Il Vinitaly 2024 ha inaugurato oggi la sua 56a edizione, aprendo le porte a un universo di prospettive e progetti che promettono di definire le future rotte del settore vinicolo.

Già dalle prime ore di apertura, l’atmosfera vibrante e l’entusiasmo palpabile dei partecipanti anticipano un evento ricco di spunti e opportunità.

Attraverso una serie di interviste esclusive condotte in anteprima durante la fiera, siamo in grado di delineare un primo quadro delle dinamiche e delle tendenze che caratterizzeranno questo straordinario evento enologico.

“Per noi questo è un momento di presentazione di progetti. Dobbiamo mandare messaggi, difendere il vino e il suo patrimonio culturale ed economico”, afferma Vito Intini, Presidente ONAV. “Il consumo corretto, attento e concentrato, supportato da una comunicazione etica e tecnica, sarà il futuro del vino.”

Massimo Sepiacci, Presidente di UmbriaTop Wines, sottolinea l’importanza di valorizzare le eccellenze vitivinicole dell’Umbria: “Noi stiamo iniziando questo percorso ma il fatto che i vini umbri siamo ancora poco conosciuti è anche un vantaggio. Molti sono curiosi, i buyer sono interessati ai nostri ottimi vini autoctoni”.

“Ruggeri si focalizza su prodotti di alta gamma, preferiamo seguire il trend della premiumisation”, afferma Daniela Ziegler-Scapin. “Per quanto riguarda il packaging, stiamo lavorando molto su concetti diversi, cercando di inserire elementi simbolici nel design come la meridiana, simbolo storico di Valdobbiadene”.

Roberta Corrà, Direttrice Generale di Gruppo Italiano Vini, evidenzia l’importanza dell’innovazione e della sostenibilità nel settore vinicolo: “Credo molto alla sinergia tra le aziende, insieme facciamo formazione, sharing di best practices, fiere internazionali. Ora partiremo con un progetto di formazione importante che prevede la collaborazione tra più realtà e quindi non posso che essere convinta il nostro settore abbia le caratteristiche per poter collaborare efficacemente”.

Vinitaly 2024 si prospetta come un momento di confronto e condivisione, dove produttori, esperti e appassionati avranno l’opportunità di esplorare le ultime novità e le tendenze del mondo del vino. Seguiremo nei prossimi giorni le ulteriori evoluzioni della fiera e i riscontri dei protagonisti.