Durante l’Assemblea FIVI 2024, il Presidente Lorenzo Cesconi ha annunciato il suo ritiro, celebrando i successi associativi e sottolineando la maturità della FIVI. Oltre 300 soci hanno partecipato, con interventi significativi di Rita Babini e Matilde Poggi. Il prestigioso Premio “Leonildo Pieropan” è stato assegnato a Sergio Mottura per la sua carriera e il suo impegno nel territorio.
Durante il tredicesimo Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti a Bologna, il Presidente Lorenzo Cesconi ha annunciato la sua decisione di non ricandidarsi per il prossimo mandato, previsto a partire dal 13 febbraio. Cesconi, che ha guidato la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti negli ultimi anni, ha espresso gratitudine per il percorso condiviso e ha sottolineato la crescita e la maturità dell’associazione.
“I Vignaioli indipendenti sono diventati la mia seconda casa: negli anni passati come presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino, poi con l’impegno in FIVI che mi ha onorato prima con l’incarico di consigliere, di vicepresidente e infine con la presidenza. Spero di aver rispettato questo impegno al meglio: di certo posso dire di avercela messa tutta, pur con tutte le difficoltà nel conciliare gli impegni associativi con il lavoro e la famiglia. Sento oggi la necessità di spostare un po’ il mio baricentro di vita verso quest’ultima, in particolare”, ha dichiarato Cesconi.
“Penso che FIVI sia ormai un’associazione grande, matura e ben strutturata, e che al suo interno tutti siano enormemente utili, ma nessuno indispensabile, io su tutti. Ci sono risorse ed energie straordinarie, un senso di responsabilità diffusa e una nuova generazione associativa che sta crescendo. Sono stati anni emozionanti, ed è davvero bello vedere come FIVI sia cresciuta, non solo nei numeri, ma nella qualità dei contenuti e nella sua riconoscibilità pubblica. È un’associazione affidabile e credibile, grazie all’impegno di tutti quelli che fin dalla sua fondazione, nel 2008, le hanno dedicato tempo ed energie. Il mio grazie sincero va a tutti loro, alle socie e ai soci che mi hanno permesso di rappresentarli in questi anni, a chi proseguirà su questa strada e ne traccerà di nuove”.
I dati dell’edizione 2024: un successo da record per FIVI
La 13ª edizione ha confermato la manifestazione come il principale evento italiano dedicato ai vignaioli indipendenti. I numeri raccontano un successo senza precedenti: 1.008 espositori (23 in più rispetto al 2023) hanno offerto al pubblico oltre 8.000 vini, attirando un totale di 28.000 visitatori, con un incremento significativo rispetto alla scorsa edizione.
Nel dettaglio, l’affluenza ha raggiunto un picco nella giornata inaugurale di sabato (+2.000 visitatori rispetto al 2023), mantenendosi alta anche domenica, nonostante lo sciopero ferroviario, e chiudendo con una partecipazione solida lunedì, giornata dedicata soprattutto ai professionisti del settore.
Accanto ai vignaioli italiani, la fiera ha accolto produttori europei da Bulgaria e Slovenia, appartenenti a CEVI, e ha ampliato la presenza delle aziende FIOI, con 32 olivicoltori indipendenti, rafforzando il legame tra vini artigianali e altre produzioni di qualità del territorio.
Questa edizione ha consolidato la reputazione del Mercato dei Vini come punto di riferimento per appassionati e operatori del settore, confermando una crescita costante sia in termini di espositori che di pubblico.
Assemblea FIVI e interventi dei protagonisti
L’Assemblea annuale, tenutasi durante il principale evento associativo, ha visto la partecipazione di oltre 300 soci. Tra gli interventi di rilievo, oltre a quello di Cesconi, sono stati particolarmente seguiti quelli della Segretaria Nazionale Rita Babini e di Matilde Poggi, Presidente della Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti (CEVI), che hanno sottolineato gli obiettivi e le prospettive future dell’associazione.
Il Premio “Leonildo Pieropan” 2024 a Sergio Mottura
Come da tradizione, l’Assemblea è stata anche l’occasione per conferire il prestigioso Premio “Leonildo Pieropan”. Quest’anno il riconoscimento è andato a Sergio Mottura, vignaiolo del Lazio, per la sua lunga carriera e il suo impegno verso il territorio e la tutela del paesaggio agricolo.
Nella motivazione del Premio si legge:
“Da Torino alle campagne della Tuscia viterbese, dagli studi in ingegneria alla conduzione dell’azienda di famiglia, è lunga la strada percorsa da Sergio Mottura, classe 1942, la cui storia personale rientra ormai di diritto nella grande storia della viticoltura e dell’enologia italiana”.
E infine: “Con l’adesione alla FIVI, Sergio trova la casa ideale dove sviluppare le tematiche a lui più care: passione verso il territorio, approccio culturale al proprio lavoro, difesa del paesaggio agricolo, tutela delle generazioni future”.
Un evento significativo che ha celebrato sia l’eredità di Cesconi che l’importanza dei valori fondanti della FIVI.
Punti chiave
- Lorenzo Cesconi annuncia il ritiro dalla presidenza FIVI, terminando il mandato nel febbraio 2024.
- Durante l’Assemblea annuale, sono intervenuti Rita Babini e Matilde Poggi per delineare obiettivi futuri.
- Sergio Mottura riceve il Premio “Leonildo Pieropan” per il suo contributo alla viticoltura italiana.












































