Monteleone21 è la nuova “cattedrale” polifunzionale del vino inaugurata da Masi nel cuore della Valpolicella classica. Progettata dallo Studio Vittorio Cecchini, integra produzione, comunicazione e soprattutto enoturismo: un’Agorà circolare di 1.000 mq, un fruttaio monumentale e cantine storiche per valorizzare territorio, cultura e sviluppo turistico ed economico locale. Visite, wine bar e ristorante promettono esperienze immersive tra Amaroni e pratiche sostenibili.
È un vero e proprio capolavoro di arte ed ingegneria Monteleone21, la “cattedrale” – per armonia e maestosità – che Masi ha inaugurato qualche mese fa nel cuore della Valpolicella classica, per portare ancora più enoturisti in questo territorio, che ha ancora molta da offrire in questo senso. Un progetto fortemente voluto dalla cantina, che lo ha creato come vero polo di riferimento per il territorio. “Siamo qui per presentare questa nuova struttura polifunzionale, dedicata alla produzione, alla gestione aziendale, alla comunicazione, ma ancor più all’enoturismo e alla cultura del vino, in poche parole agli incontri e alla convivialità” ha spiegato Sandro Boscaini, patron della storica azienda della Valpolicella.
Vino: prodotto, cultura e territorio
L’enoturismo e l’ospitalità sono al centro di questa grande struttura che ha una forma interna circolare ad agorà, il luogo simbolo fin dall’Antica Grecia dell’incontro e della convivialità. La forma stessa richiama il cerchio, che indica completezza e ciclicità, elementi tipici della natura. E al centro di questo progetto, il protagonista, il vino. “L’idea di questo luogo è maturata nel tempo e rientra in un solco di convinzione forte: vino è prodotto, cultura e territorio. Questi concetti sono ancorati ancora oggi nel dna dell’azienda e vengono ribaditi in ognuna delle otto location del progetto Masi Wine experience” ha continuato Boscaini.

Mancava un luogo simbolo in Valpolicella classica, dove tutto ha avuto inizio per Masi, uno spazio in grado di rispondere alle sempre maggiori esigenze e richieste da parte dei wine lovers. Così lo Studio Vittorio Cecchini ha curato il progetto di un’opera che guarda al domani, aperta al territorio nel segno della comunione con la Valpolicella classica. Sia nei materiali, che nelle scelte architettoniche ed ingegneristiche, questa nuova “cattedrale” del vino in Valpolicella è un progetto fondato su concretezza e semplicità autentica, oltre che legame con il territorio, che viene richiamato nella forma esterna che ricorda la sinuosità delle marogne, i terrazzamenti tipici della zona.
La voglia di implementare l’enoturismo è stato una delle scelte strategiche che ha portato l’azienda alla creazione di Monteleone21, come ha spiegato Raffaele Boscaini: “Vino ed enoturismo rappresentano oggi un binomio strategico per la crescita economica e culturale, un patrimonio da valorizzare e sostenere, per generare sviluppo e opportunità per i territori. Una visione che credo sia ben rappresentata dal progetto inaugurato”.

Tutti i servizi di Monteleone 21
Negli spazi contemporanei di questo edificio per due terzi sotterraneo, che sembra emergere dal cuore della terra per dialogare con il paesaggio circostante, trova spazio un fruttaio monumentale, alto 12 metri, destinato ad ospitare colonne di “arele”, i tradizionali graticci dove l’uva è posta ad appassire dopo la vendemmia. Per la sua natura fortemente evocativa, questo spazio è stato inoltre concepito per accogliere il “fermento creativo” di prestigiosi artisti. Il cuore di Monteleone21 è invece l’Agorà: una piazza circolare di oltre 1000 mq con uno spettacolare soffitto in calcestruzzo, luogo d’incontro e convivialità e di scoperta e celebrazione del vino: qui gli enoappassionati trovano gli Amaroni e l’intera gamma di vini Masi, protagonisti del Wine Bar & Ristorante e dello Shop. Tra passato e futuro, l’esperienza è completata dalla visita delle storiche Cantine Masi, alla scoperta di una delle cantine di affinamento più ampie d’Italia.
Punti chiave
- Monteleone21 è un hub polifunzionale che mette enoturismo, produzione e cultura al centro.
- L’architettura — Agorà circolare e fruttaio monumentale — unisce simbolismo e funzione legata all’appassimento.
- Obiettivo strategico: incrementare il turismo del vino e generare indotto economico per la Valpolicella.
- L’esperienza offerta include visite alle cantine storiche, wine bar, ristorante e shop con focus sugli Amaroni.
- Il valore reale dipenderà da offerta esperienziale, governance locale e strategia promozionale sostenibile.












































