La scelta della città segna un nuovo capitolo per il concorso più grande al mondo dedicato a questo vitigno.
Oggi, 7 aprile 2026, la città di Varaždin, nel nord della Croazia, accoglie l’apertura della Sauvignon Selection by CMB, un evento che per tre giorni concentrerà l’attenzione del mondo del vino sul bianco più globale. La scelta della location non è casuale: segna un nuovo, significativo capitolo per la competizione che si autodefinisce la più grande al mondo dedicata esclusivamente al Sauvignon blanc. L’evento, che si concluderà il 9 aprile, vedrà una giuria composta esclusivamente da specialisti del settore accuratamente selezionati, provenienti da tutto il mondo, chiamati a giudicare i migliori esemplari. I risultati, attesissimi dal mercato, saranno resi pubblici il prossimo 20 aprile.
Dalla Francia alla Croazia: un viaggio nel tempo
Per comprendere il significato di questo trasferimento in Croazia, occorre ripercorrere la storia del concorso. Nato nel 2010 come Concours Mondial du Sauvignon, l’evento ha costruito la sua reputazione nell’arco di oltre un decennio. Già nel 2023, però, ha intrapreso un importante percorso di rinnovamento con il rebranding ufficiale in “Sauvignon Selection by CMB”, un cambio di nome e identità visiva che ne ha marcato l’evoluzione. La mobilità geografica è un’altra caratteristica distintiva: lo scorso aprile, la competizione si era già spostata verso est, trovando sede a Burgas, in Bulgaria. L’edizione di Varaždin del 2026 conferma dunque una strategia precisa: portare il palcoscenico del Sauvignon di qualità in regioni emergenti, ampliandone la visibilità e sfidando le narrative tradizionali.
Cosa cambia per il Sauvignon nel mondo
La decisione di tenere il concorso in Croazia non è una semplice questione logistica, ma un potente indicatore di tendenze di mercato e di riconoscimento qualitativo. La Sauvignon Selection by CMB funziona da termometro globale, misurando anno dopo anno il consenso attorno ai vini dei diversi paesi. L’edizione 2025, svoltasi a Burgas, lo ha dimostrato chiaramente: la Francia ha conquistato il maggior numero di medaglie, ribadendo la sua leadership storica, ma le sorprese sono arrivate da nazioni come Austria, Nuova Zelanda, Sudafrica e Cile. Questi risultati hanno un impatto diretto sulle strategie commerciali, sui prezzi e sulla percezione dei consumatori.
Ospitare la competizione rappresenta per la Croazia, e per Varaždin in particolare, un’opportunità senza pari di posizionamento. Non si tratta solo di turismo enologico, ma di un’accelerazione nel processo di riconoscimento internazionale dei propri Sauvignon, vitigno che nel paese trova espressioni sempre più interessanti. Per i produttori croati, avere la giuria internazionale in loco significa ottenere visibilità immediata e un feedback tecnico di alto livello. Per il mercato globale, invece, è un segnale che i confini della qualità del Sauvignon si stanno espandendo, creando nuove opportunità e nuovi competitori per i tradizionali poli di produzione.
Con i verdetti che saranno annunciati il 20 aprile, il settore si prepara ad adattare i propri equilibri. Una medaglia d’oro o un gran premio possono ridefinire le fortune commerciali di una cantina o addirittura di un’intera regione. L’attenzione si sposta dunque dalle rive della Loira e dalle colline della Marlborough alle pianure continentali croate, in attesa di scoprire quali nuovi territori saranno illuminati dai riflettori di questa competizione. La Sauvignon Selection by CMB a Varaždin non è più solo un concorso; è un osservatorio privilegiato sulla futura mappa del Sauvignon blanc.















































