Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG ha chiuso, per il terzo anno consecutivo, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia come Official Sparkling Wine. Tra cena di apertura, gala di chiusura e oltre 500 bottiglie stappate, il Consorzio di Tutela ha intrecciato vino, arte e cinema, coinvolgendo 14 aziende storiche del territorio e progetti come Fast Art e il tributo a Renato Casaro.

Si è chiusa l’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG traccia il bilancio della sua partecipazione. Per il terzo anno consecutivo il vino delle colline trevigiane ha accompagnato le star e i momenti più prestigiosi del Lido, con un racconto fatto di arte, territorio e convivialità celebrato dalle etichette in edizione limitata create per la Biennale dal 2024 a oggi.

“Celebrare per il terzo anno consecutivo la chiusura della Mostra del Cinema come Official Sparkling Wine significa rinnovare una promessa di valore verso il nostro territorio”, commenta Diego Tomasi, Direttore del Consorzio. “L’apprezzamento riservato al Conegliano Prosecco Superiore ha testimoniato ancora una volta la qualità e la versatilità di questo prodotto unico“, aggiunge, sottolineando il legame con le colline e il lavoro dei vignaioli.

Protagonista della cena di apertura e del gala di chiusura, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG ha portato nel calice l’identità di un territorio unico. Le etichette della Denominazione sono state al centro dell’offerta enogastronomica negli spazi della Terrazza del Palazzo del Cinema, dei ristoranti del Palazzo del Casinò e della Terrazza Biennale, guidati dallo chef Tino Vettorello, con 14 storiche aziende protagoniste: tra queste Bisol1542, Bortolomiol, Col Vetoraz, Ruggeri, Santa Margherita e Valdo.

A testimonianza del grande apprezzamento registrato durante l’evento, la presenza del Consorzio al Lido si è tradotta in cifre di rilievo: nel corso dell’83. Mostra del Cinema sono state stappate oltre 500 bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

L’edizione 2026 ha visto la narrazione della Denominazione intrecciarsi con diverse forme artistiche. Il 3 settembre, accanto all’attracco di Santa Maria Elisabetta, l’artista Greg Goya ha realizzato dal vivo l’opera interattiva I Will Always Be Cheering for You, un mappamondo di vetro su cui i visitatori hanno potuto imprimere dediche e brindisi. Il Consorzio ha inoltre affiancato l’anteprima del teaser del docufilm su Renato Casaro, omaggio a 70 anni di carriera del celebre cartellonista cinematografico.

Il percorso del Consorzio al Lido si chiude con un bilancio che va oltre la presenza del vino nei momenti ufficiali della Mostra. Per il terzo anno consecutivo il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG ha incontrato pubblici, professionisti e protagonisti del cinema, portando a Venezia il racconto di un territorio che intreccia la propria storia con quella della creatività e della bellezza.


Punti chiave

  1. Terzo anno consecutivo come Official Sparkling Wine della Mostra del Cinema di Venezia, tra cena di apertura e gala finale.
  2. Oltre 500 bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG stappate durante l’intera manifestazione.
  3. Quattordici aziende storiche della Denominazione protagoniste nei ristoranti del Palazzo del Casinò e della Terrazza Biennale.
  4. Arte e cinema si intrecciano con l’opera interattiva di Greg Goya e il docufilm dedicato a Renato Casaro.
  5. Diego Tomasi, Direttore del Consorzio, sottolinea il valore del legame tra Prosecco Superiore e territorio.