A Vinitaly 2026, Accademia Symposium, Wine Tourism Hub e Veronafiere lanciano la prima indagine ufficiale sull’indice di maturità del turismo del vino in Italia. Attraverso un questionario strutturato somministrato ai visitatori, l’iniziativa mappa profilo, motivazioni e abitudini dell’enoturista moderno, trasformando i dati raccolti in risorse strategiche per le cantine italiane.
Durante l’edizione 2026 di Vinitaly, l’area Vinitaly Tourism diventerà un laboratorio di analisi sociale ed economica. Gli studenti di Accademia Symposium, centro di alta formazione post diploma per il settore vino, coordinati da Wine Tourism Hub e Veronafiere, somministreranno ai visitatori un questionario strutturato per delineare l’identikit dell’enoturista moderno. L’iniziativa mira a trasformare il feedback diretto dei privati in asset strategici per le cantine italiane.
Il cuore dell’attività di rilevazione sarà il Questionario ufficiale per l’indice di maturità del turismo del vino in Italia 2026. Grazie al lavoro degli studenti, emergerà una fotografia nitida del settore, partendo dall’identificazione del profilo sociodemografico e del livello di competenza dei visitatori. La survey non si limita a mappare la frequenza delle visite in Italia e all’estero, ma indaga in profondità le reali motivazioni che guidano la scelta di una cantina, pesando l’influenza del brand, del territorio e dell’esperienza complessiva offerta. I dati estratti permetteranno di comprendere il grado di fedeltà dei wine lovers, analizzando al contempo le abitudini commerciali: dalle modalità di prenotazione online al tasso di riacquisto post-visita, fino all’interesse per l’iscrizione ai wine club.
La metodologia della survey
I ragazzi di Accademia Symposium intercettano i visitatori di Vinitaly per sottoporre loro una serie di sezioni tematiche che esplorano ogni fase del viaggio enoturistico. Dalla pianificazione della visita, che può essere spontanea o programmata con settimane di anticipo , fino alla propensione al pernottamento nell’area della cantina. L’indagine esplora anche la dimensione relazionale, chiedendo agli intervistati quanto desiderino sentirsi parte di una community o ricevere comunicazioni regolari dai produttori. Questo approccio permette di definire non solo dove il turista è stato, ma dove sogna di andare nei prossimi anni, tracciando la geografia passata e futura dei consumi enoici.
Verso una memorabilità misurabile
L’iniziativa si chiude con un focus qualitativo dedicato a ciò che rende un’esperienza davvero memorabile. I risultati di questa indagine corale, condotta proprio nel “cuore” del mondo del vino, rappresenteranno una risorsa preziosa per le aziende che intendono investire con consapevolezza.
Partecipare all’intervista durante Vinitaly significa contribuire alla costruzione di un sistema accoglienza più efficiente e vicino alle reali necessità del pubblico internazionale.
Punti chiave
- Prima indagine ufficiale sull’enoturismo italiano condotta durante Vinitaly 2026 da Accademia Symposium, Wine Tourism Hub e Veronafiere.
- Il questionario analizza profilo, motivazioni e fedeltà dell’enoturista: dalla scelta della cantina alle abitudini di prenotazione online.
- I dati raccolti diventano asset strategici per le cantine che vogliono investire con maggiore consapevolezza nel turismo esperienziale.
- La survey esplora anche la dimensione comunitaria, misurando il desiderio dei visitatori di sentirsi parte di una community di produttori.
- L’indagine traccia la geografia futura dei consumi, chiedendo agli enoturisti dove intendono viaggiare nei prossimi anni.
















































