Vittorio Moretti, fondatore del gruppo Terra Moretti, è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro per la sua visione imprenditoriale che integra sviluppo agricolo, accoglienza, sostenibilità e innovazione. Il riconoscimento celebra un modello di ruralità evoluta, radicato nella tradizione e proiettato verso il futuro, con un forte impegno nella valorizzazione del territorio e nella responsabilità sociale.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito oggi a Vittorio Moretti il titolo di Cavaliere del Lavoro, su proposta del Ministro delle Imprese Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Un riconoscimento che premia una visione imprenditoriale innovativa, capace di coniugare sviluppo agricolo, accoglienza, sostenibilità ambientale e tecnologia nei processi produttivi. Fondatore del gruppo Terra Moretti, il Cavaliere ha costruito un modello in cui rispetto per la terra, relazioni umane e bellezza si fondono in un ecosistema coeso.

Oltre 2.100 ettari, di cui 1.160 vitati in Lombardia (Franciacorta), Toscana e Sardegna, fanno di Terra Moretti un protagonista dell’agricoltura italiana di qualità.

Il gruppo conta sei cantine e accoglie circa 50.000 visitatori l’anno, con un’offerta che unisce produzione vitivinicola, turismo culturale e ospitalità di alto profilo. Il cuore agricolo del gruppo guida ogni scelta: la terra è bene da custodire, innovare e restituire.

Agricoltura di precisione, enologia leggera, difesa della biodiversità e scambio tra generazioni fanno del progetto Terra Moretti un modello di ruralità evoluta.

I resort firmati Terra MorettiL’Albereta in Franciacorta e L’Andana in Maremma – estendono questa visione: luoghi dove architettura, benessere e paesaggio dialogano in armonia per offrire un’esperienza completa.

Strutture riconosciute per l’eccellenza enogastronomica, l’arte dell’ospitalità e la valorizzazione ambientale.

L’identità agricola si completa con un impegno nel costruire: dalle cantine ipogee alla prefabbricazione sostenibile, fino alla rigenerazione di borghi e luoghi dimenticati.

Il coraggio di innovare in settori tradizionali è chiave della crescita del gruppo e di ogni azienda.

Ma è nel radicamento alla tradizione che questa innovazione trova equilibrio: sapere artigianale e manuale sono le fondamenta su cui si innesta una visione capace di guardare lontano.

L’evoluzione di Terra Moretti si nutre della sua memoria tecnica e culturale, rendendola sempre attuale e fertile per le generazioni future.

Vittorio Moretti ha creato un sistema integrato che genera valore per i territori, promuove nuove competenze e alimenta una cultura imprenditoriale fondata sulla responsabilità.

Oggi, a fianco di Vittorio, operano le figlie Carmen, Francesca e Valentina, vicepresidenti, e l’AD Massimo Tuzzi: una visione di lungo periodo condivisa con il management e alimentata da quasi mille collaboratori.

Nel 2018, con la moglie Mariella Bertazzoni, ha fondato la Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, restituendo alla collettività il Convento della Santissima Annunciata di Rovato.

Bene privato dal 1449 legato ai Servi di Maria, il Convento è anche patrimonio collettivo della comunità franciacortina.

La vigna millenaria, il Monte Orfano e il valore spirituale ne fanno un luogo unico. Con il restauro della cantina e delle celle, il Convento rinasce come luogo d’accoglienza e trasmissione di radici e valori.

Il titolo di Cavaliere del Lavoro è tributo a un percorso imprenditoriale che ha reinterpretato il “saper fare” italiano unendo innovazione, storia, tecnologia, bellezza e amore per la terra.

Moretti ha ringraziato la famiglia – in particolare la moglie Mariella – e tutti i collaboratori, che considera parte viva della sua grande impresa.

«Con particolare gioia ricevo oggi dal Presidente della Repubblica la notizia della mia nomina a Cavaliere del Lavoro […] A presto per festeggiare con un brindisi. Vittorio Moretti»


 

Punti chiave

  1. Vittorio Moretti insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro per visione imprenditoriale agricola, innovativa e sostenibile.
  2. Modello Terra Moretti fonda la sua forza su agricoltura di precisione, enoturismo d’eccellenza e rispetto del paesaggio.
  3. Famiglia e team guidano il progetto con quasi mille collaboratori e una visione condivisa di lungo periodo.
  4. Restauro e spiritualità: il Convento di Rovato diventa luogo simbolico di accoglienza e trasmissione di valori.
  5. Innovazione e tradizione convivono in un ecosistema d’impresa che valorizza il saper fare italiano.