Tasca d’Almerita presenta Lucio Pensiero, il nuovo vino dedicato a Lucio Tasca, nato a Regaleali da Cabernet Franc, Merlot e Cabernet Sauvignon. La presentazione, ospitata da Pandolfini a Roma, anticipa l’asta fiorentina di novembre 2027 per i grandi formati. Il progetto include anche The Wagner Gift, documentario che reinterpreta un manoscritto storico legato alla famiglia.

Tasca d’Almerita ha presentato ieri, presso la sede romana della casa d’aste PandolfiniLucio Pensiero, il nuovo vino dedicato a Lucio Tasca. Un incontro tra due realtà italiane accomunate da una lunga storia familiare e da una ricerca dell’eccellenza che, per l’occasione, intreccia il racconto di un nuovo vino con quello del collezionismo.

La scelta di Pandolfini come cornice della presentazione anticipa infatti un nuovo capitolo del progetto: nel novembre 2027, a Firenze, la Casa d’Aste proporrà all’incanto, nell’ambito dell’asta dedicata ai Vini pregiati e da collezione, i grandi formati di Lucio Pensiero, destinati in esclusiva ai cataloghi del dipartimento Vini, punto di riferimento sul territorio nazionale da oltre 25 anni.

Ci sono persone capaci di vedere una possibilità prima che diventi evidente agli altri. E ci sono luoghi nei quali questa capacità sembra trovare casa. Lucio Tasca d’Almerita era uno di quegli uomini. Regaleali è uno di quei luoghi.

Nasce da qui Lucio Pensiero, il nuovo vino di Tenuta Regaleali che Tasca d’Almerita dedica a Lucio Tasca e, soprattutto, al suo modo di guardare il futuro.

Nei diversi campi delle attività umane sono rare le persone capaci di vedere prima degli altri, di precorrere i tempi, aprire strade nuove e immaginare possibilità ancora inesplorate. Spesso questa capacità si accompagna a personalità irrequiete, spinte da un bisogno continuo di cambiamento.

Lucio Tasca è stato invece un “visionario sereno”: pacato, solare, capace di guardare lontano con una determinazione tranquilla e una lucida consapevolezza delle possibilità che stava esplorando. Le sue scelte produttive hanno precorso i tempi: nel 1984 ebbe l’intuizione di introdurre per primo in Sicilia varietà internazionali, mettendo a dimora a Regaleali vigne di Cabernet Sauvignon e Chardonnay e aprendo una strada che avrebbe contribuito all’evoluzione della vitivinicoltura dell’Isola.

Non un vino commemorativo, dunque, ma la prosecuzione di un pensiero.

Lucio Pensiero prende forma da tre varietà allevate a Regaleali: Cabernet Franc, Merlot e Cabernet Sauvignon. Qui l’altitudine, le forti escursioni termiche e il mosaico di suoli ed esposizioni imprimono alle uve internazionali un carattere profondamente identitario. Non un classico taglio bordolese, dunque, ma l’espressione di un monopole vitivinicolo capace di reinterpretarle secondo il proprio carattere.

“Occhi alle stelle e piedi per terra” era una frase che Lucio Tasca amava ripetere, un insegnamento che ha accompagnato i suoi figli, i suoi nipoti, i suoi collaboratori e che racchiude, forse più di ogni altro, il suo modo di guardare alla vita e al futuro: avere l’ambizione di vedere lontano senza perdere il contatto con la realtà, immaginare ciò che ancora non c’è mantenendo salde le proprie radici. Oggi quelle parole diventano anche l’immagine di Lucio Pensiero. In etichetta, la sua silhouette – lo sguardo rivolto al cielo, i piedi ben piantati sulla “sua collina”, Cozzo delle Ginestre – restituisce il senso di una visione che ancora oggi continua ad attraversare le generazioni della famiglia Tasca.

«Mio padre Lucio è stato uno di quegli uomini che sanno vedere oltre. Questo vino non nasce solo dalla gratitudine, ma dal desiderio di continuare il suo pensiero, lasciando che la sua visione prenda una nuova forma. Lucio Pensiero è un ponte tra le sue intuizioni e ciò che oggi stiamo costruendo». dice Alberto Tasca d’Almerita, ottava generazione della famiglia alla guida della storica cantina.

Uno spirito che attraversa il tempo: il documentario The Wagner Gift

Ed è proprio questo ponte tra memoria e interpretazione a portare il progetto oltre il vino.

Nel 1881, durante il suo soggiorno a Palermo, Richard Wagner, ospite della famiglia Tasca d’Almerita a Villa Tasca, si lascia ispirare dai luoghi che lo accolgono e compone Tempo di Porazzi, un breve manoscritto che dona alla Contessa Tasca d’Almerita. Per oltre 140 anni lo spartito viene custodito dalla famiglia come memoria privata e testimonianza storica.

Oggi quello spartito torna a vivere. È Alessandro Tasca, nipote di Lucio e figlio di Alberto, a immaginare un nuovo incontro tra quella memoria e il presente: invita due artisti tedeschi, Boris Steffen e Gregor Schönborn, a trascorrere alcuni giorni a Regaleali, per conoscere il luogo, viverlo e lasciarsene ispirare prima di reinterpretare la composizione di Wagner attraverso il linguaggio della musica elettronica.

Da questa esperienza nasce The Wagner Gift, un documentario osservazionale che segue l’esperimento nel suo divenire. A Regaleali, Boris e Gregor trasformano uno spazio della Tenuta in uno studio temporaneo: riprendono la melodia di Wagner, la scompongono e la rielaborano, lasciando che il paesaggio, i silenzi, i suoni della natura e il vino entrino nel processo creativo. Il racconto li accompagna dal viaggio verso la Sicilia alla vita nella Tenuta, dalle sessioni di ricerca e composizione fino alla performance finale tra le colline di Regaleali, a Cozzo delle Ginestre, la collina più amata dal conte Lucio.

Lo spartito smette così di essere soltanto una memoria custodita e torna a generare cultura. È qui che The Wagner Gift incontra idealmente Lucio Pensiero e, più in profondità, il pensiero che attraversa le generazioni della famiglia Tasca: raccogliere un’eredità non significa limitarsi a conservarla, ma continuare a interpretarla, trasformandola in un gesto nuovo, capace di parlare al presente e di produrre futuro.

Dalla visione al gesto

Il racconto di Lucio Pensiero prende avvio il 14 settembre a Roma, con la presentazione presso Pandolfini, la Casa d’Aste più antica d’Italia con più di un secolo di storia. Un’anticipazione dell’asta esclusiva dedicata ai Vini pregiati e da collezione prevista per novembre 2027 a Firenze, durante la quale passeranno all’incanto i grandi formati, riservati ai cataloghi del dipartimento – punto di riferimento nel settore sul territorio nazionale da oltre 25 anni.

Il 16 settembre, il progetto tornerà nel luogo dal quale nasce: Tenuta Regaleali, non soltanto una presentazione del vino, ma un ritorno alla sua origine.

Perché Regaleali non costituisce semplicemente lo scenario di Lucio Pensiero. Ne è parte integrante. Seicento ettari nel cuore della Sicilia, sei colline, dodici tipologie di suolo, un mosaico di esposizioni e forti escursioni termiche: un luogo che nella storia della famiglia Tasca è stato insieme radice e laboratorio, spazio nel quale l’esperienza e la sapienza ricevute vengono continuamente messe alla prova da nuove possibilità.

Una storia che attraversa le generazioni: dalla collina San Lucio, dove Giuseppe Tasca piantò nel 1959 Nero d’Avola e Perricone e da cui sarebbe nato il Rosso del Conte, primo vino da vigna unica in Sicilia, alle intuizioni successive di Lucio, fino a oggi. Con Alberto Tasca quella stessa attitudine a guardare avanti si traduce in una nuova idea di futuro, una visione in cui fare vino significa prendersi cura della terra da cui nasce, misurare il proprio impatto e custodire le risorse perché possano continuare a generare valore per la comunità.

Con Lucio Pensiero, la famiglia Tasca torna a ricongiungere, dunque, “il territorio all’immaginazione, il rigore all’intuizione”.


Punti chiave

  1. Lucio Pensiero nasce a Regaleali da Cabernet Franc, Merlot e Cabernet Sauvignon, in omaggio a Lucio Tasca d’Almerita.
  2. La presentazione si è tenuta il 14 settembre a Roma, presso la storica casa d’aste Pandolfini.
  3. I grandi formati del vino saranno battuti all’asta di Firenze nel novembre 2027.
  4. Il progetto include anche The Wagner Gift, documentario ispirato a un manoscritto di Richard Wagner custodito dalla famiglia.
  5. Il 16 settembre l’iniziativa torna a Regaleali, luogo d’origine del vino e della sua storia.