Per quanto riguarda la categoria del vino, gli atteggiamenti dei consumatori, la conoscenza, la fiducia e le relazioni con i brand, sono abbastanza in linea con quanto riscontrato l’anno passato.
Nel Regno Unito il vino ha sperimentato una crescita di volume a breve termine ed anche se la categoria si ridimensionerà verso il basso, i dati di mercato IWSR mostrano che il 2020, dopo più di un decennio di declino, è stato il primo anno in cui si è registrato un incremento in volume.
I bevitori di vino più giovani stanno spingendo il settore Horeca, ma le ferite causate dalle chiusure del 2020-21 non sono state ancora rimarginate.
La popolazione più anziana di bevitori regolari di vino del Regno Unito ha continuato a crescere ad un ritmo più veloce rispetto al dato complessivo. Ciò è accaduto perché la pandemia ha spinto i consumatori più giovani ad allontanarsi dalla categoria del vino e a dirigersi verso altre bevande, dato che le loro principali occasioni di consumo erano legate ad occasioni di socialità e ad acquisti on-trade.
Come si può notare dal grafico, gli over 55 nel 2021 hanno rappresentato il 56% dei bevitori regolari di vino, mentre nel 2011 erano appena il 38%.

Tendenze a lungo termine sul mercato britannico
Un crescente interesse per la salute e il benessere potrebbe contribuire alla riduzione della popolazione regolare di bevitori di vino. La Gen-Z (in età legale per bere) ed i Millennials sono molto più propensi ad astenersi dall’alcol o a moderare il loro consumo, rispetto ai consumatori più anziani. Questo fenomeno stimola anche la domanda di prodotti analcolici e a basso contenuto alcolico e questi fattori dovrebbero continuare a plasmare gradualmente il mercato.
Per quanto riguarda i canali di vendita, nel 2021 le preferenze sono rimaste sostanzialmente simili, con alcune eccezioni. L’e-commerce, dopo il boom legato al Covid nel 2020, è rimasto stabile con il consolidamento dei siti web dei supermercati e dei produttori di vino e le app di consegna che guadagnano terreno.
I packaging alternativi stanno diventando sempre più popolari, grazie ai bevitori più giovani che risultano più inclini a tipi di imballaggio alternativi per il vino. Il vino in lattina è il più accreditato tra i packaging alternativi per il vino nel Regno Unito, grazie alle tante opzioni disponibili e al miglioramento della qualità.
Più di 1 consumatore su 10 tra i 18 e i 34 anni ha dichiarato di aver acquistato vino in lattina negli ultimi sei mesi, tre volte di più rispetto agli over 55 e il doppio rispetto alla media dei bevitori regolari di vino nel Regno Unito.
Wine Intelligence prevede che la ricerca di prodotti sostenibili da parte dei consumatori, aumenterà ulteriormente l’interesse per imballaggi alternativi e spingerà un maggiore interesse del trade e dei consumatori per il vetro leggero.
Il vino inglese è sotto i riflettori: i tassi di acquisto di vino prodotto nel Regno Unito sono aumentati. Questo incremento è frutto di una moltitudine di fattori socio-economici e della tendenza, determinata dalla pandemia, a comprare prodotti locali e a sostenere le imprese del territorio.
Wine Intelligence prevede che lo spumante inglese aumenterà del 4% in volume CAGR nel periodo 2021-2025.












































