Il 15 aprile 2026, durante Vinitaly, viene presentato l’Osservatorio Enoturismo 2025: un’analisi basata su oltre 500 realtà produttive italiane che fotografa flussi di visitatori, spesa media e preferenze d’acquisto. Con i contributi di Filippo Galanti (Wine Suite) e Fabio Piccoli (Wine Meridian), l’evento offre strumenti concreti per trasformare i dati in strategie di marketing e crescita per le cantine.
Nell’area Vinitaly Tourism 2026 verranno presentati dati importanti per capire l’andamento del settore enoturistico.
Chi opera oggi nel mondo del vino sa che muoversi senza una bussola numerica aggiornata significa rischiare investimenti su trend ormai superati. Mercoledì 15 aprile (ore 13.00), la presentazione ufficiale dei dati dell’Osservatorio Enoturismo 2025 permetterà finalmente di squarciare il velo sulle reali dinamiche di mercato degli ultimi dodici mesi. Si tratta di un’occasione imperdibile per accedere a una base statistica costruita su oltre 500 realtà produttive italiane, un patrimonio informativo che trasforma le sensazioni dei singoli in certezze manageriali.
I numeri che orientano il futuro
L’Osservatorio 2025 è una radiografia profonda della salute del comparto. In un momento in cui le abitudini di consumo cambiano con una velocità mai vista prima, conoscere i flussi reali, la capacità di spesa dei visitatori e le loro preferenze di acquisto diventa il principale vantaggio competitivo. Accedere a questi dati significa capire in anticipo dove si sta spostando l’attenzione dei wine lover e quali servizi stanno generando i margini più alti in cantina. I numeri estratti dalla piattaforma WineSuite offriranno una visione nitida su ciò che ha funzionato nell’ultimo anno e su ciò che, invece, richiede un cambio di rotta immediato.
La tecnologia come motore della redditività
Il contributo di Filippo Galanti, co-fondatore di Wine Suite, introduce una prospettiva tecnica fondamentale per la crescita del comparto. La digitalizzazione dei processi di prenotazione e la profilazione dell’utente sono i pilastri su cui si poggia la crescita del fatturato legato all’hospitality. Non si tratta solo di gestire un calendario di visite, ma di comprendere chi sia il visitatore e quale sia il suo valore potenziale nel lungo periodo. Durante il convegno verranno mostrate le correlazioni tra l’uso corretto dei dati e l’aumento delle vendite dirette, un tema vitale per la marginalità delle aziende.
Analisi economica e scenari globali
L’analisi dei dati trova la sua naturale estensione nelle chiavi interpretative offerte da Fabio Piccoli. Il Direttore di Wine Meridian inserisce i numeri in un contesto macroeconomico complesso, spiegando come l’evoluzione degli stili di vita influenzi la scelta della meta enoturistica. L’enoturismo italiano deve saper interpretare i nuovi stili di consumo per rimanere competitivo rispetto alle destinazioni emergenti del Nuovo Mondo. Il dato grezzo, privo di una visione strategica, rischia di rimanere un esercizio di stile; l’Osservatorio 2025 fornisce invece gli strumenti per trasformare le informazioni in azioni di marketing concrete e mirate.
Partecipa all’evento
L’incontro è aperto a tutti i visitatori di Vinitaly interessati ad approfondire le dinamiche dell’accoglienza moderna. Vi aspettiamo per condividere queste nuove analisi e discutere insieme il futuro del settore.
Quando: Mercoledì 15 aprile
Orario: 13.00
Dove: Area Vinitaly Tourism (Galleria tra i padiglioni 2 e 3)
Punti chiave
- L’Osservatorio Enoturismo 2025 raccoglie dati da oltre 500 realtà produttive italiane per orientare le decisioni del settore.
- La presentazione ufficiale si tiene il 15 aprile alle ore 13.00 nell’area Vinitaly Tourism, tra i padiglioni 2 e 3.
- Digitalizzazione e profilazione del visitatore aumentano le vendite dirette e migliorano la marginalità delle cantine.
- Fabio Piccoli inserisce i dati in un contesto globale, spiegando come i nuovi stili di vita influenzino le scelte enoturistiche.
- L’evento è aperto a tutti i visitatori di Vinitaly: la prenotazione è disponibile tramite il modulo Google Forms dedicato.

















































