La borsa di studio 2024/2025 di Great Wine Capitals premia due progetti innovativi nell’enoturismo. Magalie Dubois esplora il modello “Pay What You Want” per aumentare la soddisfazione dei visitatori e i ricavi delle cantine, mentre la dott.ssa Jessica Mei Pung indaga l’integrazione dell’agriturismo per ampliare l’offerta vinicola. Entrambi i progetti mirano a trasformare le pratiche del settore a livello globale. I risultati saranno presentati durante l’Assemblea Generale Annuale del GWC nel 2025.

Sulla scia del successo del suo anno inaugurale, il network di Great Wine Capitals (Great Wine Capitals Global Network) è lieto di annunciare i destinatari della borsa di studio di ricerca 2024/2025. Questa iniziativa continua a promuovere l’eccellenza e l’innovazione nell’enoturismo, sostenendo ricerche d’impatto in questo settore dinamico. Con un focus sulla promozione della collaborazione accademica tra le 12 prestigiose capitali del vino, la borsa di studio di ricerca GWC incoraggia progetti che possono migliorare e ampliare l’enoturismo a livello globale.

La borsa di studio di ricerca 2024/2025 è stata assegnata a due eccezionali destinatari: Magalie Dubois e la dott.ssa Jessica Mei Pung.

Leggi anche: Sala degustazione: 3 consigli per fare la differenza

Il modello ‘Pay What You Want’: una rivoluzione nelle strategie di pricing per l’enoturismo

Magalie Dubois, ricercatrice presso il CEREN Burgundy School of Business a Digione. Il suo progetto, “L’effetto del ‘Pay as You Want’ sulle valutazioni del vino”, indaga un nuovo modello di pricing per l’enoturismo. La ricerca attuale mostra che le tariffe di ingresso fisse possono ridurre la domanda, mentre l’assenza di tariffe può portare i visitatori a consumare vino senza effettuare ulteriori acquisti. Dubois propone una strategia alternativa, in cui i visitatori pagano ciò che ritengono l’esperienza valga, dopo averla completata. La sua ricerca valuterà se questo modello “Pay What You Want” (PWYW) aumenti la soddisfazione dei visitatori e la percezione del valore, migliorando al contempo i ricavi delle cantine. Questo approccio potrebbe potenzialmente creare un’esperienza più flessibile e centrata sul visitatore, offrendo vantaggi finanziari alle cantine. “Sono onorata di ricevere questa borsa di studio e non vedo l’ora di studiare come il modello ‘Pay What You Want’ possa trasformare le strategie di prezzo per l’enoturismo,” ha dichiarato Dubois.

Agriturismo ed enoturismo: un connubio per ampliare l’offerta delle cantine

La dott.ssa Jessica Mei Pung, ricercatrice post-dottorato presso la UniSA Business, Università dell’Australia del Sud.

Il suo progetto, intitolato “Il potenziale dell’agriturismo per estendere le esperienze di enoturismo“, esplora come l’agriturismo possa essere utilizzato per diversificare e ampliare le offerte delle aziende vinicole. Si concentrerà su studi di caso ad Adelaide, in Australia del Sud, e a Verona, in Italia. Analizzerà come gli operatori dell’enoturismo integrano approcci agrituristici nelle loro offerte. Attraverso interviste e osservazioni sul campo, la sua ricerca mira a scoprire le migliori pratiche e i fattori di successo che possono migliorare l’esperienza del visitatore. In definitiva, il suo progetto svilupperà una tipologia di esperienze di enoturismo potenziate dall’agriturismo, che potranno essere adattate ad altri mercati e regioni. “Sono felicissima di aver ottenuto uno dei posti per la borsa di studio internazionale di ricerca GWC 2024/2025 con il mio progetto di ricerca! Grazie al Great Wine Capitals Global Network per questa opportunità”, ha dichiarato Mei Pung.

Leggi anche: Il nemico numero uno dell’enoturista? Il tuo sito web

La direttrice generale del GWC, Catherine Leparmentier, sull’assegnazione della borsa di studio: “La borsa di studio di ricerca del GWC sottolinea l’impegno continuo del network nel promuovere l’innovazione nel settore globale dell’enoturismo. Questi due progetti hanno il potenziale di influenzare significativamente le pratiche dell’enoturismo, offrendo approfondimenti preziosi che possono beneficiare sia gli operatori che i visitatori nelle Grandi Capitali del Vino”.

I risultati della ricerca di quest’anno saranno presentati durante l’Assemblea Generale Annuale del GWC nel 2025, offrendo ai vincitori una piattaforma per esporre le loro scoperte a un pubblico globale di leader del settore e colleghi.

Nel frattempo, durante la conferenza annuale del GWC del 2024, verranno presentati i risultati della ricerca dei destinatari della borsa di studio inaugurale 2023/2024, che si terrà a Verona dal 20 al 24 ottobre 2024.