William Francis Mahoney, avvocato di Chicago vicino a Barack Obama e produttore di vino tra Argentina, Montalcino e Piemonte, visita Citra, la più grande cooperativa vinicola d’Abruzzo. Dopo la degustazione e il tour in azienda, esprime il desiderio di una partnership. Il presidente Sandro Spella parla di nuove opportunità commerciali e conferma gli investimenti.
“Una partnership con Citra potrebbe essere molto fruttuosa e meravigliosa”. Così William Francis Mahoney, avvocato di Chicago, molto vicino all’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, e suo finanziatore in diverse campagne elettorali, ha annunciato il desiderio di avviare una collaborazione con la più grande cooperativa vinicola d’Abruzzo.
L’avvocato, appassionato di vini, tanto da aver avviato insieme a sua moglie Amalia una produzione di vini circa 15 anni fa in Argentina (Donna Amalia Winery, nella Valle de Uco nella provincia di Mendoza) e qualche anno fa altre partnership a Montalcino e in Piemonte) dopo aver assaggiato i vini Citra ed essersi immerso nella produzione con una visita tra cantina, area di imbottigliamento, laboratorio per le analisi e bottaia, ha espresso il desiderio di “esplorare le opportunità di produrre anche con Citra”.
“Questa è la nostra prima visita in Abruzzo. Siamo rimasti colpiti dalla ospitalità delle persone e dalla qualità del terroir. Pensiamo sia un contesto ideale per produrre vini eccellenti. Citra è un’azienda di prim’ordine, molto professionale, con una tecnologia straordinaria, una leadership capace e un impegno verso standard enologici elevati che si sta facendo valere in tutto il mondo. È una produzione emozionante di vini eccellenti”, hanno sottolineato.
Soddisfatto il presidente Sandro Spella che ha accompagnato la coppia nella visita in azienda insieme al direttore generale Fabio De Dominicis, a Donato Nasuti direttore commerciale export e all’enologo Davide Dias. “Citra attrae anche negli Usa, che oggi è una strada difficile da praticare per via delle scelte strategiche del governo americano”, ha sottolineato. “Questa visita apre nuove possibilità di sviluppi commerciali, ma anche di intrecciare le nostre produzioni con quelle oltre oceano”. Anche in un anno complesso come il 2026 per le contrazioni dei consumi e le difficoltà legate al cambiamento climatico, Citra continua ad investire, ampliando ulteriormente le sue linee tecnologiche. “Fermare gli investimenti vorrebbe dire frenare le produzioni e soprattutto i sacrifici dei nostri agricoltori. Questa è la nostra forza”.
Punti chiave
- Mahoney vuole produrre con Citra: l’avvocato di Chicago, vicino a Obama, intende esplorare una collaborazione con la cooperativa abruzzese.
- Prima visita in Abruzzo: la coppia apprezza ospitalità, qualità del terroir, tecnologia e standard enologici di Citra.
- Esperienza internazionale: Mahoney produce vino in Argentina da circa 15 anni, con partnership anche a Montalcino e in Piemonte.
- Spella vede nuove possibilità: la visita apre sviluppi commerciali e un intreccio di produzioni con gli Stati Uniti.
- Investimenti confermati nel 2026: Citra amplia le linee tecnologiche nonostante il calo dei consumi e il cambiamento climatico.



































































