Diadema è un’azienda vinicola toscana che fonde tradizione e modernità, guidata da Alberto Giannotti. La storicità della Villa l’Olmo e l’uso di cristalli Swarovski® sulle etichette sono simboli distintivi del brand. Diadema offre una gamma di vini, olio, gin, grappa e persino Champagne. Con l’ingresso delle figlie Giulia e Livia, l’azienda continua a evolversi con nuovi progetti.

Ci sono storie che affondano le radici nel passato, eppure riescono a parlare con voce nuova,
fresca, sorprendente. È il caso di Diadema, l’azienda vitivinicola toscana guidata da Alberto
Giannotti, dove la storica Villa l’Olmo – proprietà di famiglia dal 1787 – non è solo la scenografia
di un’eredità agricola, ma il cuore pulsante di una visione che ha saputo unire tradizione e
contemporaneità, gusto e design, vino e moda.

Dal Sangiovese dei nonni alla nascita di un’etichetta tempestata di cristalli Swarovski®, ogni passo dell’evoluzione di Diadema racconta un’idea precisa: il vino non è solo un prodotto da degustare, ma un’esperienza da vivere, da ammirare, da raccontare. È così che, nel 2004, prende vita un progetto capace di distinguersi nel panorama vinicolo italiano e internazionale: vini d’autore, nati da vitigni selezionati, curati nei dettagli, espressi attraverso uno stile inconfondibile.

Oggi Diadema è molto più di un’azienda vinicola. È un universo che comprende anche olio extravergine, gin, grappa, ospitalità di charme e un Relais immerso nella bellezza delle colline toscane. È una realtà capace di dialogare con i mercati globali, rimanendo profondamente legata alla propria identità. E con l’ingresso in azienda delle figlie Giulia e Livia, il racconto continua, con nuove energie e visioni.

Ne abbiamo parlato direttamente con Alberto Giannotti, il fondatore, l’ideatore, l’uomo che ha
trasformato un sogno in un brand di stile.

Dalla moda al vino: cosa l’ha spinta a cambiare settore e fondare Diadema?

Ho sempre avuto una forte passione per il vino e per la bellezza. Dopo vent’anni nella moda – in particolare nella produzione di scarpe da donna – ho sentito il bisogno di dare forma a qualcosa che unisse il valore della tradizione con una visione più contemporanea e creativa. Così è nata Diadema: un progetto che voleva, sin dall’inizio, rompere gli schemi.

Il nome Diadema evoca qualcosa di prezioso. Anche le vostre etichette parlano un linguaggio diverso rispetto alle etichette tradizionali…

Volevamo creare un vino importante, ma che si presentasse in modo diverso. L’idea di incastonare cristalli Swarovski® sull’etichetta è nata dalla mia esperienza nella moda e dalla voglia di portare nel mondo del vino un elemento di rottura estetica, ma con senso. L’etichetta doveva essere un’estensione della qualità e della cura che mettiamo nella produzione. Lo stampo per i cristalli lo realizza chi costruisce le casse degli orologi di alta gamma, e l’incastonatura è affidata agli stessi artigiani che lavorano per le grandi firme della moda italiana, poiché i cristalli sono incastonati uno ad uno nell’etichetta.

Come si coniugano, per voi, la storia secolare della tenuta e questa forte tensione all’innovazione?

Villa l’Olmo è la nostra radice: una proprietà che fa parte della nostra famiglia dal 1787 e che ha sempre prodotto vino e olio. Ma la storia, se resta ferma, rischia di diventare solo nostalgia. Per questo abbiamo scelto di interpretare il nostro passato con occhi nuovi.
L’innovazione non è mai un tradimento della tradizione: è il modo per farla vivere nel presente.

Parliamo di stile. Oltre al vino, siete entrati anche nel mondo dell’olio, del gin e della grappa. Qual è il filo conduttore di queste scelte?

Il filo conduttore è la voglia di raccontare il nostrostile di vita. Il vino, l’olio, il gin, la grappa… non sono solo prodotti, ma esperienze. Ci piace l’idea di creare una linea Diadema che sia coerente non solo per qualità, ma anche per immaginario. E ogni nuova uscita, ovviamente, è impreziosita da etichette con cristalli Swarovski®.

La vostra gamma include anche uno champagne francese. Cosa vi ha spinto a questa collaborazione?

Nel 2007 abbiamo stretto un sodalizio con un vigneron francese per creare uno Champagne Dosage Zero e un Rosé. Anche qui, volevamo qualcosa che potesse stupire e raccontare una contaminazione positiva: il vino italiano che dialoga con l’eccellenza francese andando ad aggiungersi alla linea Swarovski® e, naturalmente, le etichette oro con cristalli non potevano mancare.

Negli ultimi anni sono entrate in azienda anche le sue figlie, Giulia e Livia. Che ruolo giocano oggi nel progetto Diadema?

Sono la nuova linfa! Con passione, amore per la campagna e uno sguardo fresco, stanno contribuendo a dare continuità e a costruire il futuro dell’azienda. Vederle coinvolte è una delle soddisfazioni più grandi.

Il vostro vino “Villa l’Olmo” riposa in un luogo molto particolare…

Sì, lo facciamo affinare per sei mesi nella Galleria Filtrante dell’Impruneta, scavata a mano nella pietra nel 1800. Un luogo unico, con temperatura costante a 14 gradi e umidità al 95%. Non è solo un luogo suggestivo: è davvero il luogo ideale per l’evoluzione del vino.

La cantina Diadema, però, non è solo cristalli Swarovski®…

No, negli anni è nata la linea “Damare” con un rosso, un bianco e un rosato pensati per la ristorazione. Inoltre, Candegli, è un rosso affinato in anfora, che richiama la territorialità del cotto di Impruneta essendo le anfore realizzate dall’omonima fornace.

Diadema ha ottenuto riconoscimenti importanti anche a livello internazionale. Quali sono i vostri mercati di riferimento oggi?

Oggi esportiamo in Canada, USA, Europa, Turchia, Giappone, Cina, Corea e Vietnam. È una crescita costante, fatta di relazioni e reputazione. Il riconoscimento come secondo miglior vino italiano nel 2019, con 97/99 punti, ci ha aiutato a consolidare la nostra presenza.

Cosa c’è nel futuro di Diadema?

Tanti sogni, ma anche tanti progetti concreti. Vogliamo continuare ad ampliare la nostra linea, mantenendo sempre alta la qualità e la coerenza stilistica. Ma, soprattutto, vogliamo continuare a sorprendere. Il vino è una cosa seria, ma non dev’essere mai noiosa.


Punti chiave

  1. Diadema è una azienda vinicola toscana che unisce tradizione e innovazione con un design esclusivo.
  2. La villa storica l’Olmo, risalente al 1787, è il cuore pulsante di Diadema e simbolo della sua eredità.
  3. Le etichette dei vini sono incastonate con cristalli Swarovski®, un elemento distintivo derivante dall’esperienza di Alberto Giannotti nella moda.
  4. La gamma Diadema include anche olio, gin, grappa e uno Champagne francese, tutti con etichette uniche.
  5. Giulia e Livia, le figlie di Alberto, sono coinvolte nel progetto, portando una nuova energia per il futuro dell’azienda.