Spèra 

Colore: bianco 
Anno di produzione: 2018
Prezzo: 10.50 euro
Produzione annua: 150.000 bottiglie
Denominazione: DOCG
Affinamento: le uve vengono raccolte a mano in piccole ceste.Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta in serbatoi di acciaio inox a temperatura
controllata. Medio-lenta fermentazione
Uvaggio: 100% Vermentino di Gallura

Nei giochi di luce che la Sardegna regala allo sguardo, visti con occhi mai troppo preparati anche per la sua popolazione, si racchiude una parte del fascino di questa straordinaria isola italiana. Se poi pensiamo a chi, in questa terra, passa alcuni giorni di vacanza, queste luminosità fanno in modo di toccare tutti i sensi, perché profumi accompagnati dalla brezza marina, fanno arrivare nel palmo della mano ogni essenza raccolta dal vento che si nutre dell’aromaticità della costa.
Se rimaniamo in piedi, ad assaporare le sensazioni che emergono, sentiamo sotto di noi la potenza del granito che rende ancora più salde le nostre emozioni.
Questo Vermentino, è stato battezzato con il nome Spèra, che nella lingua gallurese significa fascio di luce, e mai nome potrebbe essere più evocativo se lo si guarda nel bicchiere in controluce, perché riesce a far filtrare agli occhi, anche una volta tornati sulla terraferma, quelle emozioni che ci hanno trasmesso le inimitabili cromie di un giallo brillante che poi sono le stesse penetrate nel vigneto che lo ha fatto nascere.
Al naso ci fa invece rivivere quel giardino primaverile dove fiori bianchi esprimono la sua sottile delicatezza che evolve poi in frutta estiva a polpa bianca già tagliata e pronta per essere gustata.
In bocca emerge la sua origine territoriale e la forza di un sole estivo che ha accompagnato la maturazione dei grappoli, un vino mai invadente, con finale morbidissimo.
Accompagnato con zuppe di vegetali o di funghi, riesce a completare il suo percorso di piacevolezza, anche se il meglio di sé lo dona gustandolo, pensando ad occhi chiusi, a quel lembo di mare da dove tutto nasce.
Company Profile
Siddùra nasce dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata.
Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori. I terreni delle vigne di Siddùra sono un misto di granito, sabbia e argilla. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia
costruite in Francia. I vini hanno ricevuto oltre 300 medaglie.
Siddùra
località Siddura Luogosanto, SS 07020 IT

www.siddura.com