Ventiventi è una cantina biologica nata nel 2020 a Medolla, in provincia di Modena, guidata dai fratelli Razzaboni. Con 30 ettari vitati e un approccio sostenibile autentico, produce oltre 66.000 bottiglie di spumanti Metodo Classico da vitigni locali come Pignoletto e Sorbara, valorizzando territorio e innovazione tecnologica a basso impatto ambientale.
Ventiventi è una giovane cantina situata nel cuore dell’Emilia-Romagna, precisamente a Medolla, in provincia di Modena. Nata ufficialmente nel 2020, anno che ispira il nome stesso dell’azienda, è guidata dalla visione della famiglia Razzaboni e dall’energia dei tre fratelli Riccardo, Andrea e Tommaso.
La filosofia produttiva si fonda su un impegno concreto verso la sostenibilità, intesa non come strategia commerciale, ma come identità aziendale. Come sottolinea l’enologo Andrea Razzaboni: “noi non produciamo vini sostenibili perché è quello che il mercato chiede, ma perché è quello che siamo“.
Questo approccio si traduce in scelte precise, a partire dalla coltivazione biologica, adottata fin dal primo impianto nel 2016 su tutti i 30 ettari vitati (su 70 totali di proprietà). I terreni, caratterizzati da una tessitura alluvionale ricca di argilla (45%) e limo (47%), sono coltivati senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi.
L’impegno sostenibile coinvolge l’intera filiera. L’azienda ha potenziato il proprio impianto fotovoltaico fino a quasi 100 kW, puntando all’autosufficienza energetica, e ha adottato un innovativo sistema di irrigazione a goccia per ottimizzare l’uso dell’acqua. Anche in cantina, l’innovazione tecnologica è vista come uno strumento per garantire la qualità nel rispetto dell’ambiente. L’azienda è autosufficiente nel tiraggio e nell’imbottigliamento e l’uso di macchinari moderni, come la nuova vendemmiatrice, permette di lavorare con un basso utilizzo di solfiti.
La produzione, che oggi supera le 66.000 bottiglie, si concentra sulla valorizzazione del Metodo Classico, applicato sia a vitigni locali come Pignoletto e Sorbara, sia a varietà internazionali.
Ventiventi Blanc de Blancs: il pignoletto metodo classico

Il Blanc de Blancs di Ventiventi è un Pignoletto DOC Spumante Brut Metodo Classico, certificato biologico. È prodotto interamente con uve 100% Pignoletto provenienti dai vigneti di proprietà, impiantati su terreno argilloso con una densità di 3.000 piante per ettaro e allevati a Guyot unilaterale.
Questo spumante presenta un dosaggio Brut (zuccheri residui 4 g/l) e un contenuto di solforosa totale inferiore a 50 mg/l.
Dal colore giallo paglierino, al naso si rivela fresco e delicato, con netti sentori di frutta bianca ed erbe aromatiche che tendono al balsamico. Al palato è avvolgente e gustoso; ritornano la frutta bianca e si aggiungono cenni di pasticceria. Il sorso è sostenuto da una incisiva mineralità e da un perlage fine e persistente che ne esalta la freschezza.
La vinificazione prevede la raccolta nelle ore più fredde, pressatura soffice e fermentazione a basse temperature in acciaio. Dopo un prolungato affinamento a freddo in acciaio, si procede con l’aggiunta di mosto per la rifermentazione in bottiglia, seguita da un lungo affinamento. Diverse fasi del processo sono inertizzate con azoto per limitare l’uso della solforosa.
Ventiventi Rosé: la bollicina da uve sorbara

Il Ventiventi Rosé è un Lambrusco di Modena DOC, anch’esso Spumante Brut Metodo Classico e certificato biologico. Le uve utilizzate sono 100% Sorbara, provenienti da vigneti su terreno argilloso con densità di 3.000 piante/ha e allevamento a Guyot.
Si tratta di un Brut con 3 g/l di zuccheri residui e solfiti totali inferiori a 50 mg/l.
Il colore è un rosa tenue, che ricorda la buccia di cipolla. Il profilo olfattivo è ricco di aromi varietali tipici del vitigno, caratterizzato da note di frutti rossi, cenni salmastri, sentori floreali e una lieve traccia di orzo tostato. Al gusto è avvolgente, con una incisiva mineralità ben bilanciata da una soffice cremosità. Il perlage, fine e persistente, esalta la freschezza tipica del Sorbara.
Il processo di vinificazione ricalca quello del Blanc de Blancs: raccolta nelle ore fredde, pressatura soffice, fermentazione in acciaio e rifermentazione in bottiglia con lungo affinamento. Anche in questo caso, l’ambiente viene inertizzato con azoto in fasi specifiche per limitare l’uso di solforosa.
Punti chiave
- Ventiventi nasce nel 2020 a Medolla con 30 ettari vitati biologici e filosofia sostenibile autentica, non di marketing.
- Autosufficienza energetica grazie a impianto fotovoltaico da 100 kW e innovazione tecnologica per ridurre solfiti e ottimizzare risorse.
- Blanc de Blancs 100% Pignoletto DOC, Metodo Classico Brut biologico con meno di 50 mg/l di solfiti totali.
- Rosé da Sorbara, Lambrusco di Modena DOC Metodo Classico con profilo minerale, perlage fine e lavorazione inertizzata.
- Produzione oltre 66.000 bottiglie concentrate sul Metodo Classico con vitigni locali e internazionali su terreni argillosi.












































