadere sui consumatori. La risposta dei consumatori avrà sicuramente un impatto sulle spedizioni DtC.
  2. Accelerazione del marketing digitale
    Nel 2020 e 2021 le cantine sono state costrette a dare maggiore rilievo e a destinare maggiori investimenti sul marketing digitale. Probabilmente questo maggiore sforzo per vendere online e via e-mail, avrà un impatto positivo sulle vendite delle cantine e sulle spedizioni. Inoltre, sembra che la maggior parte delle innovazioni tecnologiche nel mercato del vino abbiano lo scopo di identificare e servire meglio il consumatore. La maggiore attenzione combinata alle vendite digitali e la maggiore velocità di implementazione della tecnologia rivolta al consumatore avranno anche un impatto positivo sulle spedizioni DtC delle cantine.
  3. Vendite al dettaglio e innovazioni nella consegna
    Anche le vendite off-premise di vino sono aumentate durante la pandemia, sia nei negozi al dettaglio che online. Inoltre, anche le piattaforme online di terze parti hanno alzato il tiro con una maggiore penetrazione e quota di vendite. Inoltre negli Stati Uniti, molti aggiornamenti delle normative temporanei che permettono ai ristoranti di vendere bottiglie di vino a domicilio, sono stati resi permanenti. Tutti questi sviluppi rappresentano nuove opportunità e sfide per le aziende vinicole e avranno un impatto sulle spedizioni DtC in futuro.
  4. Visite in cantine e wine club andranno forte
    Il ritorno ai prodotti locali (compreso ovviamente il vino) che si è verificato nel 2021 continuerà nel 2022. Se l’impatto della pandemia sui viaggi e sul turismo continuerà a diminuire, è prevedibile che le spedizioni DtC legate alle visite in cantine e alle nuove iscrizioni ai wine club cresceranno nel 2022.