La storia della famiglia Allegrini è giunta ad un nuovo capitolo. Apprendiamo da un comunicato ufficiale che gli asset saranno divisi tra i diversi rami della famiglia e principalmente in due. Anche nelle famiglie più consolidate e unite talvolta è necessario fare spazio ad una riorganizzazione. In che cosa consiste questo progetto di riassetto proprietario e di governance?

La celebre azienda di viticoltori originaria della Valpolicella ha avviato e portato a termine la prima fase dell’accordo che suddividerà le proprietà ed i beni della famiglia, fino ad oggi uniti, tra gli eredi di Franco Allegrini – prematuramente scomparso nell’aprile 2022, l’erede di Walter Allegrini, Silvia, e la zia Marilisa Allegrini con le figlie Carlotta e Caterina. 

Il progetto di riassetto proprietario e di governance è finalizzato alla costante espansione dell’attività imprenditoriale nel settore vitivinicolo e questo primo accordo è destinato a procurare la suddivisione dei principali assets. In particolare, Francesco, Giovanni e Matteo Allegrini, eredi di Franco Allegrini, acquisiranno la maggioranza delle società veronesi Allegrini e Corte Giara, radicate in Valpolicella, e ne saranno alla guida unitamente a Silvia, erede di Walter Allegrini, mentre Marilisa Allegrini e le figlie, Carlotta e Caterina, manterranno la proprietà delle aziende toscane, Poggio Al Tesoro a Bolgheri e San Polo a Montalcino, oltre che di Villa Della Torre a Fumane in Valpolicella.

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Matteo, Silvia, Giovanni e Francesco Allegrini