L’Insolito Posto di Saonara (PD) si aggiudica la prima edizione dell’Hospitality Award – Inclusività e Accoglienza. Il riconoscimento premia progetti di ospitalità realmente accessibili, valorizzando inclusione, innovazione e impatto sociale. La struttura si distingue per l’accessibilità totale, il design accogliente e l’integrazione lavorativa di persone con disabilità.

L’Insolito Posto di Saonara, in provincia di Padova, si aggiudica  la prima edizione dell’Hospitality Award – Inclusività e Accoglienza, il riconoscimento nato con l’obiettivo di valorizzare i migliori progetti italiani di ospitalità realmente accessibile. Il premio è frutto della collaborazione tra Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, manifestazione internazionale leader in Italia per l’hôtellerie e la ristorazione organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, e WMF – We Make Future, la più grande fiera italiana dedicata all’innovazione digitale.

Selezionato tra numerose candidature provenienti da tutta Italia – campeggi, glamping, B&B, affittacamere, agriturismi, hotel e location per eventi – L’Insolito Postosi è distinto per la capacità di integrare  inclusione, innovazione e sostenibilità sociale.
La giuria – composta da Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, Roberto Vitali, CEO e co-founder di Village for all – V4A®, e Domenico Castaldo, Innovation Manager di Search On Media Group – ha decretato L’Insolito Posto vincitore per la coerenza e la qualità della proposta, ma anche per aver ottenuto un ampio consenso trasversale, dimostrando un perfetto equilibrio tra impatto sociale diretto, accessibilità integrata, inclusione lavorativa e potenziale di replicabilità.

“Abbiamo lanciato questo contest per stimolare una trasformazione culturale nel settore HoReCa, promuovendo un approccio più equo, responsabile e innovativo dell’accoglienza – ha spiegato Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, ente organizzatore della fiera Hospitality, consegnando il premio a Pierluigi Doná e Nelda Sanavia, rispettivamente Presidente e Vicepresidente cooperativa sociale Il Glicine presso L’insolito Posto. – L’Insolito Posto è un progetto ad alto impatto sociale, che dà un contributo concreto all’accessibilità, non solo con soggiorni senza ostacoli, ma anche con un modello autentico di accoglienzaintegrata. L’innovazione emerge a tutti i livelli – tecnologico, gestionale ed esperienziale – dimostrando che è possibile creare luoghi realmente inclusivi. L’Insolito Posto rappresenta una best practice e incarna perfettamente lo spirito del nostro progetto DI OGNUNO.”

L’Insolito Posto: dove l’accoglienza è per tutti

Situato a Saonara (PD), L’Insolito Posto è una casa per vacanze sociali, classificata con 4 Leoni (il leone alato veneziano è il simbolo scelto dalla Regione Veneto per la classificazione dei B&B) interamente priva di barriere fisiche e sensoriali grazie anche a comandi vocali, domotica avanzata, segnaletica in braille, avvisatori acustici, visivi e a vibrazione, banconi reception a doppia altezza, tavoli accessibili anche alle sedie a rotelle.

La struttura, composta da 7 stanze per un massimo di 24 posti letto, è progettata per garantire un’ospitalità accessibile a tutti, in un contesto dove autonomia, comfort e dignità dell’ospite sono centrali. Gli spazi e gli arredi di design sono studiati per una clientela eterogenea affinché la persona con disabilità non si senta in un contesto ospedaliero e la persona normodotata in un luogo protetto. Ognuno può muoversi con indipendenza e vivere un’esperienza unica.

A ciò si affianca un modello gestionale che prevede l’impiego e la formazione di persone con disabilità o in condizioni di svantaggio sociale, offrendo loro mansioni in ambito alberghiero e ristorativo. Le attività, svolte in collaborazione con il Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda ULSS 6 Euganea, permettono ai lavoratori di acquisire competenze utili al reinserimento in contesti lavorativi ordinari.


Punti chiave

  • Accoglienza realmente accessibile: premiata l’integrazione di accessibilità fisica e sensoriale in una struttura turistica innovativa.
  • Innovazione, inclusione, sostenibilità: sono i pilastri del progetto vincitore del premio Hospitality Award 2025.
  • Lavoro e formazione: coinvolte persone con disabilità in mansioni turistiche grazie a un modello gestionale etico.
  • Domotica e design inclusivo: spazi pensati per garantire dignità e comfort a ogni tipo di ospite.
  • Premio di valore nazionale: l’iniziativa promuove un cambio culturale nell’ospitalità italiana.