Sella&Mosca, storica realtà vitivinicola sarda, è partner ufficiale del Capodanno di Alghero, nel palinsesto degli eventi che a partire dal 8 dicembre, fino al 8 gennaio, stanno animando la cittadina sarda.
La famosa cantina di proprietà del Gruppo Moretti, autentica icona nel mondo vitivinicolo italiano, simbolo di qualità ed eccellenza, da sempre attenta ed impegnata nel sostenere le eccellenze artistiche e culturali locali, firma una nuova stagione di appuntamenti, spettacoli, animazioni e i concerti per i festeggiamenti del Capodanno ad Alghero.
In Sardegna Sella&Mosca ha selezionato alcune delle aree più pregiate, ma proprio ad Alghero (I Piani) si trova la parte più consistente: una proprietà̀ che si estende per 650 ettari, in una piana soleggiata e accarezzata dal vento di maestrale, immersa in un incredibile parco botanico, puntellato da oleandri, pini marittimi, palme ed eucalipti e circondato da oltre 520 ettari di vigneto.
Alghero è cultura, tradizione, cucina, territorio e persone che hanno una lunga storia da raccontare, istante per istante. E Sella&Mosca è parte di questa storia.
A fare gli onori di casa per i festeggiamenti del Capodanno Giovanni Pinna, enologo e direttore della cantina, che durante la conferenza stampa di presentazione ha portato i saluti del presidente Vittorio Moretti, di recente insignito della cittadinanza algherese.
La cantina è stata fino ad oggi palcoscenico di tre importanti appuntamenti (il 10, 17 e 23 dicembre): aperitivi musicali che hanno alternato arte, vino e convivialità.
Il 10 dicembre è stata la volta di Marco Carta. La giornata si è aperta alle ore 11 con la visita guidata delle cantine storiche e Villamarina, seguita alle ore 12 dal brunch accompagnato dalle note di Marco Carta. In degustazione i vini: Oscarì, Cala Reale e Tanca Farrà.
Il 17 dicembre invece a Raimondo Dore, maestro di musica e algherese tutto tondo che con la sua musica ha allietato il brunch accompagnato dai vini della tenuta.
Infine il 23 dicembre è stata protagonista Elisa Carta che dopo anni di ricerca attraverso la cultura e le radici della sua terra, ha dato alla luce il suo primo lavoro discografico.
Un mese, quello di dicembre, ricco di appuntamenti da non perdere anche in tutta la città.












































