Nel vino italiano fare rete è urgente ma difficile. Wine Meridian risponde alla richiesta di 200 aziende del Wine Summer Tour 2025 promuovendo reti tematiche: produttori di mare, giovani, export e comunicazione. Un metodo concreto per superare frammentazione e nanismo, con obiettivi chiari e costi trasparenti. Chi resta solo, resta indietro.

Nel mondo del vino italiano, parlare di “fare rete” è ormai quasi un mantra. Tutti riconoscono che la frammentazione produttiva, il nanismo aziendale e la debolezza strutturale del nostro sistema rappresentano un freno pesantissimo alla competitività, soprattutto sui mercati internazionali. Eppure, nonostante la consapevolezza diffusa, le reti di impresa nel vino restano ancora troppo poche, fragili e spesso di facciata.

La verità è che, pur denunciando i limiti della piccola dimensione e l’isolamento, pochissimi produttori riescono a trasformare questa analisi in azione. Tutti dicono di voler fare squadra, ma poi al momento di costruirla davvero si bloccano.

Noi di Wine Meridian, che da sempre crediamo nella cultura del “fare rete”, lo abbiamo sperimentato in prima persona: abbiamo promosso, formato e facilitato la nascita di reti d’impresa, riuscendo a concretizzarne solo un paio, nonostante l’impegno e le risorse investite.

All’inizio avevamo immaginato un percorso semplice e quasi “naturale”: individuare alcune aziende con caratteristiche forti e distintive — le più aperte, le più intraprendenti, quelle con visione — e lasciare che fossero loro a scegliere i “compagni di viaggio”, come quando da bambini si formavano le squadre e i capitani sceglievano i giocatori.
Il problema è che oggi non si trovano nemmeno i capitani. Anche tra coloro che sembrano più predisposti alla collaborazione, spesso emerge l’incapacità di identificare i partner giusti, la paura di perdere autonomia o semplicemente il timore di sbagliare. “Sì, mi piacerebbe fare rete, ma non so con chi”, è la frase che sentiamo più spesso.

Ecco perché abbiamo deciso di cambiare approccio.

Se i capitani non si trovano, li faremo noi.

Wine Meridian diventerà promotore attivo di nuove reti d’impresa tematiche:

  • Reti di aziende di mare, accomunate da identità territoriale e destinazioni turistiche forti.
  • Reti di giovani produttori, con obiettivi comuni di innovazione e comunicazione.
  • Reti orientate ai mercati esteri, per condividere risorse, strategie e competenze.
  • Reti per la comunicazione, per rendere la voce del vino italiano più riconoscibile e coerente.

Non lo facciamo perché ci sentiamo più bravi delle aziende, ma perché serve un atto di coraggio e concretezza per superare una paralisi fatta di timori e pregiudizi. Costruiremo le reti intorno a temi chiari, obiettivi concreti e costi trasparenti. E lo faremo insieme a chi vorrà partecipare non solo con buone intenzioni, ma con spirito di investimento e con la consapevolezza che solo unendo forze e visioni si può crescere davvero.

Durante il nostro Wine Summer Tour 2025, incontrando oltre 200 aziende italiane, la richiesta più forte e ricorrente è stata proprio questa: “Aiutateci a fare rete”.
Noi abbiamo deciso di rispondere. Con un metodo, con una direzione, e soprattutto con l’urgenza che il momento richiede.

Perché oggi, nel mondo del vino, fare rete non è più una possibilità: è una necessità.
E chi continuerà a restare solo, rischia di restare indietro.

Come partecipare

Se sei interessato a entrare in uno dei nostri progetti di rete o saperne di più o vuoi proporre un nuovo cluster tematico, scrivici:

  • redazione@winemeridian.com

Nella mail, indica:

  1. breve profilo dell’azienda;
  2. obiettivo primario (es. export in un’area specifica, comunicazione, canale horeca/turismo, rete “aziende di mare”, rete “giovani”, ecc.);
  3. risorse che puoi e vuoi condividere (es. budget, persone, competenze, asset digitali);
  4. tempi di disponibilità a partire.

Dalle parole ai fatti. Il tempo stringe: cominciamo ora.


Per approfondire metodi, obiettivi e opportunità concrete di collaborazione, Wine Meridian organizza il webinar gratuito “Fare rete nel vino: dalle parole ai fatti”.

Venerdì 24 ottobre 2025, ore 15.00.

Stay tuned per maggiori informazioni!


Punti chiave

  1. Frammentazione e nanismo frenano la competitività del vino italiano sui mercati internazionali.
  2. Wine Meridian promuove reti tematiche: aziende di mare, giovani produttori, export e comunicazione.
  3. Obiettivi concreti e costi trasparenti per superare timori e trasformare le intenzioni in azione.
  4. Wine Summer Tour 2025: oltre 200 aziende hanno chiesto aiuto per fare rete.
  5. Fare rete è necessità urgente: restare isolati significa restare indietro nel mercato globale.